Leoncillo Gubbio

Leoncillo Gubbio Mostra "Leoncillo ritorno a Gubbio" alle Logge dei Tiratori. 21 ottobre 2023 / 7 gennaio 2024

Si chiudono le fasi finali di disallineamento della mostra "Leoncillo ritorno a Gubbio". Lasciamo i bellissimi locali de...
10/01/2024

Si chiudono le fasi finali di disallineamento della mostra "Leoncillo ritorno a Gubbio". Lasciamo i bellissimi locali delle Logge dei Tiratori messi a disposizione della Fondazione Perugia, per presentare proposte culturali che valorizzassero la città e la regione, e crediamo di esserci riusciti.
Ambizioso il progetto scientifico del curatore Enrico Mascelloni, e grande l'impegno tecnico dei coordinatori, Francesco Balsamo, Elisa Polidori e Maurizio Stazi. Tanti i ringraziamenti a partire da Cristina Colaiacovo per Fondazione Perugia, a tutti gli ufficio della Fondazione per la competenza e la collaborazione, alla Regione Umbria per il sostegno attraverso i progetti Lr.24 e dunque ad Antonella Pinna, alla Soprintendenza archivistica. Grazie inoltre a Maria Cristina De Angelis per Cari Perugia Arte, al Vescovo Mons Luciano Paolucci Bedini e Don Mirko Orsini, per la collaborazione del Museo Diocesano di Gubbio, a Paola Mercurelli Salari per il partenariato con Palazzo Ducale, al Sindaco Filippo Mario Stirati e l'assessore Giovanna Uccellani con gli uffici di competenza. Un sentito ringraziamento va a Carmela Colaiacovo e al Park Hotel ai Cappuccini, una delle quattro sedi espositive. Grazie all'associazione Host, co-partner del progetto con Gloria Pierini e Veronica Ramacci. A tutti gli sponsor ma in particolar modo a Colacem, main sponsor, per lo straordinario sostegno ed in particolare modo, nelle persone di Massimiliano Pambianco ed Ubaldo Gini. Grazie all'ufficio stampa curato con dedizione da Sara Stangoni, grazie allo staff messo a disposizione dalla Fondazione Perugia, il particolar modo a Luana, che con un grande impegno ha coadiuvato gli operatori della nostra Associazione con Tania, Daniele, Iavana, Marco, Lorenzo e Viviana per l'accoglienza e le fasi di allestimento e disallestimento. Grazie alle compagnie assicurative, alle tante maestranze, come Venerucci Comunicazione con Federico, Maddalena e tutti i loro collaboratori. Grazie al fotografo Giampaolo Pauselli.

Un ringraziamento vivissimo va però a tutti i prestatori, che a vario titolo hanno messo a disposizione materiale unico ed irripetibile, con un particolare ringraziamento alla Famiglia Leonardi, indispensabile per la buona riuscita dell'evento.

Con l'augurio di aver dato degno omaggio al Maestro Leoncillo Leonardi, che negli anni, grazie a due edizioni della Biennale, ha enormemente omaggiato la nostra città.

Associazione Culturale La Medusa
Gubbio, 10 gennaio 2024

😊Ultimi visitatori di questi giorni alla mostra Leoncillo ritorno a Gubbio. 👉👍Vi aspettiamo anche domani domenica 7 genn...
06/01/2024

😊Ultimi visitatori di questi giorni alla mostra Leoncillo ritorno a Gubbio.

👉👍Vi aspettiamo anche domani domenica 7 gennaio, per l'ultimo giorno di apertura al pubblico.



www.leoncillogubbio.it

Ultimi giorni per visitare la mostra "Leoncillo ritorno a Gubbio ".📍Vi aspettiamo alle Logge dei Tiratori a Gubbiowww.le...
04/01/2024

Ultimi giorni per visitare la mostra "Leoncillo ritorno a Gubbio ".

📍Vi aspettiamo alle Logge dei Tiratori a Gubbio

www.leoncillogubbio.it

Leoncillo ritorno a Gubbio e' un piccolo salotto culturale in pieno centro città. Inoltre siamo pet friendly, dunque vi ...
28/12/2023

Leoncillo ritorno a Gubbio e' un piccolo salotto culturale in pieno centro città.

Inoltre siamo pet friendly, dunque vi aspettiamo a vedere la mostra sul grande maestro Leoncillo Leondardi a Gubbio con tutta la famiglia.

🌐www.leoncillogubbio.it

📍Logge dei Tiratori / Piazza Quaranta Martiri/Gubbio

La mostra Leoncillo ritorno a Gubbio vi aspetta alle Logge dei Tiratori fino al 7 gennaio. www.leoncillogubbio.it
12/12/2023

La mostra Leoncillo ritorno a Gubbio vi aspetta alle Logge dei Tiratori fino al 7 gennaio.

www.leoncillogubbio.it

Aperta al pubblico fino al prossimo 7 gennaio la mostra intitolata "Leoncillo. Ritorno a Gubbio". Curata da Enrico Mascelloni, l'esposizione prevede un itine...

LEONCILLO RITORNO A GUBBIO Vi invitiamo a visitare la mostra con sede principale presso Logge dei Tiratori, e seguire il...
01/12/2023

LEONCILLO RITORNO A GUBBIO

Vi invitiamo a visitare la mostra con sede principale presso Logge dei Tiratori, e seguire il percorso cittadino consigliato con le opere esposte presso
Palazzo Ducale
Museo Diocesano
Park Hotel ai Cappuccini

Leoncillo ritorno a Gubbio, è una straordinaria occasione per vedere di persona prezzi del maestro Leoncillo Leondardi, appartenenti a collezione private.

A Gubbio fino al 7 gennaio 2024
www.leoncillogubbio.it

👉Leoncillo Leonardi (Spoleto, 1915 – Roma, 1968) è considerato uno tra i più grandi scultori del XX secolo, tra i massim...
29/11/2023

👉Leoncillo Leonardi (Spoleto, 1915 – Roma, 1968) è considerato uno tra i più grandi scultori del XX secolo, tra i massimi rappresentanti dell'Informale.
L'arte di Leoncillo è caratterizzata da un espressionismo accentuato e coraggioso, in quanto affidata a un materiale colorato e precario come la ceramica che, superato il livello figurale di superficie, libera la creatività autonoma della materia, consentendole di dispiegare ritmi a un tempo organici ed inorganici che celebrano un motivo primario di vitalismo materico, ricco e corposo nel risultato. Vissuto ai margini di quella Scuola Romana, che influenza molte delle sue prime opere di soggetto mitologico e onirico affrontate con uno stile neobarocco ed espressionista, ben presto Leoncillo si trasferisce a Umbertide (Umbria, nel 1939) dove perfeziona le conoscenze tecniche sui materiali ceramici. Qui Leoncillo riprende l'antica tecnica della ceramica smaltata e policroma, facendone un elemento chiave della sua arte in cui il rapporto tra materia e colore gioca un ruolo fondamentale.
Nel 1944 partecipa a una grande mostra alla Galleria Nazionale di Arte Moderna a Roma. Poco dopo l'avvio della sua carriera, espone alla VII Triennale di Milano a cui partecipa su invito di Gio Ponti e dove tornerà nuovamente nel 1947, dopo aver firmato, un anno prima, il manifesto della Nuova Secessione Artistica Italiana (1946) con un gruppo di dieci artisti - tra cui Antonio Corpora, Renato Guttuso e Giulio Turcato – che prende il nome di Fronte nuovo delle arti. In questo periodo la sua produzione si caratterizza per un gusto neocubista di derivazione picassiana, fatta di forti contrasti e di superfici aggettanti. A partire dal 1948 è protagonista per ben sei edizioni de La Biennale di Venezia (1948, 1950, 1952, 1954, 1960, 1968), dove nel 1954 gli viene dedicata una sala insieme a Lucio Fontana. Sono gli anni delle mostre al Victoria and Albert Museum di Londra, all'Italian House di New York, alla Royal Scottish Accademy di Edimburgo. Nel 1949 ha luogo la sua prima mostra personale a Firenze, curata da Roberto Longhi in cui espone una ventina di opere. Gli anni '50 sono un periodo cruciale per Leoncillo non solo perché partecipa a tutta una serie di mostre e di manifestazioni internazionali, tra cui: Italy at work, New York (1950); Italienische Kunst der Gegenwart, Monaco di Baviera (1950); Nutida italiensk Konst, Stoccolma (1953); Arte italiana e contemporanea, Madrid (1954); Première Biennale Mediteranée, Alessandria d'Egitto (1954) e la già citata Biennale di Venezia del 1954; ma anche perché lo stesso Longhi oltre a curare una sua monografia, edita da De Luca (Roma), presenterà un'altra personale di Leoncillo, composta da ventidue sculture e bassorilievi in terracotta eseguiti tra il 1939 e il 1954, che annunciano la svolta informale dell'artista. In quell'anno il Museo di San Paolo acquista una sua scultura e nel 1955 vince il concorso per il Monumento ai Caduti di tutte le guerre di Albissola Marina, realizzato poi nel 1957 su un largo basamento spoglio con immagini a bassorilievo disposte, staccate, in una composizione rotta e frammentaria, dove la figura si fa spazio allontanandosi definitivamente dalla geometrizzazione cubista. Sempre nello stesso decennio esegue per il comune di Venezia il Monumento alla partigiana veneta, realizzato in due copie: una scultura verrà posizionata ai giardini napoleonici nel Sestiere di Castello su basamento di Carlo Scarpa e sarà distrutta nel 1961; l'altra, dopo essere stata presentata nel 1955 alla VII Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma, verrà acquistata dal comune di Venezia ed è a oggi conservata al Museo di arte moderna di Venezia - Ca' Pesaro.
Tra la fine degli anni '50 e durante il corso degli anni '60 Leoncillo si dedica alla sperimentazione ed esegue una serie di “tagli” di “fratture”, ammassi verticali di grès o terracotta, sui quali l'artista opera dei tagli che, come scavi nel terreno, rivelano gli aspetti nascosti della materia: le crepe di rottura, i grumi, le sedimentazioni, gli assestamenti. Nel 1967 realizza, in collaborazione con l'architetto Leonardo Ricci, un pannello decorativo per l'Esposizione Universale. L'anno seguente, Leoncillo mancherà improvvisamente a Roma. Scrive di lui, Alberto Moravia: «La scultura è l’arte per eccellenza dell’uomo; lo scultore, uomo, crea un altro uomo di cui si può fare il giro, che è fatto a stretta somiglianza dell’uomo. Ma Leoncillo ha prestissimo superato le prime posizioni naturalistiche, obbligatorie per ogni artista serio, poiché l’artista è, prima di tutto, un imitatore della natura. [...] Ma oggi Leoncillo, sempre più scavando nel fondo della sua ispirazione, pare tendere ad un raccoglimento e ad una semplificazione che lui, nei suoi discorsi sull’arte, chiama astrazione. Sono le cose sue migliori» (Alberto Moravia, presentazione in catalogo della Prima Mostra del Fronte Nuovo delle Arti, Milano 1947). La fama di Leoncillo non si arresta e durante gli anni Novanta le sue opere sono presenti in diverse mostre tra le altre: Qu'est-ce que c'est la sculpture moderne? al Centre Pompidou di Parigi (1986); Memory of the future. Italian Art from early avant-garde to post-war al Museo Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía (1990-91), realizzata in collaborazione con Palazzo Grassi dove la mostra sarà poi trasferita; e tra il 1994-1995 le sue sculture sono esposte nella mostra Italian Metamorphosis 1943-68, curata da Germano Celant, al Solomon R. Guggenheim di New York.

LEONCILLO RITORNO A GUBBIO 👉Alle Logge dei Tiratori grazie al sostegno di Fondazione Perugia,  vi aspetto la mostra "Leo...
20/11/2023

LEONCILLO RITORNO A GUBBIO

👉Alle Logge dei Tiratori grazie al sostegno di Fondazione Perugia, vi aspetto la mostra "Leoncillo ritorno a Gubbio"
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Il percorso artistico di Leoncillo (nato nel 1915 a Spoleto, scomparso prematuramente a Roma nel 1968) attraversa le fasi cruciali dell'arte del suo tempo: l'esordio nell'ambito delle scuole romane, dove porta all'estreme conseguenze, sino alle soglie dell'informale, la lezione espressionista di Scipione; il neocubismo del secondo dopoguerra, in cui la violenta perifrasi materica si placa, senza tuttavia estinguersi, in una più ordinata organizzazione spaziale; l'ultimo e celebrato decennio di attività, in cui la riconquista di una forma perduta avviene attraverso atti radicali come il “taglio”.
Enrico Mascelloni
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📍Nelle sedi di: Logge dei Tiratori/Palazzo Ducale/Museo Diocesano/Park Hotel ai Cappuccini

🌐www.leoncillogubbio.it

Leoncillo ritorno a Gubbio Vi aspettiamo alle Logge dei Tiratori a Gubbio. www.leoncillogubbio.it Ph. Giampaolo Pauselli
03/11/2023

Leoncillo ritorno a Gubbio

Vi aspettiamo alle Logge dei Tiratori a Gubbio.

www.leoncillogubbio.it

Ph. Giampaolo Pauselli

Indirizzo

Logge Dei Tiratori/piazza Quaranta Martiri
Gubbio
06024

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