27/08/2026
🌿 Martedì 25 agosto abbiamo presentato la VII edizione di Fregona Borghi e Natura, in programma dal 3 al 6 settembre.
Cinzia Dal Mas, presidente dell'Associazione Fregona Borghi e Natura, ha aperto la presentazione ricordando come il Festival, ideato e organizzato dall’Associazione Fregona Borghi e Natura, con la collaborazione, in qualità di co-organizzatori, della Pro Loco Fregona e dell’Associazione San Giorgio di Osigo, prenda forma grazie al contributo di un'ampia rete di collaboratori. Ogni appuntamento, infatti, vede impegnati gli organizzatori insieme ad altre figure: volontari, giovani, giovani, persone della parrocchia. Ciascuno mette a disposizione tempo, competenze ed energie per realizzare una rassegna - un vero e proprio sogno che ogni anno prende forma - in grado di lasciare il senso. Un lavoro condiviso che, anno dopo anno, permette alla manifestazione di crescere e di coinvolgere sempre più persone. Un ruolo fondamentale è svolto dagli sponsor e dalle realtà che ogni anno scelgono di sostenere il Festival; il loro contributo non rappresenta soltanto un aiuto economico, ma una vera partecipazione a un progetto culturale che cresce insieme al territorio.
Alberto Maso ha quindi introdotto il tema scelto per questa edizione: “Sogni”. Un tema raccontato anche attraverso l'illustrazione di Monica Parussolo, con il grande Fagheron di Borgo Luca, le sue radici, i borghi raccolti tra i rami e una bambina che abbraccia il tronco. Un’immagine che unisce memoria, appartenenza e capacità di immaginare ciò che ancora non c’è. Il sogno, infatti, nasce proprio quando riusciamo a vedere qualcosa che ancora non c’è: un’intuizione, un desiderio, una domanda, un progetto condiviso. Da qui il motto che accompagna l'edizione: “Vedere l’invisibile e fare l’impossibile”. Vedere l’invisibile significa riuscire a immaginare ciò che ancora non esiste, andare oltre ciò che abbiamo davanti e riconoscere possibilità nuove. Fare l’impossibile significa invece trasformare quella visione in qualcosa di concreto, attraverso impegno, conoscenza, volontà e soprattutto collaborazione. È, in fondo, quello che succede al nostro Festival: un sogno che prende forma anno dopo anno.
I sogni saranno il filo conduttore di un programma che navigherà tra scienza, letteratura, storia, economia, cinema, musica e spettacolo: dal sonno all’esplorazione della Luna, dai sogni individuali a quelli collettivi.
Accanto agli incontri ci saranno laboratori, teatro, musica e attività dedicate anche ai più giovani. 🎭🎨
Matteo Poloni ha posto l’attenzione sul rapporto tra Festival e territorio. Anche quest’anno gli eventi entreranno nei borghi, nelle piazze e nei sentieri di Fregona. Quest'anno è stato compiuto un importante lavoro sulla visibilità: il sito di Fregona Borghi e Natura è stato completamente aggiornato e vuole diventare non soltanto uno strumento per consultare il programma, ma anche una vera porta d’ingresso al territorio, con contenuti dedicati ai luoghi, alla storia e ai punti di interesse.
Monica Maso ha illustrato il lavoro svolto sulla nuova veste grafica e dal punto di vista della comunicazione, con l’obiettivo di rafforzare l’identità di Fregona Borghi e Natura come Festival culturale delle Prealpi Trevigiane. La brochure è stata ripensata come un piccolo libretto, ogni appuntamento è accompagnato da informazioni essenziali e QR code, mentre cartellonistica e comunicazione social sono state rafforzate per dare maggiore visibilità sia agli eventi sia agli sponsor collegati. 📃
Andrea Falsarella ha raccontato l’apertura del Festival oltre i confini di Fregona: da Ca****la Maggiore, con una passeggiata in mezzo agli olivi, al nuovo rapporto con Portole-Oprtalj, in Istria attraverso una collaborazione che guarda al futuro ma che parte anche dai legami storici tra il Cansiglio, l’Istria e la Repubblica di Venezia. 🌲
Uno spazio importante è stato riservato anche alle nuove generazioni. Alex Pedron ha ricordato che i giovani non sono soltanto volontari e protagonisti dell’organizzazione, ma rappresentano anche un pubblico che il Festival vuole raggiungere sempre di più. Da qui l’attenzione ai social, all’applicazione FBN e alla scelta di ospiti capaci di parlare direttamente a loro. Gli incontri con protagonisti del mondo del beatbox, del doppiaggio e del cinema offriranno ai più giovani esempi concreti di chi è riuscito a trasformare una passione e un sogno in un percorso professionale, coltivando il proprio talento con costanza, coraggio, impegno e sacrificio. 🎥
Alla chiusura della conferenza stampa, Francesca Bertolin della Pro Loco di Fregona, Luigi Zanette dell’Associazione San Giorgio di Osigo, e Emanuela Del Bianco, assessore alla cultura, hanno richiamato un elemento che attraversa l’intera manifestazione: il valore della collaborazione. Un Festival di qualità nasce infatti dalla capacità di mettere insieme associazioni, istituzioni, volontari e cittadini attorno a un progetto comune.
Dopo sette edizioni continuiamo a credere in un Festival capace di portare cultura nei luoghi, creare occasioni di incontro e confronto, raccontare il territorio e coinvolgere le nuove generazioni.
Vi aspettiamo dal 3 al 6 settembre! 🌿 🔥
➡️ Programma sul sito: https://www.fregonaborghinatura.it/
➡️ App Fregona Borghi e Natura: https://www.fregonaborghinatura.app/