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Ancient Art Arte Rinascimentale : Pittura, Scultura, Architettura

Il pulpito della Passione è uno dei due pulpiti bronzei di San Lorenzo a Firenze, ultima opera dello scultore fiorentino...
10/07/2026

Il pulpito della Passione è uno dei due pulpiti bronzei di San Lorenzo a Firenze, ultima opera dello scultore fiorentino Donatello, all'epoca settantenne. I pulpiti (l'altro è il quello della Resurrezione) risalgono a dopo il 1460 e il maestro ne curò la progettazione e il disegno anche se è probabile che le altre fasi vennero curate da aiutanti, tra i quali spiccavano Bartolomeo Bellano e Bertoldo di Giovanni. Il pulpito della Passione fu probabilmente il secondo a ve**re realizzato e in esso è più consistente l'opera degli aiutanti. È leggermente più piccolo dell'altro e misura 280 cm di lunghezza e 137 di altezza (escluse le colonne).

Il pulpito della Passione è quello conservato nella navata sinistra. Le due opere hanno un'impaginazione simile, ma molto più regolare nel caso del pulpito della Passione, poiché scandita da una serie di pilastrini scanalati, con capitelli recanti puttini che reggono festoni e con un fregio continuo sulla trabeazione che è decorato da putti vendemmianti, eroti e centauri affrontati, sui quali corre un sima sporgente che ricorda i sarcofagi classici. Il fregio si ritiene per entrambi i pulpiti opera di un collaboratore eseguita dopo la morte di Donatello. Nel pulpito della Passione i lati maggiori contengono due o tre scene ciascuno, più una per ciascuno dei due lati minori, per un totale di sette. Due pannelli del lato sud, in corrispondenza dello sportello per l'accesso, sono integrazioni lignee seicentesche.

Esse rappresentano:

Orazione nell'Orto (sud, inizio delle Storie)
Cristo davanti a Pilato e a Caifa (est)
Crocefissione (nord)
Compianto (nord)
Sepoltura (ovest)
Flagellazione (sud, in legno brunito, XVII secolo)
San Giovanni Evangelista (sud, in legno brunito, XVII secolo)
Gli episodi della Passione sono svolti con notevole ricchezza e manca quello dell'ultima cena: forse la mancanza è da mettere in relazione con il vicino altare maggiore, dove giornalmente si commemorava quell'episodio durante la messa.

All'interno dei quattro bassorilievi lignei trattati a finto bronzo furono trovati, durante i restauri dei pulpiti effet...
10/07/2026

All'interno dei quattro bassorilievi lignei trattati a finto bronzo furono trovati, durante i restauri dei pulpiti effettuati neglia anni Settanta e Novanta del XX secolo, cinque pannelli in legno di pioppo con disegni in matita nera e rossa attribuiti a Jacopo Pontormo, realizzati tra il 1546 e il 1556. Questi disegni, insieme a due modelli tratti dalle Storie della Passione realizzati dal Giambologna, vennero utilizzati dalla bottega di Pietro Tacca per la realizzazione dei quattro pannelli bruniti.

I disegni del Pontormo sono conservati nella cripta della basilica.

pannelli in legno brunito: Flagellazione / S.Giovanni Evangelista (Pulpito della Resurrezione)
10/07/2026

pannelli in legno brunito: Flagellazione / S.Giovanni Evangelista (Pulpito della Resurrezione)

Alcuni pannelli in legno brunito, in corrispondenza dello sportello d'accesso al pulpito, furono aggiunti successivament...
10/07/2026

Alcuni pannelli in legno brunito, in corrispondenza dello sportello d'accesso al pulpito, furono aggiunti successivamente (S.Luca Evangelista e Cristo deriso nel Pulpito della Resurrezione).

pannelli in legno brunito:
S.Luca Evangelista , XVII sec. (Pulpito della Resurrezione)

Alcuni pannelli in legno brunito, in corrispondenza dello sportello d'accesso al pulpito, furono aggiunti successivament...
10/07/2026

Alcuni pannelli in legno brunito, in corrispondenza dello sportello d'accesso al pulpito, furono aggiunti successivamente (S.Luca Evangelista e Cristo deriso nel Pulpito della Resurrezione).

pannelli in legno brunito:
Cristo deriso, XVII (Pulpito della Resurrezione)

Martirio di san LorenzoIl Martirio di san Lorenzo è ambientato entro una complessa scatola prospettica, con un edificio ...
10/07/2026

Martirio di san Lorenzo

Il Martirio di san Lorenzo è ambientato entro una complessa scatola prospettica, con un edificio aperto del quale si vedono le pareti laterali e di fondo, il soffitto e oltre il soffitto uno sfondo di pilastri e colonne, grazie al punto di vista ribassato, che drammatizza maggiormente l'evento coinvolgendo lo spettatore.

La scena è drammaticamente composta, con il conflitto, ben evidenziato dalle linee di forza incidenti, tra san Lorenzo, sdraiato sulla graticola ardente in preda agli spasmi del dolore, e il boia che, comandato a bacchetta dall'imperatore, spinge con un lungo bastone dall'estremità a forcipe il collo del povero martire. Solo un angelo, recante la palma del martirio, conforta il santo, che è affiancato da un uomo già morto. Gli astanti, tra cui numerosi soldati, assistono impassibili al martirio e solo alcuni mostrano dolore, tra cui una donna con in mano un piatto e una che accorre scioccata. In basso un servitore p***a il mantice sul fuoco senza alcune remora e un altro, a destra, si avvia a portare via dei panni, probabilmente le vesti di Lorenzo.

Sul timpano della parete destra della stanza di questa scena si trova incisa la data 15 giugno 1465, l'unica presente sui pulpiti. Essa, che è anteriore alla morte del maestro, non chiarisce però se si riferisca alla data del completamento del pulpito, o del pannello, o del modello in cera del medesimo.

Questa è l'unica scena dei due pulpiti che venga attribuita interamente alla mano di Donatello in ogni fase della lavorazione.

Foto : particolare del Pulpito della Resurrezione (Donatello - 1460): Martirio di S.Lorenzo

particolare del Pulpito della Resurrezione (Donatello - 1460): Martirio di S.Lorenzo / S.Luca Evangelista / Cristo deris...
10/07/2026

particolare del Pulpito della Resurrezione (Donatello - 1460): Martirio di S.Lorenzo / S.Luca Evangelista / Cristo deriso

PentecosteLa Pentecoste si trova sul lato breve verso est. All'interno di un edificio praticamente identico a quello del...
10/07/2026

Pentecoste

La Pentecoste si trova sul lato breve verso est. All'interno di un edificio praticamente identico a quello delle scene sul lato principale verso la navata centrale, Maria a egli apostoli sono disposti a semicerchio attorno a tutta una serie di oggetti simbolici, gli attributi di ciascun apostolo (il bastone di pellegrino per san Giacomo, il coltello per Pietro, la croce per Andrea, ecc.). In alto la colomba dello Spirito Santo sta emanando le fiammelle che arrivano sul capo degli Apostoli e della Vergine. Le reazioni dei vari personaggi sono molto diverse e vanno dalla concentratissima preghiera di Maria, all'ansiosa trepidazione di chi alza le mani, fino al pianto dirotto di chi si nasconde la faccia tra le mani o si prostra a terra per la commozione.

In questo pannello è stata riconosciuta come più forte la mano del Bellano, con i panneggi filacciosi e come bagnati e con gli schematismi nelle pieghe e nella definizione delle ciocche di barbe e capelli. Il disegno per lo meno si deve però attribuire a Donatello.

Foto : particolare del Pulpito della Resurrezione (Donatello - 1460): Pentecoste

particolare del Pulpito della Resurrezione (Donatello - 1460): Pentecoste
10/07/2026

particolare del Pulpito della Resurrezione (Donatello - 1460): Pentecoste

ResurrezioneLa Resurrezione e la successiva Ascensione sono dominate dalla figura trionfante di Cristo, che si erge nei ...
10/07/2026

Resurrezione

La Resurrezione e la successiva Ascensione sono dominate dalla figura trionfante di Cristo, che si erge nei rilievi ben sopra la linea della cornice, dominando l'intera scena. Le guardie armate sono tutte cadute addormentate nelle più diverse posizioni e le loro armature ed equipaggiamenti sono trattati con molta cura e realismo. Gli scudi sono decorati da vari simboli araldici (uno scorpione, un putto a cavallo) e dalla scritta SPQR.

Il Cristo, sostenendo la bandiera crociata e , in modo inusuale, indossando le bende funebri, poggia il piede sul sepolcro e si presenta alla condizione di Redentore-Risorto. Ma il suo aspetto è tutt'altro che trionfante, sembra piuttosto esprimere il tormento del tributo fisico che la Morte ha richiesto. Tale iconologia devia dalla tradizionale cristologia ed anche la composizione risulta del tutto originale, spostata sul lato sinistro, invece della abituale disposizione triangolare, con il Cristo al vertice.

Foto : Resurrezione , particolare del Pulpito della Resurrezione , navata destra opera di Donatello (1460)

Indirizzo

Piazza Di San Lorenzo, 9
Florence
50123

Sito Web

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