27/08/2026
Come di consuetudine la mia amica Sorella Elena Cordara risparmia al vostro amabile Druida di Quartiere l'onere di scrivere.
Quindi ....BEN VENUTI NELLA LUNA DEL SALMONE
Il Salmone
(Luna Piena tra 5 agosto - 1 settembre)
Am he i l-lind
Amairgen canta dell'undicesimo mese: "Sono un salmone in uno stagno". Il Salmone è il terzo dei quattro animali sacri citati nel poema di Amairgen. Lo stagno in cui nuota è ovviamente il Pozzo di Segais, fonte spirituale del fiume Boyne, dove la fontana di Nechtan emerse dalle profondità fomoriche. Sei mesi fa siamo stati testimoni di quella nascita come una delle energie che partecipavano alla crescita dell'anno; ora, dopo l'esplosiva nascita del fiume, le acque si sono calmate diventando una forza rinfrescante e contenuta che attenua l'ira bruciante dell'aria estiva, ristabilendo l'atmosfera benevola e interiorizzante del Raccolto. I noccioli che crescono ai bordi dello stagno vi rispecchiano in questa stagione la propria maturazione nel nostro mondo. Le nocciole (dolci dentro, ma protette da un guscio duro) sono ovvi simboli di saggezza guadagnata soltanto attraverso l'esperienza. Il Salmone si nutre delle nocciole e assorbe nella propria carne la conoscenza magica che contengono, così che la saggezza sia riprodotta e tramandata. Sul nostro piano di esistenza, realizziamo che soltanto il passaggio del tempo e il senno di poi che ci dà ci permetteranno di acquisire una comprensione del reale valore delle nostre azioni man mano che ci apriamo la strada verso il nostro Raccolto personale. Le esperienze fatte dentro di noi quando l'energia era fresca ed elevata stanno maturando nella nostra memoria, e ora che l’ intuizione (iomas, la facoltà ottenuta da Cernunnos e dalla sua controparte umana Fionn) alfine ci rivela lo straordinario significato ordinato dall'Altromondo che tutto questo doveva avere per noi. Adesso possiamo esprimerlo meglio in una forma che ci permetterà di comunicarlo agli altri. Come il Salmone, ingeriamo i frutti maturi delle lezioni della vita e li trasmutiamo nella nostra stessa natura; come Fionn, che mangiò il Salmone, anche gli altri acquisiranno una conoscenza profonda della nostra natura attraverso il contatto personale o con le nostre opere e otterranno la saggezza che la nostra natura è giunta a contenere. Man mano che la luna cresce percepiamo una pioggia delicata e persistente cadere su di noi dall'Altromondo; ci rinfresca e ci calma, formando intorno a noi uno stagno d'acqua immobile, che induce alla contemplazione. Durante l'atenouxtion ci ritroviamo nelle misteriose e confortevoli profondità dello stagno, dove il Salmone si nutre delle nocciole che contengono la saggezza del mondo, e dove anche noi possiamo cogliere il frutto cristallizzato della nostra esperienza. Man mano che la luna cala, conserviamo questo frutto come un tesoro e lo analizziamo, mettendo al sicuro il nostro Raccolto.
Benvenuta, Luna del Salmone! Le nocciole maturano sugli alberi, simboli di saggezza; il raccolto è pronto nei campi. Riflettiamo su ciò che abbiamo compiuto, lasciandolo maturare nei
nostri cuori. (Il Tempo dei Celti – Alexei Kondratiev)