08/12/2025
🎄 Quest’anno, più che correre tra vetrine e luminarie, ho voglia di fermarmi davanti a un dipinto.
🏃♀️ A Natale sembriamo tutti un po’ di corsa.
Corriamo a cercare il regalo all’ultimo minuto, la foto perfetta sotto l’ultima luminaria di tendenza, il mercatino “più bello” in cui entrare – anche solo per poter dire di esserci stati.
🛍️ Oggi sono entrata in diversi negozi pieni di oggetti natalizi: Babbi Natali glitterati, fiocchi di paillettes, luci di ogni tipo… ma non una capannuccia, non un presepe. E mi sono chiesta: così non rischiamo di perdere la vera magia di questi giorni?
🕯️ Il Natale nasce come festa religiosa, certo. Ma non credo debba essere solo questo, non per tutti. Allo stesso tempo mi dispiacerebbe vederlo ridotto soltanto a una corsa al consumismo. Potremmo viverlo anche come un tempo per stare insieme, raccoglierci, ritrovarci. Soprattutto, fermarci.
📅 Con questo desiderio, da oggi voglio proporvi un piccolo calendario dell’Avvento “slow”:
ogni giorno pubblicherò un dettaglio di un’opera di Beato Angelico, a cui è dedicata, in questi giorni una splendida mostra a Palazzo Strozzi a Firenze. Mi soffermerò su particolari che sfuggono a uno sguardo frettoloso ma sanno stupire se ci prendiamo un momento per osservarli davvero.
✨ È un modo semplice per regalarci ogni giorno qualche secondo di silenzio, bellezza e meraviglia.
👉 Oggi, festa dell’Immacolata, mi fermo davanti all’Annunciazione di Beato Angelico: non è un’Immacolata nel titolo, ma in questa luce che scende su Maria e in questo giardino chiuso la Chiesa ha spesso riconosciuto il mistero della sua concezione immacolata. 🌟