ACCVC Associazione Centro Coordinamento Viola Club

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05/09/2026

UN ALTRO SPETTACOLO DESOLANTE. VENEZIA DECISIVA PER GROSSO
✍️ di Giacomo Cialdi

Sembra non ci sia fine al peggio, per la
. Soltanto pochi mesi fa siamo usciti dall’incubo retrocessione e, dopo un’estate in cui abbiamo cambiato tutto ciò che poteva essere cambiato, i primi di settembre ci troviamo nella stessa, identica situazione, se non peggio. Quasi fosse una maledizione. La Fiorentina di Grosso per adesso non si è vista: tre sconfitte nelle prime tre gare - di cui due in casa con Frosinone e Torino! -, condite con la bellezza di 9 reti subite e solo una segnata (tra l’altro con il provvidenziale aiuto del portiere granata). Una continuità di rendimento spaventosa: nessuna traccia di gioco, nessuna idea offensiva, una fase difensiva da dilettanti. A peggiorare il quadro, poi, c’è la totale mancanza di carattere. Questa squadra non ha grinta, non pressa, scende in campo con una nonchalance, una flemma incomprensibile, non reagisce ai gol avversari, subisce placida il possesso altrui - il primo tempo di oggi è stato, in questo senso, emblematico. Risultato? La peggior partenza dalla stagione 1935/36.

Siamo soltanto alla terza giornata, ma sembra di essere alla fine del campionato. Lo scorso anno è stato talmente estenuante che i tifosi non ne possono più di vedere spettacoli così desolanti, imbarazzanti. Vergognosi. Non ce la fanno più, comprensibilmente, a dare tempo, fiducia e sostegno dopo tanta sofferenza. E se a questo ci aggiungiamo il sorrisetto e gli applausi dell’allenatore sotto la curva a fine gara, capiamo perché Firenze si è già schierata: Grosso deve lasciare la Fiorentina.
Ma non è la tifoseria - purtroppo o per fortuna, fate voi - a prendere certe decisioni, e allora il Club fa sapere che non esonererà il tecnico. Non ancora, almeno. Determinante sarà la sfida di venerdì sera a Venezia: se la Viola non vincesse, allora Commisso e Paratici sarebbero costretti a fare qualcosa. Non potrebbero rimandare l’inevitabile. Perché sanno che a forza di scherzare col fuoco, si finisce bruciati.

01/09/2026
Il 51º numero di Alé Fiorentina è online!
01/09/2026

Il 51º numero di Alé Fiorentina è online!

5️⃣1️⃣

È online il nuovo numero di , il 51º!

Anche questo mese sono tantissimi i contenuti, tra i quali:
• le nostre interviste ai Viola Club Malta e Miami;
• l’analisi sul momento della squadra di Grosso;
• una nuova puntata sulla Storia della (questo mese raccontiamo il decennio 1986-1996)
• il ricordo del grande Pallino Raveggi…

… Ma non soltanto!

Leggi la rivista 👇
https://alefiorentina.it

30/08/2026

UN VERO DISASTRO! LA STORIA VA ONORATA
✍️ di Giacomo Cialdi

Un disastro. Un pomeriggio difficile da spiegarsi. Basterebbe questo per raccontare la partita della Fiorentina contro il Frosinone. In uno stadio - e una città - in estasi per l’arrivo delle leggende viola e per i festeggiamenti del Centenario, è andato in scena uno spettacolo deprimente, un qualcosa che ha superato di gran lunga il peggio che potevamo immaginare. La squadra di Grosso non soltanto ha perso, ha subito tre reti senza segnare - complice anche la sfortuna, in occasione dei due pali - ma ha confermato tutto ciò che di negativo avevamo visto a Roma, pochi giorni fa. Nonostante la squadra di partenza fosse diversa in molti undicesimi rispetto a quella dell’Olimpico, il risultato è stato grossomodo lo stesso: pochissime idee, zero mordente, nessuna copertura da parte del centrocampo, difesa fragilissima… e potremmo continuare…

7 reti incassate e 0 segnate in due partite sono una fotografia ad altissima risoluzione sullo stato dell’arte in casa Fiorentina. Se è vero che siamo ancora alla seconda giornata di campionato, se è altrettanto vero che il calciomercato deve ancora chiudersi e porterà sicuramente qualcosa a Firenze, è lecito iniziare a preoccuparsi. Non tanto e non solo perché guardare la classifica oggi ci fa tornare incubi recenti, ma soprattutto perché la sensazione è che non basti un nuovo giocatore o una settimana in più di lavoro per sistemare ciò che non va. Anche perché Grosso da un mese abbondante ha a disposizione la maggior parte della squadra: un tempo sufficiente per inculcare nel gruppo le sue idee di calcio. Quindi, come dice qualcuno, questa rosa non è adatta all’ex Sassuolo? È forse presto per dirlo. Ciò che è certo è che non sono più ammessi passi falsi. La prossima gara, sabato pomeriggio, contro il Torino è già un primo spartiacque della stagione. E servirà ben altro della vivacità di Mastantuono - l’unico a salvarsi nello sportivamente tragico pomeriggio di ieri - servirà una squadra vera, un gruppo coeso con una precisa idea di gioco. È Fabio Grosso a dover dare qualcosa in più, a dover dimostrare che non è l’allenatore sbagliato nel posto sbagliato. A prescindere da Kean, dal poco tempo insieme, dalla sfortuna o altri appigli. Altrimenti, basterà un buon Frosinone per mandare in panne il motore, e rivivere una stagione come quella dello scorso anno. E sarebbe troppo, veramente troppo per il cuore dei tifosi.

Una nota positività, ieri, c’è stata: l’emozione per aver rivisto grandi campioni della storia viola. Leggende vere, idoli di generazioni intere. Dopo lo strazio della contemporaneità, un tuffo nel passato. Per ricordare ai più giovani e agli smemorati che la Fiorentina ha una grande storia. E questa va sempre ricordata e onorata. Con ambizione.

(foto ACF Fiorentina)

25/08/2026

SI CHIEDA SCUSA AI TIFOSI! GROSSO…
✍️ di Giacomo Cialdi

È una lezione che fa male, come un improvviso risveglio da un sogno bellissimo. Una figuraccia. Dopo un mese e mezzo di entusiasmo nato da un mercato che ha portato a Firenze bei talenti e ottimi giocatori, dopo buona parte dell’estate trascorsa a cullare nuovi — e forse prematuri — sogni di gloria, ieri sera abbiamo dovuto prendere atto, nostro malgrado, che siamo ancora all’inizio di un percorso, che la strada per diventare una squadra è ancora lunga e tutt’altro che scontata. Perché la vista all’Olimpico — contro una Roma superiore in tutto, questo va ricordato — ha ridimensionato tutte le valutazioni, o quantomeno ci porta a usare più cautela quando la tentazione sarebbe quella di lanciarci in voli pindarici: tutta la squadra ha steccato, e in particolare alcuni singoli — un Dodo deleterio, un Fagioli impalpabile, un De Gea che sbaglia sul secondo gol, e non solo loro… — ma è sulle scelte di mister Grosso che si concentrano le nostre perplessità più grandi: perché quella formazione iniziale? Perché i cambi soltanto sullo 0-3? Perché Kean utilizzato solo nel finale? Perché in novanta e passa minuti di gara non si è visto un barlume di gioco, uno straccio di idea offensiva?

Insomma, a Roma è andato tutto male. E il problema principale non è certo aver perso alla prima contro i giallorossi, ma come si è scelto di perdere: senza lottare, senza creare pericoli, senza credere nelle proprie potenzialità. Cose inaccettabili, soprattutto a Firenze. E allora è già tempo di chiedere scusa alla tifoseria, a tutti quei tifosi che non solo pagano per seguire la propria passione ma sostengono una squadra che, ormai da anni, dà sensazioni positive soltanto nella pausa del campionato. Sarebbe ingiusto e sbagliato lasciarci prendere dal disfattismo adesso, ma è bene aver chiaro che Paratici ha una settimana per chiudere un mercato che, almeno fino a ieri sera, era valutato molto positivamente, una settimana per sciogliere il nodo Kean — alla luce anche di quanto visto ieri, lo terrei a tutti i costi —, per portare a Firenze quelle pedine che evidentemente mancano, e per piazzare in uscita quei giocatori che oggi non hanno più residenza in questa città (Dodo in primis, ma non solo). E al tempo stesso toccherà a Grosso a trasformare un gruppo di buoni giocatori in una squadra, tirar fuori qualcosa di diverso, di migliore: sotto il piano del gioco, delle idee, dell’atteggiamento. Già sabato pomeriggio contro il Frosinone si capirà di che pasta è fatta la sua Fiorentina, in un appuntamento che, per più di un motivo, non può essere fallito. La stagione è appena cominciata, e sembra già in salita. Come da tradizione degli ultimi anni.

💜TANTI AUGURI FIORENTINA 💜L'Associazione Centro Coordinamento Viola Club ha deciso di accompagnare il trascorrere della ...
14/08/2026

💜TANTI AUGURI FIORENTINA 💜

L'Associazione Centro Coordinamento Viola Club ha deciso di accompagnare il trascorrere della settimana che ci porterà ai festeggiamenti del 29 Agosto 2026, ad iniziare da lunedì 24 agosto 2026, con l'invito a tutti i tifosi viola , in ogni parte del mondo si trovino, di dedicare uno striscione, una bandiera, una sciarpa, un cartellone al centesimo compleanno della Fiorentina. Questo gesto di affetto potrà essere manifestato esponendo alle proprie finestre di casa , dei propri uffici, un qualcosa che manifesti l'amore che ognuno di noi prova verso la Fiorentina. Inoltre chiediamo al Sindaco, all'Assessore allo Sport, alla Giunta ed a tutto il Consiglio Comunale di Firenze che possa essere ripetuto, in modo straordinario, quanto avvenne nel 1956 e l'11 maggio 1969 quando lo storico tifoso Mario Fantechi isso' il vessillo viola sulla Torre di Arnolfo per festeggiare la vittoria dello scudetto. Una tradizione storica che per il Centenario potrebbe far rivivere a Firenze e a tutti i tifosi viola quelle emozioni vissute oltre 57 anni fa .

03/08/2026

Filippo Pucci , il Consiglio Direttivo dell'Associazione si uniscono al dolore della famiglia per l'improvvisa scomparsa di Alessandro Bargioni
Sentite Condoglianze ai famigliari

È online il nuovo numero
01/07/2026

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