22/05/2026
SMALL ZINE segnala! 🔥
https://www.smallzine.it/al-di-qua-dellaria-personale-di-marina-buratti/
AL DI QUA DELL’ARIA | Personale di Marina Buratti
curatela e testo critico di Loredana Barillaro
dal 28 maggio al 28 agosto 2026
Ristorante Konnubio, Firenze
***
Il 28 maggio, nelle sale di Konnubio – ristorante e spazio espositivo a due passi dal Duomo, a Firenze – prende avvio un’altra tappa del Progetto Gusto Visivo con la personale dell’artista Marina Buratti (Alessandria, 1960), dal titolo Al di qua dell’aria. Ancora una volta Konnubio conferma in maniera decisa la volontà non solo di farsi punto di riferimento per l’arte contemporanea in città, ma anche quella di offrire ai propri clienti un rinnovato modo di fruire l’alta cucina mediante una particolare ed esclusiva esperienza di visita. Composta da venti dipinti – per lo più di piccole dimensioni, realizzati fra il 2024 e il 2026 – l’esposizione, curata da Loredana Barillaro, sarà visitabile fino al 28 agosto 2026.
Qui un estratto del testo della curatrice:
"Nei suoi dipinti Marina Buratti organizza la scala tonale attorno al verde, un colore così necessario all’occhio di chi guarda che più di altri persiste sulle superfici, una sorta di “sfondo”, di pelle su cui le scene vengono impresse, un ideale luogo dove, a poco a poco, tratto dopo tratto, la materia cromatica realizza una melodia in cui tutto è misurato, ogni nota trova il suo posto e ogni singola tinta traduce, visivamente, una vibrazione sonora.
Il migrare spontaneo dei toni in altri toni è un flusso che plasma contesti bucolici in cui si palesa l’amicizia fra la natura e l’elemento umano. La f***a vegetazione sembra connotare la maggior parte dei lavori dell’artista quasi che si possa percepire il movimento delle fronde, una vegetazione in cui strato dopo strato, seppur accennati, è possibile identificare forme, gesti e atteggiamenti, ogni cosa prende vita da ciò che sta prima, accanto, dopo. Il pennello, muovendosi sulla tela prosegue stendendo il colore in una fare continuo, senza staccarsi definisce oggetti, figure umane, arbusti..."
© Loredana Barillaro