06/06/2026
Successo oltre ogni aspettativa all’Hotel Serapo di Gaeta per la presentazione del libro di Luigi De Magistris, “Attuare la Costituzione. Oltre gli ostacoli e gli abusi del potere”, pubblicato nel 2026 da PaperFirst.
Ad aprire l’incontro è stato il presidente dell’Associazione La Piazza, Marzio Padovani, che ha rivolto il proprio saluto ai numerosi partecipanti, sottolineando l’importanza di creare occasioni di confronto pubblico sui temi della Costituzione, della partecipazione democratica e della cittadinanza attiva.
Un pubblico numeroso e partecipe ha seguito le vicende umane e professionali di Luigi De Magistris, politico, giurista ed ex magistrato, in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata e sindaco di Napoli dal 2011 al 2021. A promuovere l’evento è stata l’Associazione La Piazza, presidio civico impegnato nella promozione della partecipazione democratica.
Ha introdotto il libro Sabina Mitrano, docente, storica, consigliera comunale di Gaeta e presidente dell’Associazione Scalinando, accompagnando il pubblico in una riflessione sul concetto di democrazia a partire dall’esperienza di Pericle e dell’antica Atene.
De Magistris ha ripercorso la sua carriera in magistratura, a partire dal giuramento sulla Costituzione del 1° dicembre 1995. Quarta generazione di magistrati della sua famiglia, si è definito un “cigno nero”, una variabile imprevedibile capace di mettere in discussione gli equilibri del sistema.
L'opera affronta il tema dell'applicazione concreta dei principi costituzionali nella vita politica, sociale ed economica del Paese. La tesi centrale è netta: la Costituzione italiana è tra le più avanzate al mondo, ma resta largamente inattuata. Da un lato chi vorrebbe svuotarla, dall'altro quanti, nelle istituzioni e nella politica, ne hanno tradito i principi.
Nel libro l’autore evidenzia la distanza tra i valori sanciti dalla Carta Costituzionale e la loro effettiva realizzazione, mostrando come sia possibile attuarli anche attraverso l’impegno civico e la partecipazione dal basso.
Particolarmente toccante il racconto del suo breve incontro con Francesca Morvillo il 22 maggio 1992, quando consegnò nelle sue mani la prova del concorso in magistratura. Uscendo, vide passare anche l’automobile di Giovanni Falcone. Il giorno successivo ci fu la strage di Capaci. Il libro si nutre direttamente dell’esperienza personale dell’autore: magistrato impegnato soprattutto in Calabria, noto per inchieste che hanno coinvolto centri di potere politico ed economico, tra cui Why Not, fu successivamente privato delle indagini più delicate.
Un'analisi giuridico-politica e una testimonianza personale che invitano i cittadini a riscoprire la Costituzione come strumento vivo e a battersi concretamente per la sua piena attuazione. I saggi di De Magistris rappresentano una riflessione sul rapporto tra istituzioni, diritti e partecipazione democratica. La sua storia viene proposta come esempio di una leadership fondata sull'ascolto, sulla partecipazione e sul servizio alla comunità. Il messaggio dell’incontro è stato chiaro: una piena attuazione della Carta costituzionale garantirebbe diritti universali, riducendo privilegi e disuguaglianze.
Ha moderato l’incontro la docente e speaker radiofonica Milena Mannucci.
L’Associazione La Piazza desidera infine rivolgere un sentito ringraziamento alla direzione e allo staff dell’Hotel Serapo per la disponibilità e l’accoglienza riservate all’iniziativa. La splendida terrazza affacciata sul mare ha offerto una cornice suggestiva e particolarmente apprezzata dal pubblico, contribuendo al successo di una serata intensa di riflessione, partecipazione e confronto civile.