12/06/2021
La mia storia.. Segue
🤦♀️Seconda parte🧜♂️
Cosa vuol dire 🌸Danza Orientale Olistica🌸
.. tornai a casa confusa e dolorante.
Confusione mentale, sensazione di perdita.
Perdita del compagno di vita e perdita dell'appagamento che mi dava la danza.
Tempo dopo compresi cosa avevo realmente perduto :
avevo perduto il posto nel cuore della mia casa. Laddove la casa è rappresentata dal corpo.
TUTTO QUI.
Questo è tutto quello che ho compreso nel lungo percorso fatto per ritornare nella casa del mio corpo.
Per arrivare fin qui sono andata ai quattro angoli della terra fino a HIC SUNT LEONES....
In ordine descrescente di stupidità :
Il medico di base (ma no prenda quattro pasticche e starà subito bene)
il mago delle diete naturali (non mangi più nulla eccetto legumi)
lo scienziato dei massaggi bioenergetici (si ma, qui sei troppo rigida)
il santone indiano (non restare attaccata al passato, distruggi nel fuoco)
la maga delle erbe (prendi un seme di fi*****io lo dividi in 4 poi lo metti al sole due giorni. Lo fai riposare e nelle notti di plenilunio te lo cacci in gola e esci fuori casa trovi un sentiero e ti metti ad ululare nel buio)
BASTAAAAA 😱😱😱😱😱
Un giorno in preda alla disperazione più totale, rassegnata e incapace di vedere oltre il mio naso, finalmente, INCIAMPAI nella seconda grande Maestra di questo lungo percorso.
Angela, l'insegnante di Antiginnastica (sul web cercate Therese Bertherat).
Mi disse che se volevo lavorare ero la benvenuta...
diversamente mi indicò la porta, chiedendomi espressamente di non farle perdere del tempo prezioso.
Ah, ecco adesso ci siamo.
Proviamo, tanto sono alla canna del gas, dopo questo c'è solo Lourdes.
La prima cosa che mi fece CAPIRE con semplici esercizi e piccole manipolazioni (pizzicotti molto dolorosi in alcuni punti strategici)... mi dimostrò che IO NON RESPIRAVO QUASI PER NIENTE...
questa poi, ma va la', sarei già morta. E infatti ero mezza morta, il mio corpo, un groviglio di contratture, e dolori, era quasi privo di ossigeno.
All'interno di ogni piccola contrattura, e qui ognuna di noi può scrivere un trattato, ci sono i nostri muscoli strizzati dalla mancanza di spazio e di ossigenazione.
Per comprenderlo si deve lavorare con il corpo. Ti guardi allo specchio e fai un patto con te stessa stabilendo che :
_ la salvezza non viene dall'esterno
_ tutte le diete e gli intrugli medicamentosi (che io stessa adopero), non sono il passaporto per il paradiso
_ le terapie, i gruppi spirituali, tutte le preghiere sanscrite, buddiste, le OM i vaffa, le ripetizioni dei mantra quotidiani etc...(che io pure adopero) non sono il passaporto per la completa guarigione.
La guarigione è il lavoro sul corpo. Respirare, sentire, toccare, muoversi, avere male, sentirsi leggere, aspettare e rispettare RESPIRANDO.
Non a caso tutti gli insegnamenti dei grandi Maestri spirituali si basano sulla consapevolezza del respiro.
Non è una cosa astratta, è il lavoro che sto facendo ora mentre vi scrivo (ho un pensiero di sottofondo che di tanto in tanto mi fa girandolare la bocca dello stomaco, ecco io inspiro, massaggio la bocca dello stomaco, penso a un immagine felice e vado oltre). Tutte le mattine in questo periodo di quarantena alzandomi dal letto, dopo aver fatto sogni confusi, terribili, apocalittici (penso che il nostro inconscio collettivo abbia avuto molto da fare), o dopo aver fatto anche sogni meravigliosi... PRIMA DI METTERE IN MOTO quella macchina infernale che è la mente... prima di tutto mi metto a terra nel salotto e faccio yoga per 30 minuti, poi meditazione per 20 minuti.
Solo in questo modo posso svolgere i miei compiti sapendo che le contratture muscolari e mentali non mi condizioneranno più di tanto.
OLOS Olistico (dal greco _tutto, ogni, intero)
Se danzo metto in funzione tutto il mio sistema energetico,
_ le contratture mentali (io sono br**ta, io non posso, io sono debole, io sono più intelligente e bla e bla il quotidiano fastidioso rumore di sottofondo della nostra mente)...
_la creatività ( sì bello, questo passo mi ricorda un fiore, avevo un vestito con quei fiori disegnati... è nel garage... lo tiro fuori, recupero e ritaglio i fiori, potrei realizzare un dipinto con stoffa e materiale acrilico)
_ la felicità (mi sento leggera come un petalo sospeso nel vento, come quella volta che davanti al mare feci volare i petali di peonia)
_la sessualita' (questi gesti lenti e sensuali sono perfetti per una danza di seduzione)
_ la sorellanza (ora comprendo perché Anna quando danza ha timore di alzare lo sguardo, non ha mai saputo come prendersi il suo spazio... dolore e paura... però quando danzavamo in cerchio mi guardava e sorrideva... le propongo un danza a due, ne parlo con la maestra!)
_l'accoglienza dei propri limiti ( oggi ho proprio male a questa spalla, non se parla di fare il serpente con le braccia, e allora amen, farò un'altra cosa)
_ la condivisione( ma quante cazzate riusciamo a dire noi donne quando siamo insieme, non ho mai riso così tanto, il gruppo è ben assortito, questa sera manca Elena, peccato è così pazza e buffa quando fa le imitazioni. A proposito Elena è assente perché sua madre è ricoverata, le porterò una torta salata e un dolcetto, sarà stanca quando torna a casa)
Potrei aggiungere molte altre cose. Mi fermo qui.
Nel tempo, osservando le dinamiche di gruppo ho potuto constatare con vera gioia, che il gruppo è un aggregato di energie che tende ad autoregolarsi.
Si entra entra timide e si esce più estroverse. Si ragiona troppo con la testa e poi dopo qualche tempo al diavolo anche quella, ci si alleggerisce.
ECCO COSA HO IMPARATO :
Danzando respiriamo, curiamo e accogliamo le parti dolenti del corpo e dell'anima, condividiamo saperi gioie e dolori con le sorelle che abbiamo la fortuna di incontrare.
E TORNIAMO AD ABITARE LA CASA DEL NOSTRO CORPO.
Abitando, respirando e lavorando dentro questa casa, noi mettiamo ordine nella nostra esistenza.
Ogni cosa è nel posto giusto al momento giusto per fare la cosa giusta.
Senza movimento la vita si spegne, il corpo soffre di abbandono e noncuranza.
Prendersene cura è un privilegio e un dovere.
Non abbiamo un'altra casa sicura su questa terra.
Grazie per aver letto fin qui.
🌸🙏❤️