Circolo PD Ripoli Firenze

Circolo PD Ripoli Firenze pagina ufficiale del Circolo PD di Ripoli -quartiere 3 Firenze

iniziativa del nostro quartiere!
05/10/2016

iniziativa del nostro quartiere!

05/10/2016

L’articolo 77 disciplina uno degli strumenti attraverso cui il Governo assume la responsabilità di esercitare la potestà legislativa: il decreto legge.

05/10/2016

« Lo sviluppo sostenibile impone di soddisfare i bisogni fondamentali di tutti e di estendere a tutti la possibilità di attuare le proprie aspirazioni ad una vita migliore (...) Il soddisfacimento di bisogni essenziali esige non solo una nuova era di crescita economica per nazioni in cui la maggioranza degli abitanti siano poveri ma anche la garanzia che tali poveri abbiano la loro giusta parte delle risorse necessarie a sostenere tale crescita. Una siffatta equità dovrebbe essere coadiuvata sia da sistemi politici che assicurino l'effettiva partecipazione dei cittadini nel processo decisionale, sia da una maggior democrazia a livello delle scelte internazionali »

05/10/2016

“Abbiamo la maggiore dispersione scolastica in Europa, la minore percentuale di accesso all’università, il minor numero di laureati nella fascia 25-34 anni tra tutti i Paesi dell’Ocse: segni di una società largamente sotto-scolarizzata”: con queste parole la deputata del Pd Manuela Ghizzoni, prima firmataria della mozione di maggioranza sul diritto allo studio, ha sottolineato, in Aula a Montecitorio, la necessità di interventi stringenti e non più rimandabili per consentire un più ampio accesso agli studi superiori e per ripartire con sempre maggiore equità i finanziamenti agli atenei statali, soprattutto per colmare i divari territoriali.

La mozione approvata dalla Camera impegna il Governo ad assumere precise misure per investire in quello che la deputata Pd ha definito “il nostro capitale più importante: l’intelligenza e la preparazione dei nostri ragazzi”.

Si chiede, innanzitutto, al Governo di stabilizzare l’aumento del Fondo integrativo per il diritto allo studio ottenuto quest’anno e poi di incrementarlo progressivamente per il futuro. Per evitare di penalizzare, come sta avvenendo ora, gli studenti universitari meridionali, si chiede, inoltre, che venga finalmente emanato il decreto che fisserà i livelli essenziali delle prestazioni del diritto allo studio e i nuovi criteri di ripartizione tra le Regioni del fondo statale sulla base dei loro effettivi fabbisogni.

Innovativa, poi, la richiesta di una “no tax area: “Le tasse universitarie in Italia sono troppo alte per troppe famiglie – ha ribadito in Aula l’on. Ghizzoni – Occorre garantire la progressività dell’imposizione e la salvaguardia dei redditi bassi e del ceto medio impoverito: per questo abbiamo impegnato il Governo a definire una “no tax area” per gli studenti con reddito familiare molto basso, compensando gli atenei per il calo di gettito. Non servirebbero risorse ingenti, ma solo orientare una piccolissima parte del bilancio dello Stato a uno scopo da sempre trascurato: favorire un maggior accesso all’università delle fasce deboli della popolazione”.

Nella mozione sono stati, inoltre, accolti gli impegni relativi ai criteri di ripartizione del Fondo di finanziamento tra gli atenei statali in modo che sia reso più efficace l’addendo perequativo e ci sia maggiore attenzione per i diversi contesti territoriali da un punto di vista sociale, economico e infrastrutturale. Un’applicazione meccanicistica dei parametri di calcoli attuali rischia la penalizzazione territoriale di alcuni atenei, indipendentemente dalla loro qualità.

A partire dal caso dei corsi di laurea di Geologia, più volte denunciato dalla stessa deputata Pd: “In un Paese reso fragile dal dissesto idrogeologico, come il nostro, nessuno di questi corsi di laurea raggiunge al Sud la numerosità ottimale e quindi riceve finanziamenti nettamente inferiori ai costi reali, costituendo per l’ateneo un’operazione in perdita. Ma sopprimere

05/10/2016

“Finita la commedia del direttorio, la farsa del Movimento 5 Stelle ricomincia con il copione rinnovato del guru padrone”. Lo ha dichiarato Emanuele Fiano, deputato Pd e capogruppo in Commissione Affari costituzionali alla Camera.

“Le faide, gli odi personali, gli sgambetti, le divisioni erano dilagate e divenute troppo evidenti perché la recita dell’unità grillina all’esterno non apparisse, appunto, una recita. Grillo mette dunque la parola fine sulla finzione del direttorio e ribadisce di essere il padrone del suo partito azienda. La mossa significa una cosa sola: un ciaone alle velleità di Di Maio e Di Battista”.

“Oggi a Palermo, dietro gli entusiasmi forzati, hanno vinto le polemiche intestine, il vecchio, la politica fatta solo di no. M5S torna al passato che non passa”, conclude

05/10/2016

“E’ importante dare un segnale forte per rompere il muro del silenzio, perchè chi è vittima di violenza sappia che non deve vergognarsi. Devono vergognarsi invece coloro che compiono queste violenze, i responsabili di reati veri e propri”.

Lo ha detto il ministro Maria Elena Boschi all’uscita dall’incontro in prefettura, a Reggio Calabria, con magistrati, forze dell’ordine, rappresentanti istituzionali, sindacati e associazioni per discutere delle iniziative da assumere per contrastare nuovi casi di violenza contro le donne dopo il caso della tredicenne violentata dal “branco” per due anni a Melito Porto Salvo.

05/10/2016

Un ulteriore taglio alle imposte che gravano sulle imprese agricole, la conferma dello stop all’Imu agricola e della cancellazione dell’Irap per le attività del comparto, la tutela dei redditi degli agricoltori colpiti dalle crisi di mercato e l’apertura del piano Industria 4.0 anche al primario. Queste le misure che il ministro alle politiche agricole, Maurizio Martina, intende inserire nella prossima legge di stabilità, come spiega in una intervista ad Italia Oggi: “Abbiamo una priorità che ci guida: tutelare il reddito degli agricoltori. Lo scorso anno abbiamo dato un segnale importante cancellando l’Irap e l’Imu agricola, con un taglio pari a 600 mln di euro. Misure che vanno confermate e rafforzate con ulteriori interventi di abbassamento del carico fiscale. Allo stesso tempo credo sia importante l’inserimento dell’agricoltura nel piano Industria 4.0 per favorire l’uso di tecnologie sempre più innovative e sostenibili”.



Inoltre evidenzia, in merito alle assicurazioni, che “siamo il paese che più di tutti ha investito su questo aspetto, destinando 1,6 miliardi di euro all’agevolazione delle assicurazioni per gli agricoltori. Ci aspettiamo che cresca l’uso di questo tipo di meccanismo, che pub meglio di altro garantire contro la perdita di reddito. Vogliamo anche sperimentare formule nuove. Per esempio, per il grano stiamo pensando ad una polizza che garantisca i ricavi. Sarebbe la prima sperimentazione di questo tipo in Europa”. E nell’ambito della Pac sottolinea: “Dobbiamo lavorare su due leve: più strumenti diretti europei di intervento e un aumento dell’utilizzo dello strumento assicurativo”, “stiamo spingendo affinché la Commissione Ue faccia proposte serie e concrete di tutela del reddito agricolo”.



“E’ successo per troppo tempo che l’agricoltura mediterranea abbia pagato per accordi europei”, denuncia Martina. “Non si tratta di ritornare al protezionismo, ma di valutare con attenzione l’impatto di alcune scelte. Ci stiamo battendo su questo a Bruxelles, perché vogliamo più progetti di cooperazione agricola e meno intese che ci penalizzano. Abbiamo iniziato a ottenere alcuni risultati: a gennaio 2017 aumentano i prezzi di ritiro dell’ortofrutta. Erano fermi dal 2011”.



"Il prezzo del grano duro è sceso di oltre il 43% a luglio 2016 sul 2015. Il ministero delle Politiche agricole ha stanziato 10 mln di euro nel dl enti locali. Aumenterà il budget? “Serve un patto strategico tra produzione agricola e industriale – afferma il ministro Martina -, perché se non c’è una equa remunerazione della materia prima non si va avanti. Da parte nostra intendiamo sostenere con forza i contratti di filiera, che consentano ai pastai di acquistare sempre più grano italiano di qualità. I 10 milioni sono un primo stanziamento che ci consente un aiuto di circa 100 euro ad ettaro. Vogliamo dare continuità a questa misura con nuove risorse”.



“La crisi del latte non è temporanea, ma strutturale. Si è usciti dal sistema delle quote senza un piano chiaro di accompagnamento dei produttori e ne abbiamo visto le conseguenze. L’Ue, anche grazie alla nostra azione forte con Spagna e Francia, ha destinato 1 miliardo di euro in più al settore, ma manca una strategia di medio periodo. Noi proponiamo una Ocm latte, con un budget definito e regole chiare e valide per tutti. Nel vino ha funzionato e ora abbiamo un settore che investe, guarda al mondo e cresce nelle esportazioni. Anche con una produzione molto frammentata, come quella lattiera”.



Per il ministro, la fusione tra Bayer e Monsanto non cambierà la politica italiana sugli ogm “ma certamente va analizzata con attenzione. Non è un’operazione isolata, visto anche il precedente di ChemChina con Syngenta. Davanti a uno scenario di questo tipo diventa sempre più importante impostare un progetto forte e chiaro sul modello agricolo che vogliamo sviluppare”.



La legge contro gli sprechi alimentari è, per il titolare delle politiche agricole, “un provvedimento che ci dà strumenti nuovi per combattere una piaga che solo da noi vale 12 miliardi di euro. Intollerabile. Ognuno deve fare la sua parte, noi spingiamo per semplificare le donazioni” recuperando così “un milione di tonnellate” per gli indigenti."

31/08/2016

Il vero banco di prova per il nostro progresso non è tanto se riusciamo a far crescere l’abbondanza di coloro che già hanno troppo, ma piuttosto consiste nel cercare di fornire abbastanza a coloro che hanno troppo poco.
(Franklin Delano Roosevelt)

31/08/2016

Festa della Rificolona.
Insieme al nostro Quartiere per rivivere la festa in una passeggiata storico artistica...a breve i dettagli per la giornata del 7 settembre.

una bella iniziativa alla quale partecipare!
31/08/2016

una bella iniziativa alla quale partecipare!

04/08/2016

vi informiamo che giovedi 11 agosto alle 18 vi aspettiamo per salutarci per le vacanze estive , parlare di nuovi progetti e condividere del tempo insieme!

03/08/2016

Noi pensiamo che gli insegnamenti fondamentali che ci ha trasmesso prima di tutto Marx e alcune delle lezioni di Lenin conservino una loro vitalità, e che vi sia poi, d'altra parte, tutto un patrimonio e tutta una parte di questo insegnamento che sono ormai caduti, che debbono essere abbandonati e che, del resto, sono stati da noi stessi abbandonati con gli sviluppi nuovi che abbiamo dato alla nostra elaborazione, che si concentra su un tema che non era il tema centrale dell'opera di Lenin.
(E.Berlinguer)

Indirizzo

Via Di Ripoli 209/E
Florence

Orario di apertura

Martedì 14:30 - 19:00
Giovedì 14:30 - 19:00

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