20/06/2026
Ci sono luoghi che non sono semplicemente spazi. Ci sono luoghi che diventano casa, rifugio, laboratorio di idee, terreno fertile dove i sogni trovano il coraggio di diventare realtà.
Per me e per tutta l'associazione TeatrOsfera Firenze, Libri Liberi è questo.
È il luogo che ci ha visto crescere, sperimentare, sbagliare, imparare. È il luogo dove il nostro lavoro artistico e teatrale ha trovato ascolto, accoglienza e possibilità. Tra quelle mura abbiamo costruito relazioni, condiviso emozioni, dato vita a spettacoli, incontri, percorsi culturali che hanno lasciato un segno profondo nelle nostre vite e in quelle di tante persone.
Apprendere oggi la notizia dello sfratto ci colpisce profondamente. Perché Libri Liberi non è soltanto una libreria. È un presidio culturale indispensabile per Firenze. È uno spazio che in oltre vent'anni ha saputo accogliere bambini, ragazzi, famiglie, insegnanti, artisti, persone fragili e persone in cerca di confronto. Un luogo che ha scelto sempre la strada dell'inclusione, della cultura indipendente, della socialità e della libertà di pensiero.
In un tempo in cui gli spazi culturali indipendenti vengono messi sempre più ai margini, perdere un luogo come questo significherebbe perdere un pezzo importante della nostra comunità.
Noi di TeatrOsfera resistiamo insieme a Libri Liberi e a tutte le persone che ogni giorno rendono vivo questo spazio straordinario. Perché certe storie non possono essere cancellate da una PEC. Perché il valore umano, culturale e sociale costruito in 23 anni appartiene a tutta la città.
Libri Liberi è casa.
E le case che custodiscono cultura, relazioni e futuro non possono scomparire nel silenzio.