05/03/2026
Federico "Il Cherubin" Dreosti.
Federico Dreosti nacque il 31 novembre del 2005 a Udine; Italia. Fin da piccolo è stato sempre un "beato tra le donne", ma non perché le piacessero, semplicemente amava la loro compagnia. Dreosti aveva un padre all'antica, odiava il fatto che il figlio giocasse con le bambine che con i maschi della sua età; sospettando che Federico potesse diventare omosessuale. Il padre lo iscrisse in una palestra di pugilato con il dissenso della madre, ma l'uomo ormai aveva preso la sua decisione. Federico non era adatto a fare il pugile, non gli piaceva fare a pugni, né darli e né riceverli; anche l'allenatore disse al padre di Dreosti che il ragazzo non voleva fare questo sporto, ma bensì danza classica; e questo fece infuriare il padre. Arrivati a casa il padre afferrò per la maglia al figlio e lo portò in bagno chiudendosi con lui. All'interno del bagno l'uomo cominciò a massacrare Federico che con le sue urla di aiuto allerto la madre e la sorella, dovettero chiamare in seguito i carabinieri che sfondarono la porta e arrestarono l'uomo e chiamarono un'ambulanza per il figlio, completamente sporco di sangue. Quell'evento fu traumatico per il giovane ormai maggiorenne che lo rese paranoico, stressato e iniziò a soffrire di panico notturno, arrivando a prendere grandi quantità di farmaci per dormire che lo portarono ad avere una lieve schizofrenia. All'età di 21'anni completamente intossicato dai farmaci le sue voci in testa gli dissero di uccidere la madre e la sorella minore, cosa che Federico fece senza dubitare un solo istante. Quando giunsero le forze dell'ordine la scena del crimine lascio attoniti i carabinieri: la sorella era stata smembrata, Federico le taglio la testa, le braccia e le gambe, mentre la madre era stata uccisa con 57 coltellate mentre dormiva. I carabinieri trovarono Federico in bagno completamente imbrattato del sangue dei suoi famigliari, nel mentre col coltello si faceva profondi tagli su tutto il corpo e sul viso. Proprio quando le forze dell'ordine stavano portando Dreosti in centrale avvenne il "Sýnkrisis" che ribaltò la macchina dei carabinieri e il ragazzo fucci completamente fuori di sé, danzando e ridendo.