30/09/2026
Nel lavoro che faccio con le immagini, la ricompensa non è un risultato estetico, ma un movimento interno.
Arriva quando ascolti l’intuito, quel gesto che ti fa scegliere un’immagine o un momento di scatto invece di un altro, quel dettaglio che ti chiama senza sapere perché. È la volontà di guardare ciò che hai dentro, quella parte di te che chiede di essere riconosciuta.
La soddisfazione arriva nel momento in cui l’immagine ti restituisce qualcosa che non riuscivi a dirti a parole. È lì che inizi a ri‑svegliarti.