Vetrina X

Vetrina X Vetrina X è lo spazio per la promozione artistica del centro Il Cantiere in Piazzetta Durante

Vetrina X nasce nel 2003 con il Centro Il Cantiere, nell’ambito delle attività di promozione culturale e sociale attivate nei primi anni di vita. La vetrina dell’antico negozio che fu il luogo, poi diventato centro giovanile, venne destinata alla promozione dell’arte tra i giovani e i cittadini in generale. Attraverso il vetro si offrì alla città l’opportunità di confrontarsi con le idee e le ques

tioni suscitate dagli artisti, e a questi, si offrì uno spazio gratuito per promuovere e mostrare i loro lavori. Dall’inaugurazione, in Vetrina X abbiamo visto i lavori di diversi autori, raccolti nel sito cantieregiovani.org/vetrinax. Con il trasferimento della sede del Centro da via Roma a vico VI Durante nel 2012, l’esperienza è andata in letargo, fino ad oggi. Grazie alla spinta del bando Funder 35, da ottobre 2016 Vetrina X si risveglia in Piazzetta Durante con un nuovo spazio e con rinnovate ambizioni. Vetrina X oggi come allora aspira a diventare un punto di riferimento artistico-culturale alternando proposte di artisti consolidati con artisti in erba, considerando l’interesse espressivo dei loro lavori, dai mezzi tradizionali ai nuovi mezzi. Emerge in un centro socio-culturale con anima innovatrice e si contaminerà con la natura dinamica delle culture di un pubblico eterogeneo. Vetrina X offre agli artisti:
- uno spazio espositivo aperto sei giorni su sette, visitato da centinaia di persone della provincia di Napoli, della Regione Campania, occasionalmente da delegazioni di altre regioni italiane e dall’estero.
- la presenza nel catalogo on-line (con un nuovo design, attualmente work in progress)

Inoltre, il progetto attiverà scambi con diverse realtà culturali in tutta Italia attraverso la Rete Funder 35 e non solo.

Installazione d'arte collettiva Senza RespiroIl collegamento tra arte e comunità da sempre anima il Cantiere. Per questo...
14/10/2020

Installazione d'arte collettiva Senza Respiro

Il collegamento tra arte e comunità da sempre anima il Cantiere. Per questo Vetrina X ha deciso di realizzare per questo mese l’installazione collettiva “Senza Respiro”.
Un’ enorme mascherina coprirà l’ingresso della galleria per questo mese, impedendone quasi del tutto la visione dall’esterno; ci è sembrata la maniera migliore per rappresentare plasticamente la sensazione opprimente che quest’epoca pandemica sta portando nelle nostre vite, con le mascherine che ci impediscono di vedere sorrisi, leggere labiali, carpire emozioni e stati d’animo. Ma la nostra è anche una chiamata all’azione, un’azione artistica che sia collettiva. I visitatori sono invitati ad “oltrepassare” la mascherina e a riportare i propri pensieri e racconti legati alla pandemia sul pannello retrostante. In intimità, al sicuro, dietro una mascherina.
Un’opera collettiva che sta a ricordarci quanto proprio nei periodi complessi come quello che stiamo vivendo sia richiesto uno slancio maggiore per continuare a stare insieme, a cercare un contatto pur con tutte le cautele del caso, e cooperare per lo sviluppo della comunità.

📢16 Ottobre 2020Inaugurazione installazione d’arte collettiva“Senza Respiro” nello Spazio d’Arte Vetrina X
14/10/2020

📢16 Ottobre 2020
Inaugurazione installazione d’arte collettiva
“Senza Respiro” nello Spazio d’Arte Vetrina X

Risveglio. Respiro.JR ha già detto:Credo che possiamo cambiare la percezione che abbiamo del mondo. Ma nel momento in cu...
18/09/2020

Risveglio. Respiro.
JR ha già detto:
Credo che possiamo cambiare la percezione che abbiamo del mondo. Ma nel momento in cui cambi il modo in cui vedi le cose, allora anche il mondo può cambiare. Cambiamo le idee che abbiamo mettendole in discussione. Facendo domande, forziamo i confini.

https://m.youtube.com/watch?v=CNzXKEC333c

05/03/2020

"Il centro Il Cantiere resiste, e in piena osservanza delle direttive ministeriali del 4 Marzo 2020 si reinventa per mantenere attivi i processi di comunità!"

❗️AVVISO A TUTTI GLI UTENTI❗️

Sei un artista? Vuoi esporre? Clicca qui:
12/02/2020

Sei un artista? Vuoi esporre? Clicca qui:

Dal 7 Febbraio al 2 Marzo 2020ARTE ED EDUCAZIONEInstallazione di Elisa Cuenca Tamariz e Anna Maria Savianohttps://www.pi...
11/02/2020

Dal 7 Febbraio al 2 Marzo 2020
ARTE ED EDUCAZIONE
Installazione di Elisa Cuenca Tamariz e Anna Maria Saviano

https://www.piazzettadurante.it/spazio-darte-vetrina-x/arte-ed-educazione/

LA MOSTRA Questa mostra è lo step finale di un percorso iniziato diversi mesi fa, che ha visto coinvolte le autrici in un confronto di idee e di pensieri riguardo il sistema scolastico e l’educazione, nato dall’intuizione che l’Arte Contemporanea e il suo modo d’intendere il processo creativo, l’interazione con l’ambiente e l’interpretazione della realtà può rappresentare un’opportunità metodologica utile alla crescita e all’educazione dei giovani.

Com’è nata l’idea di questo percorso? Innanzitutto, dalla voglia di approfondire un fenomeno ricorrente: insegnanti di scuole e licei che, interrogati sul proprio lavoro, lamentano soprattutto la difficoltà di tenere a bada la classe; d’altro canto, studenti che per la maggior parte manifestano noia o paura/ansia riguardo all’esperienza scolastica. Perchè succede questo? Si può cambiare questa dinamica? È un problema circostanziale o del sistema? Che scopo ha la Scuola? Cosa significa educare?

Di fondamentale ispirazione è stata la lettura di “Vivere insieme. L’arte come azione educativa” di Maria Rosa Sossai, che relaziona esperienze storiche di pedagogia radicale e ricerca artistica contemporanea e analizza la loro influenza nell’evolversi dell’educazione.

Dewey, Rogers, Paulo Freire, Ivan Illich e la pedagogia libertaria sono altri dei riferimenti che hanno alimentato le riflessioni delle autrici.

Con la condivisione di letture, studi e esperienze è iniziata una ricerca che è diventata AZIONE. Un’azione artistica e di valore pedagogico. È così che si è pensato ad organizzare l’evento “Arte ed educazione. Tavola rotonda tra educatori, insegnanti, artisti e studenti sulle possibilità di rinnovamento della Scuola italiana” che si è tenuto il giorno 24 Gennaio.

Un evento (artistico) che ha preso forma di confronto tra “addetti ai lavori” e diretti interessati. Insieme ai partecipanti si è conformato un qualcosa che ha lasciato una traccia sulla carta e le riflessioni, la ricerca collettiva di risposte, ha avuto un valore importante ed è diventato un’installazione da allestire nello Spazio d’Arte Vetrina X.

Grazie a Maria D’Ambrosio, professore in pedagogia all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli si è appreso di un modello educativo associato alla pratica teatrale che mette in primo piano il corpo e la relazione multisensoriale con l’ambiente educativo. La sua ricerca sul metodo “embodied education” è raccolta nel suo libro “Teatro Scuola Vedere Fare”.

Silvia Rosati, Dirigente Scolastica dell’I.C. Colombo di Frattaminore ha parlato di come l’innovazione educativa si scontri spesso con limiti di sistema ma in quale misura sia possibile agire e arricchire il percorso curricolare tradizionale.

Elisa e Anna Maria hanno fatto dei disegni con carattere di bozzetto, di progetto incompiuto, che rappresentano delle chiavi simboliche nella discussione:
• la sedia fa riferimento allo spazio (dell’educazione),
• la sedia capovolta alla possibilità di stravolgere quel che è stabilito (l’ambito dell’immaginazione, della creatività),
• il grembiule alla relazione tra i pari,
• le figure alla relazione tra educatore e discente,
• l’albero alla crescita, ma anche alla libertà e alla conoscenza.

I disegni sono stati condivisi con i partecipanti all’evento, sono stati proposti come spazio attivo, di libero sfogo di pensieri stimolati dalla discussione, e, in un secondo momento, completati dalle artiste con i concetti e le idee emerse durante l’incontro. In questo modo la discussione, la condivisione, l’interazione del gruppo diventa opera d’arte concettuale e collettiva, e viene restituita poi al pubblico dello Spazio d’Arte Vetrina X.

LE AUTRICI.
Elisa Cuenca Tamariz (Bilbao, Spagna, 1976) è la responsabile dello Spazio d'Arte Vetrina X. Legale Rappresentante di Cantiere Giovani, si occupa della comunicazione dell’organizzazione e di attività educative di carattere non-formale.

Anna Maria Saviano (Caserta, 1982) è insegnante di Disegno e Storia dell'Arte al Liceo Classico T.L. Caro di Sarno. Artista con diversi riconoscimenti, si interessa di counseling e attività educative di carattere non-formale.

“ Non intendevamo risolvere la crisi del sistema educativo in una serata.

Resta il fatto che siamo una comunità e che condividiamo il bisogno di sostenere la crescita dei più giovani, ma come abbiamo visto ci possono essere diversi modi di intendere questo processo e abbiamo il dovere di garantire loro strumenti per stare al mondo e “vivere insieme” in armonia con sé e con gli altri.

Abbiamo un’intuizione: che l’arte contemporanea possa offrire strumenti utili agli educatori per facilitare il processo educativo, stimolare le capacità necessarie per affrontare relazioni e facilitare/stimolare l’apprendimento attraverso attività espressive ed esperienziali.

Volevamo mostrare attraverso l’attività pratica che il processo artistico ha un valore pedagogico trasversale a tutte le materie di studio, indipendentemente dell’abilità tecnica.

Le tracce di questo confronto sono da oggi oggetto artistico che mostreremo in Vetrina X fino al 2 Marzo.

Indirizzo

Frattamaggiore

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 20:00
Martedì 17:00 - 20:00
Mercoledì 17:00 - 20:00
Giovedì 17:00 - 20:00
Venerdì 17:00 - 20:00

Telefono

3348263852

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