10/06/2026
OBSCENE / Atti osceni in luogo pubblico – Obscene Acts in Public Places
OBSCENE è il risultato di una collaborazione tra il collettivo Giuseppefraugallery e Mistress Belle, Jane Grey e Sonia Nowak: tre figure che, attraverso il proprio lavoro e il proprio percorso politico, contribuiscono da anni alla rivendicazione dei diritti delle/dei s*x workers e alla ridefinizione delle narrazioni pubbliche che attraversano il settore.
Il progetto mette in relazione corpi, lavoro, territorio e rappresentazione, interrogando i confini tra ciò che viene considerato accettabile e ciò che viene invece definito osceno.
Che cosa appare davvero osceno?
Il corpo sessualizzato di una donna adulta che esercita la propria autodeterminazione? Oppure milioni di tonnellate di rifiuti tossici, un'economia fondata sulla contaminazione ambientale e la produzione di armamenti destinati ai conflitti contemporanei?
Attraverso una serie di immagini realizzate in luoghi segnati dall'estrattivismo, dall'inquinamento industriale e dall'industria bellica, OBSCENE ribalta lo sguardo e mette in discussione le gerarchie morali che regolano la visibilità pubblica dei corpi e delle forme di violenza socialmente accettate.
OBSCENE is the result of a collaboration between Giuseppefraugallery and Mistress Belle, Jane Grey, and Sonia Novak—three figures who, through their work and political engagement, have long contributed to the struggle for s*x workers’ rights and to the redefinition of the public narratives surrounding the industry.
The project brings together bodies, labour, territory, and representation, questioning the boundaries between what is considered acceptable and what is labelled obscene.
What truly appears obscene?
The s*xualized body of an adult woman exercising her autonomy and self-determination? Or millions of tons of toxic waste, an economy built on environmental contamination, and the production of weapons destined for contemporary conflicts?
Through a series of images created in places marked by extractivism, industrial pollution, and the arms industry, OBSCENE reverses the gaze and challenges the moral hierarchies that regulate the public visibility of bodies and the forms of violence that society has come to accept.
Non-profit Space/ Public & Social Art /Activist Art Group Villaggio Minerario Normann, Gonnesa (CI) - Ichnusa- Italy- Europe -World- Infinity--->