07/09/2026
Un Mediterraneo è un movimento di attraversamenti, incontri, memorie che viaggiano e linguaggi che si contaminano. È questa la geografia al centro della nuova edizione di Fabbrica Europa, che dall’11 settembre all’11 ottobre porta a Firenze artisti e artiste da 21 Paesi, tra musica, performance, danza e arti contemporanee.
Un festival che sceglie ancora una volta la relazione come forma di ricerca, trasformando i luoghi della città in spazi di ascolto e confronto.
E la musica diventa uno dei principali territori di questo viaggio: dal suono ancestrale della tradizione cretese di George Xylouris alla ricerca di Alfio Antico, dalle contaminazioni di Arto Tunçboyaciyan, Derya Turkan e Michel Godard all’elettronica di Mai Mai Mai, passando per Ana Lua Caiano, Evita Polidoro, Wayne Horvitz e il gran finale con Rabih Abou-Khalil.
Un programma che attraversa generazioni, Paesi e linguaggi diversi per raccontare un Mediterraneo plurale, vivo, inquieto. Un luogo dove perdersi, incontrarsi e, forse, immaginare insieme il futuro.
Scopri tutti i dettagli: https://italiajazz.it/grandi-maestri-e-giovani-talenti-protagonisti-del-viaggio-tra-le-sonorita-del-mediterraneo-firmato-fabbrica-europa-2026-a-firenze-dall11-settembre/