20/02/2026
Avanti un altro
(gli ultimi)
Scommetto la pelle contro un vecchio chiodo
che un poveraccio non sarà mai santo,
ha l’anima ristretta e disattenta,
o l’ha venduta per quello che gli manca.
Non parlo di quei Santi della storia,
non scrivo di quei Santi della Chiesa.
I poveracci la storia non la fanno,
e delle Chiese si fermano alle porte.
Cercano un Dio, ma questo non lo sanno,
troppo distratti da quello che non hanno.
Sono ombre, fantasmi, luci spente
che brucano la vita con affanno.
Stanno cercando con gli occhi fissi al suolo
quel che mai e poi mai vi troveranno,
non hanno desideri, né speranze
non hanno prezzo e nemmeno facce.
Stanno nel mondo da quando questo esiste,
fanno presenza stando un po’ in disparte
un po’ lontani, come per pudore,
come a salvarsi, sentendosi diversi.
Talvolta accade,
mentre misuri un nuovo fallimento,
come per caso te li trovi accanto
fratelli di solitudine e di rimpianti.
E in quel momento, senza più difese,
anche per noi non ci saranno sconti.
Abner Rossi