Nata libera: Passione in immagini, arte e cultura

Nata libera: Passione in immagini, arte e cultura Una raccolta di pezzi delle mie passioni che nasce con l'idea di condividerle con chi le ama.

         La città dei vivi, film da fare vedere nelle scuole!La storia di Luca Varani al cinemaIl vero pilastro emotivo ...
05/09/2026


La città dei vivi, film da fare vedere nelle scuole!
La storia di Luca Varani al cinema
Il vero pilastro emotivo di questa pellicola è la straordinaria performance di Valerio Mastandrea. Chiamato a interpretare un padre dilaniato dal silenzio e dal dolore, Mastandrea affronta il ruolo non come un personaggio scritto, ma come una persona vera .Con la sua consueta e amara ironia romana, mista a una profonda serietà, l'attore ha riflettuto su questa fase della sua carriera e sul peso della genitorialità:
"La stagione dei padri che interpreto ormai... che ruolo! Il più bello, il più difficile e non pagato è proprio quello di padre. Però, scherzi a parte, se mi chiamassero ancora per fare il ragazzino ci sarebbe qualche problema".Dietro la battuta si avverte una riflessione etica fortissima sulla responsabilità di un genitore che deve osservare le crepe invisibili dei figli, prima che sia troppo tardi .

Grazie alla numero 1 degli uffici stampa ♥️

Cristiana Zoni

Direttamente da Venezia, vi racconto "Nessun dolore" film di Gianni Amelio.Oltre la mia critica un po' contrastante anch...
05/09/2026

Direttamente da Venezia, vi racconto "Nessun dolore" film di Gianni Amelio.

Oltre la mia critica un po' contrastante anche alcune pillole del Red carpet e presentazione in Sala Grande...scopri tutto cliccando sul post😉📽️🎬
La Biennale di Venezia

Questa ventesima edizione è stata un concentrato di emozioni pazzesche, e me la porto nel cuore per un po' di motivi spe...
28/06/2026

Questa ventesima edizione è stata un concentrato di emozioni pazzesche, e me la porto nel cuore per un po' di motivi speciali:
Dopo un anno super pesante, ritorno a un' altra parte di me.... nella mia isola speciale

Intervistare due talenti come Margherita Mazzucco e Alessandra Mastronardi, e accogliere ospiti pazzeschi come Michele Morrone, è stato un privilegio incredibile. Chiacchierare con loro e raccontare il cinema attraverso le loro storie è la parte che preferisco in assoluto di questo lavoro.

Una menzione speciale va assolutamente a un gigante del nostro cinema: Sergio Castellitto. Ascoltarlo parlare del valore profondo delle immagini, vederlo premiato sul palco e assistere al racconto emozionante dei suoi 39 anni di matrimonio con Margaret Mazzantini è stata una masterclass di vita e di arte a cielo aperto.

Se poi in mezzo a tutto questo riesci a incontrare la tua vera icona del giornalismo cinematografico, la magia è completa. Parlare e confrontarsi con Anna Praderio è stato un momento di un'emozione indescrivibile: per me rappresenta da sempre il punto di riferimento assoluto per come si racconta la settima arte in televisione. Una professionista immensa e un'ispirazione pura.

❤️ Lavorare con una super TOP (che è anche di famiglia!)..e come sempre una gioia immensa aver condiviso tutto questo con Cristiana Zoni (la Chicchi)! Non è solo una cugina top, ma è in assoluto una delle ufficio stampa più brave e professionali che ci siano in circolazione. Lavorare insieme a te è sempre un regalo continuo!

Rivedere amici e colleghi dopo quasi un anno è stato " bello". Tra una corsa e l'altra, ritrovare i sorrisi di sempre fa capire che questo non è solo un lavoro, ma una vera e propria community.

Insomma, dedicarsi a raccontare storie con il cinema e del cinema è e rimarrà sempre un tassello del mio incasinato puzzle
Alla prossima avventura! 🎬✨


Cristiana Zoni Cristiana Zoni Michel Curatolo Massimiliano Cavaleri Chef Antonella Repetto Giuliana Marcello Strano Giornalista Nunzio Zeccato Gianmaria Tesei

Oltre lo stigma della disabilità e della diversità ​Frenetico. Intenso. Forse il percorso più complesso fatto fino ad og...
13/06/2026

Oltre lo stigma della disabilità e della diversità

​Frenetico. Intenso. Forse il percorso più complesso fatto fino ad oggi. Se qualcuno mi avesse detto qualche anno fa che mi sarei rimessa in gioco, ritornando tra i banchi dell'università a 4? anni, probabilmente non ci avrei creduto. È stata una sfida enorme. Tra il lavoro, la quotidianità, gli impegni e i sacrifici di ogni tipo ( qualcuno mi ha chiesto dove fossi finita😬) ammetto che a metà percorso il pensiero di mollare tutto ha bussato alla porta più di una volta.

​Otto mesi fatti di ansie, dubbi, mille punti interrogativi e quel classico "ma chi me lo ha fatto fare?" sussurrato negli attimi di massima stanchezza.

​Poi, arrivi a quel momento ( che ti sembrava lontanissimo). Vedi il tuo elaborato proiettato su quel grande schermo (scatena un certo effetto, lo ammetto!) ed è lì che, improvvisamente, tutti i punti si uniscono. In questo lavoro c'è il riassunto di un viaggio profondo. Attraverso questa specializzazione ho potuto riscoprire il cinema e i linguaggi multimediali in una chiave totalmente nuova: quella dell'inclusione. Ho riordinato le idee e ridisegnato la mia visione di una scuola che sia davvero inclusiva, capace di accogliere tutti. Oggi più che mai, sono convinta dell'importanza della Media Education e dell'uso dei diversi linguaggi mediatici come ponti per abbattere le barriere e arrivare al cuore e alla mente di ogni singolo studente.

​Manca pochissimo all'ultima prova. Quindi le parole più belle, le emozioni e l' importanza delle persone che mi hanno accompagnato in questo percorso me le conservo per il grande finale♥️.
La stanchezza si fa sentire, ma la consapevolezza di quello che è stato costruito è decisamente più forte. ✨

​ ✨RimettersiInGioco ✨VitaDaInsegnante ✨Traguardi

          Rinascite LibriDaLeggere EmozioniInNoteIeri, al Salone del Libro, la presentazione del libro di Luca Carboni n...
18/05/2026

Rinascite LibriDaLeggere EmozioniInNote

Ieri, al Salone del Libro, la presentazione del libro di Luca Carboni non è stata solo un evento editoriale. È stato un rito di rinascita.

Nello ​scorrere queste foto e video guarderete e ascolterete da vicino la fragilità che si trasforma in forza.

​Al centro del testo, un’assenza che si fa presenza costante: suo padre. Luca lo ha raccontato con gli occhi lucidi, svelando come quel legame profondo, silenzioso e fondamentale sia stato la vera bussola per la stesura del testo. Scrivere è stato un modo per trattenerlo, per ringraziarli...

​Ma questo libro " Luca non parlava mai" è soprattutto un ritorno alla vita e alla musica dopo una difficile malattia. Luca lo racconta con molti colori e momenti di luce ed ombre. In questi aneddoti troviamo anche l' amicizia con Jovanotti

​Lorenzo è salito sul palco non da "ospite", ma da fratello. Ha raccontato una vita passata insieme, fatta di stima immensa, di canzoni cantate in sala prove e di un'amicizia che il tempo e le difficoltà della vita non hanno scalfito, ma solo reso più preziosa.

Bellissimo l' omaggio che Luca ha fatto ricordando nel suo testo i momenti vissuti con il suo maestro Lucio Dalla.
..​E poi quel momento magico, sospeso, in cui si è parlato dell'importanza di quel pezzo condiviso con Cesare Cremonini. Una canzone che non è solo musica, ma un ponte tra generazioni, un inno alla resilienza, la dimostrazione che Bologna, alla fine, è un grande cuore che batte all'unisono.

18/05/2026

Salone del libro 2026.

Un viaggio nel viaggio ✨oh! Finalmente ho un po' di tempo per mettere insieme alcuni frammenti in un ricordo (e/o forse ...
20/01/2026

Un viaggio nel viaggio ✨
oh! Finalmente ho un po' di tempo per mettere insieme alcuni frammenti in un ricordo (e/o forse alcuni ricordi in un frammento)..
🌅 Ho scoperto un Paese dagli scorci bellissimi, avvolgenti e colorati.. ma soprattutto in questo periodo ho respirato tranquillità, silenzi, spazi e riflessioni.. Svendborg è un posto proprio carino, una cittadina turistica movimentata in estate.. tranquilla e rilassante in inverno 🌲

🌇 E poi Copenaghen: affascinante, poetica, misteriosa.. dove il passato e il futuro si mescolano alla perfezione.

Grazie a tutti ♥️ [ ]
con:







🙏🏻Sono io a ringraziare , il regista di un educativo , giusto, delicato ed emozionante documentario, ma soprattutto  un ...
11/01/2026

🙏🏻Sono io a ringraziare
, il regista di un educativo , giusto, delicato ed emozionante documentario, ma soprattutto un grazie speciale va a per averci regalato la sua storia e il suo mondo.

🎬



🎞️Cortometraggio da fare vedere nelle scuole.

🫂La comunicazione può avvenire in diversi modi.
🖍️La potenza dell' arte
🧠Il potere delle neurodivergenze.

🖌️Davide attraverso i suoi disegni ci fa entrare nel suo mondo.
Connessioni speciali.✨

Indirizzo

Gravina Di Catania
95030

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