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Liberatorio Pratiche di lavoro artigianale, sperimentali ed artistiche, autogestite.

La materia stessa che qui è ancor più sottoposta alle sue continue scomposizioni vive e si presenta essa stessa come nar...
18/11/2024

La materia stessa che qui è ancor più sottoposta alle sue continue scomposizioni vive e si presenta essa stessa come narrazione passata e presente, sepolta in un silenzio senza fine. Il territorio di Baia Mare non richiede di essere rappresentato, si presenta in sé nella sua ricchezza geologica e catastrofica lotta alla conquista del frammento di roccia.

La materia stessa che qui è ancor più sottoposta alle sue continue scomposizioni vive e si presenta essa stessa come nar...
18/11/2024

La materia stessa che qui è ancor più sottoposta alle sue continue scomposizioni vive e si presenta essa stessa come narrazione passata e presente, sepolta in un silenzio senza fine.
Il territorio di Baia Mare non richiede di essere rappresentato, si presenta in sé nella sua ricchezza geologica e catastrofica lotta alla conquista del frammento di roccia.

La falla nell’argine del bacino Aurul fu causata da una combinazione di inadeguatezze intrinseche nel progetto e nella r...
18/11/2024

La falla nell’argine del bacino Aurul fu causata da una combinazione di inadeguatezze intrinseche nel progetto e nella realizzazione dell’opera, di condizioni operative non previste e di una situazione meteorologica particolarmente avversa.
La diga Aurul, fa parte di un'operazione di ritrattamento degli sterili d'oro provenienti dal vecchio bacino di decantazione di Meda, originariamente contenente 4,43 milioni di tonnellate di solidi, con un grado di oro recuperabile di 0,60 grammi per tonnellata. A partire dal maggio 1999, gli sterili sono stati pompati dallo stagno di Meda all'impianto di lavorazione di Aurul S.A., dove è stato aggiunto cianuro di sodio per il recupero dell'oro residuo.
L’incidente fu descritto dalla stessa società Aurul S.A. nel modo seguente: in seguito a condizioni meteorologiche estreme, gli sterili che costituivano l’argine interno del rilevato si impregnarono d’acqua, compromettendo la stabilità dell’argine stesso.
La compagnia fece fronte all’incidente riparando la falla con materiali inerti disponibili in zona e per arginare il danno da contaminazione venne diluito ipoclorito di sodio, che avrebbe consentito di rendere “innocui” i sali tossici attraverso l’ossidazione e neutralizzazione del cianuro.

Queste documentazioni sono reperti inediti, impossibili da ricercare altrove. Provengono dell'esplorazione del bacino di...
18/11/2024

Queste documentazioni sono reperti inediti, impossibili da ricercare altrove. Provengono dell'esplorazione del bacino di decantazione di sterili della lavorazione dell'oro -Laz decantare aurul- luogo indagato in seguito alla partecipazione della residenza artistica presso Baia Mare (toponimo: Grande miniera) dal titolo GREEN SKILLS IN VISUAL ARTS nel 2023.
(Pubblicato un pò in ritardo, ma non così tanto da dimenticare l'accaduto)
La catastrofe di Baia Mare è stato uno dei più gravi disastri ambientali, ancora oggi ricordata come la più grave dopo Chernobyl. Il 30 gennaio 2000 una breccia apertasi nel rilevato arginale del bacino per sterili della miniera causò il riversamento di circa 100.000 metri cubi di acqua con centinaia di migliaia di metri cubi di metalli pesanti come zinco, rame e piombo uniti ai fanghi ricchi di cianuro nel sistema fluviale circostante.  Si è valutato che un quantitativo di 50-100 tonnellate di cianuro di sodio con concentrazioni fino a 700 volte superiori al massimo considerato sicuro (0,1 milligrammi per litro), si sia rapidamente diffuso nei sistemi di drenaggio della regione, in particolare nei fiumi Săsar, Lapuș, Somes, Tibisco e Danubio per poi raggiungere il Mar Nero.
Dopo quattro settimane, il 28 febbraio, gli sterili arrivarono a 2.000 km di distanza viaggiando attraverso la Romania, l'Ungheria, la Serbia e la Bulgaria. Di conseguenza, la contaminazione dell’acqua potabile ha riguardato 24 diverse località con successiva interruzione dell’erogazione di acqua potabile per oltre 2,5 milioni di persone.

Le tue aperture sono la mia fonte
09/07/2024

Le tue aperture sono la mia fonte

Oggetti Rotondi -MARTE-Per questo laboratorio abbiamo immaginato lo spazio della superficie Marziana come suddivisa da c...
09/07/2024

Oggetti Rotondi -MARTE-

Per questo laboratorio abbiamo immaginato lo spazio della superficie Marziana come suddivisa da confini naturali, affinché ogni bambino/a avesse il proprio territorio da "coltivare".
Assieme abbiamo preparato le terre, mescolando ossidi, solfati e silicati nel mezzo di gomma adragante e glicerina; quindi ognuno/a ha disposto e stratificato le componenti secondo una propria logica e inventiva

Oggetti Rotondi -MARTE-Realizzazione della crosta marziana con la partecipazione di bambine e bambini.Per questo laborat...
09/07/2024

Oggetti Rotondi -MARTE-

Realizzazione della crosta marziana con la partecipazione di bambine e bambini.

Per questo laboratorio abbiamo immaginato lo spazio della superficie Marziana come suddivisa da confini naturali, affinché ogni bambino/a avesse il proprio territorio da "coltivare".

MARTE18-19-20/01/2024Residenza artisticateatro dell'exFaddaSan Vito dei Normanni (BR)Laboratorio didattico-sperimentale
09/07/2024

MARTE
18-19-20/01/2024

Residenza artistica

teatro dell'exFadda

San Vito dei Normanni (BR)

Laboratorio didattico-sperimentale

23/01/2024

Indirizzo

Via Domenico Rella, 48
Grumo Appula
70025

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