07/06/2026
Ieri sera largo Mazzini si è trasformato in un palcoscenico di luce, calore e memoria.
Il “Pagghiaru”, organizzato dalla nostra Associazione, in collaborazione con mastro Leonardo Iapello, ha acceso tante emozioni e tanti ricordi.
Il pensiero è andato ai tanti pagghiari rionali che illuminavano le vie di Girifalco in passato, ricordi di tempi in cui la comunità si stringeva attorno al fuoco per condividere amicizia, allegria e racconti.
La magia del fuoco, simbolo di vita, protezione e rinascita, continua a esercitare un fascino irresistibile, capace di attrarre grandi e piccini, giovani ed anziani.
I volti della comunità girifalcese, illuminati dalla luce del pagghiaro, ci hanno trasmesso nostalgia, memoria e meraviglia.
Negli occhi di chi osservava il fuoco abbiamo letto la gioia semplice e profonda di appartenenza, il piacere di ritrovarsi insieme e di sentire forte il legame con il nostro passato.
Un ringraziamento speciale va a tutti coloro i quali hanno reso possibile questa serata, da mastro Leo Iapello a chi, insieme a lui, ha contribuito alla costruzione e all’allestimento del pagghiaro; a tutti i cittadini che hanno partecipato con entusiasmo.
Ringraziamo, in particolare, con affetto, la Proloco e Filippo Vonella per il supporto tecnico.
Raffaele Fulco, Domenico Bernaschino, Salvatore Basile, Francesco Mele, Francesco Lo Iacono per aver contribuito all'allestimento del Pagghiaru.
Ringraziamo la Prociv per essere stata presente.
Jessica Bruno per aver voluto sponsorizzare la serata ed il nostro fisarmonicista di fiducia, Roberto Viscomi, per averci allietati con la sua maestria.
Le tradizione vivono grazie a chi le custodisce e le condivide.
Il Pagghiaru non è solo una festa: è memoria, comunità, emozione.
È il calore delle fiamme che ci ricorda chi siamo e da dove veniamo.
È il desiderio di continuare a tramandare queste radici di generazione in generazione.