02/03/2026
"Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito."
Mai proverbio fu più adatto per descrivere quello che sto leggendo in queste ore. Mentre sui social ci si perde in giudizi superficiali, puntando il dito su centimetri di stoffa aderenti o su movenze che, secondo alcuni, sarebbero "non idonee" (dimenticando forse che il Carnevale è arte, interpretazione e messaggio), si perde di vista la luna. Si perde di vista l'essenza.
Il pubblico ha visto una performance, i giudici hanno dato dei voti, ed alcuni hanno lanciato le loro sentenze. Hanno guardato quello che volevano vedere, filtrato dai loro pregiudizi.
Io, invece, ho visto altro. E voglio che lo vediate anche voi.
Guardate questa foto. È stata scattata pochi istanti prima che Sara affrontasse la tensione della giuria. Quella è Giada, la nostra Reginetta dello scorso anno, che le dà un bacio affettuoso sul naso per rincuorarla, per dirle "sono qui con te".
Ecco cosa si è perso chi si è fermato alle apparenze. Si è perso la verità del nostro Rione. Si è perso il fatto che, dietro le quinte, lontani dai riflettori, c'è un gruppo di persone vere. Possiamo discutere, possiamo avere visioni diverse, possiamo anche "beccarci" ogni tanto, è normale in una grande famiglia. Ma quando una di noi è in difficoltà, quando c'è bisogno di fare scudo, noi ci compattiamo.
La solidarietà, l'affetto sincero, il sostenersi a vicenda prima di una prova difficile: questa è la nostra vera forza. Questo è quello che avrebbe dovuto vedere chiunque abbia un cuore abbastanza grande da guardare oltre il "dito".
Sara, per noi hai brillato. Non per il vestito che indossavi, ma per l'anima che ci hai messo e per l'amore che ti circonda, come dimostra questo scatto. Tutto il resto è solo rumore di fondo.
Noi siamo questo. E ne siamo dannatamente fieri. 🟡⚫️❤️