21/03/2026
Stasera in scena al Teatro La Ribalta, Salerno
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Questa sera alle 21:00❗️
Napoli tra sogno e viscere: al Teatro La Ribalta arriva il pluripremiato "Neapopuli"
"Neapopuli" è un affresco dinamico che intreccia tre linee guida attraverso un ritmo verbale incalzante, dove l'italiano e il dialetto si fondono in un'unica voce narrante. Al centro della scena, figure fiabesche e oniriche si muovono sul filo del paradosso, raccontando luoghi esotici che, immancabilmente, riconducono alla bellezza decadente e sensuale di Napoli.
La narrazione, guidata da un personaggio colorato come un giocoliere, apre mondi di mistero e fascino, per poi essere travolta dall'irruzione dell'osceno: l’urlo di donne in nero o in rosso che sbeffeggiano, cantano e pregano, sospese tra l'iconografia religiosa e la carnalità più cruda.
Lo spettacolo si scaglia contro la distinzione convenzionale tra "cultura alta" e "cultura bassa". La regia struttura il racconto su una partitura fisica energica, alternando momenti collettivi frenetici a monologhi riflessivi.
"Napoli è città-femmina, madre e amante," spiega il regista Raffaele Furno. "Neapopuli mette in scena l'ibridità di un popolo che ha usato la performance come spazio di libertà durante secoli di dominazioni straniere. È una festa di paese che ha il rigore della tragedia greca".
Dalle visioni di palazzi splendenti alle latrine incrostate, i personaggi di "Neapopuli" non sono mai volgari, ma sempre ironici. Sanno che la vita va presa con leggerezza e scelgono di continuare a narrare, lasciando agli altri il peso del giudizio.