18/03/2026
La città è in trasformazione: i lavori pubblici per la viabilità stanno travolgendo il circondario e i quartieri del centro perdono la connotazione storica di nucleo abitativo/artigianale; gli airbnb stanno sostituendo le residenze, mentre le attività di intrattenimento/ristorazione si diffondono accanto alle botteghe. Nel territorio di Santa Croce, vediamo che vicino alla chiesa prevalgono gli esercizi collegati al flusso turistico: gelaterie, ristoranti, pelletterie e souvenirs; via Ghibellina e via dell’Agnolo sono caratterizzate come strade di scorrimento del traffico. Il mercato, Piazza dei Ciompi e Sant’Ambrogio rimangono (in parte) territorio dei cittadini; le strade adiacenti accolgono tipologie diverse di abitanti: una generazione storica, costituita da persone anziane, e un’altra di nuova residenza, formata da professionisti, studenti e stranieri di recente immigrazione. Anche il commercio propone le stesse differenze e insieme ai laboratori di artigianato e gli esercizi storici troviamo locali pubblici, minimarket, negozi di oggetti “in serie”. E’ possibile quindi incontrare altri soggetti sociali: lavoratori precari, musicisti ambulanti, venditori di libri, mendicanti. Per finire, c’è la variegata mobilità di consumatori e ciclisti che attraversano quotidianamente le strade in direzione del centro: la realizzazione dell’asse pedonale tra piazza Beccaria e piazza della Repubblica ha creato un’area commerciale, isolando Piazza dei Ciompi; i giardini in via dell’Agnolo e via Martiri del Popolo non rappresentano un vero luogo di socialità, meglio invece borgo Allegri. La trasformazione del quartiere richiede un incontro fra le diverse componenti per garantire la convivenza. Da qui nasce “AccentoPassi”, la proposta di costruire una rete di stazioni a bassa velocità con artisti, fotografi, poeti, scrittori; donne e uomini. Per organizzare iniziative di conoscenza del territorio e di sviluppo del lavoro artigiano e creativo.