26/09/2018
“Sei anni fa, Gina (nome inventato per protezione della privacy) cominciava danza nella mia scuola. Durante la lezione, dopo averla osservata bene e correggendola nei vari punti del corpo per farle tenere una postura diritta, mi accorsi che presentava un leggero dislivello alle anche. Parlai ai genitori di quello che avevo notato e chiesi loro di approfondire. I genitori mi dissero che l’ortopedico aveva rilevato un’eterometria (dislivello) di quasi un cm tra l’anca destra e quella sinistra. Dopo un anno di lezioni di danza, durante le quali presto sempre scrupolosa attenzione alla postura sin dai primi corsi, Gina è tornata a controllo dal medico. Il dislivello era sparito. “Portate i miei complimenti alla maestra di danza, si vede che fa un buon lavoro”, sono le parole che l’ortopedico ha detto ai genitori di Gina. Ora Gina è una splendida ragazzina di 13 anni che continua a studiare danza con me. È bella, diritta, felice e scoppia di salute. Non accusa dolori. Stella(nome inventato per protezione della privacy),invece, ha studiato solo un anno nella mia scuola, poi ha deciso di seguire la cuginetta che andava in un’altra scuola di danza. Stella è una bambina bellissima, con portamento da ballerina, gambe lunghe diritte, schiena diritta. La mamma di Stella mi ha telefonato a metà anno e mi ha detto che sua figlia, che studiava con un’altra maestra in un’altra scuola, stava accusando forti dolori alla schiena dopo le lezioni di danza ma che quando era da me questo non succedeva e che perciò sarebbe voluta tornare nella mia scuola. Stella non è potuta tornare da me a metà anno, perché perdendosi metà programma avrebbe avuto difficoltà a seguire le lezioni. Stella, delusa dal suo sogno, ha smesso di danzare. Ma cosa sarebbe successo se il dolore non l’avesse fermata e avesse continuato a frequentare quella scuola? Non di rado arrivano da me allieve di altre scuole con posture errate e che puntualmente devo correggere.
Cari genitori ora sapete cosa significa affidare i vostri figli a persone incompetenti?
Informatevi. Non guardate alla danza come una cosa ludica o ricreativa, NON “basta che balli”perché a vostra figlia piace “ballare”, la danza è una cosa seria, SOPRATTUTTO da bambini quando il fisico è in crescita e subisce maggiormente i cambiamenti. Una postura errata può portare gravi lesioni permanenti al fisico. Ogni maestro vi dirà di essere bravo! Ma voi, guardate i risultati.”
Racconto diretto della nostra direttrice Cetty Garofalo, basato su due delle sue numerose esperienze avute durante la sua carriera ormai ventennale di insegnante di danza classica.