24/08/2026
Giusto per chiarire definitivamente,
Abbiamo notato da un po’ di tempo a questa parte un certo interesse per l’archeologia in generale specialmente in ambito fiorentino e per Firenze città colonia edificata su un precedente accampamento militare romano in epoca augustea e successivamente ampliata in quella imperiale sotto l’imperatore Adriano.
Questo scritto non ha lo scopo di raccontare quello che tutti noi sappiamo già a vario titolo ma quello di fare un po’ di sana chiarezza su chi come me e tanti altri colleghi presenti all’epoca degli scavi archeologici sono stati in grado di produrre non con indifferente e costante sacrificio e successivamente pubblicare con notevole successo sia scientifico che di semplice ma corretta informazione didattica, sulla realtà vera della fondazione della città di Florentia come conseguenza della legge agraria la “Lex Julia”, in data 59 a.C.
In allegato troverete infatti le vere pubblicazioni che hanno raccontato la storia della città antica posta ancora oggi sotto quella attuale e che sono le uniche fonti scritte autorevoli relativamente alle conoscenze di allora, ma ancora a nostro avviso valide e che possono verosimilmente riportare ai posteri ciò che a suo tempo è realmente accaduto riguardo tale problematica peraltro di altissimo valore culturale.
Ormai i vari “social” permettono a chiunque l’accesso a queste preziose informazioni e di questo non ci possiamo e non ci dobbiamo lamentare, in virtù di una divulgazione estesa a tanti appassionati e fruitori della materia “archeologia”. Ciò che però non ci permette di essere d’accordo è l’uso indiscriminato del suddetto materiale senza mai citare la fonte reale da cui esso proviene.
A seguire troverete le immagini tratte dalle pubblicazioni succitate che vi invitiamo a leggere per fare almeno chiarezza e perché no anche un po’ di giustizia, nei confronti di chi come me ed altri colleghi ha a suo tempo tentato di riportare ai posteri, vere e documentate informazioni, derivate unicamente dalla loro reale presenza sugli scavi intrapresi e promossi dalla allora Soprintendenza Archeologica della Toscana, unica vera fonte ufficiale di tale materiale scientifico e didattico. Il tutto anche per rispetto verso gli autori e gli editori che hanno creduto in questa bella e produttiva operazione culturale.
Mario Pagni ex Funzionario Archeologo Direttore e attuale presidente del Gruppo Archeologico Fiorentino A.P.S.