Solchi in-versi

Solchi in-versi Pagina di poesia e cultura curata da un collettivo di poetesse e poeti che amano il confronto

10/09/2026

IL GRAN FINALE

Era un grande ballerino di tango argentino,
frequentava le milonghe di Buenos Aires,
era italiano,
era conosciuto col soprannome che la gente gli aveva dato,
lo chiamavano tutti il Gran Finale
perché ballando faceva dei finali molto belli.
Le ballerine lo adoravano,
lui riusciva a valorizzarle,
a farle brillare.
Quando entrava in milonga tutti si giravano,
era il momento che tutti aspettavano,
ogni donna voleva ballare con lui
e lo guardava,
e lui guardava ogni donna.
Tutta la gente sentiva la fame di tango,
quella fame difficile da saziare.
Le donne si emozionavano,
si sentivano protette ritrovandosi nel suo abbraccio.
Lui era bello,
i suoi modi erano pacati,
il suo tango era deciso e concreto.
Guardando lui e le ballerine molto brave ballare insieme
si provava ciò che si prova guardando i fuochi d’ artificio.
Secondo la musica,
secondo le emozioni di quei momenti
si creava qualcosa di unico e prezioso.
Nel loro ballo, il finale era una firma da scrivere,
un segno da imprimere,
un marchio a fuoco a quel momento irripetibile.
Come fuochi d’ artificio,
poi la musica finiva,
tutti gli occhi a guardare,
e i ballerini facevano un gran finale.

Giacomo Zanieri

10/09/2026

Artemide.

Dea figlia di Zeus oggi senza risorse in moneta caduta in disgrazia, caccia uomini con dote così da migliorare i propri desideri.
É simpatia all'occorrenza, un sorriso come dardo fatato ha colpito anche te, ad ogni gesto la musica, ma altri sono i lidi da incorniciare per essere felici, come il tuo peso in oro sulla bilancia.
Ci si arrende all'evidenza di una bandiera rotta, che porta il coro: nessuna pietà, ne tenerezza, l'empatia non é contemplata oggi.
Con forza tendi l'arco dea della caccia e colpisci il bersaglio al cuore.
Nel lago stregato un'immagine di cigno svetta ambito.
Il cigno é monogamo l'anatra poligama, fingersi Cigno é un'attimo.
In cerca del bel partito travestita da Cigno lanci incantesimi di diamanti come promessa a catturare cuori illusi di speranza romantica.
Quante anatre richiedono un trattamento da cigno per vendere bene le proprie virtù. Il mercante apre il negozio: Gira la biglia.
rotola il dado.
scende il poker.
tutto ha un valore oggi più di ieri.
Lode ad Artemide che si avventura nel bosco per catturare selvaggina colorata, coraggiosa come mai uccide sventurati, di cui decreta la fine delle risorse.
Oggi straniero ti regalo il cinismo più bieco, fanne buon uso ti servirà a sopravvivere nel bosco.

Christian Oriani

05/09/2026

TRAMONTO A VIAREGGIO

E’ il tramonto a Viareggio,
tramonto di settembre,
si fa sera,
sera fresca,
il sole sembra affondare nel mare.
La mia lenta passeggiata volge al termine,
arrivo al molo.
Si illumina il faro del porto,
arrivano delle barche,
entrando in porto i marinai ringraziano la Madonna
rivolgendosi alla statua che la raffigura,
c’ è chi si fa il segno della croce,
c’ è chi la guarda e sussurra un grazie,
un’ altra traversata andata bene
tra i pericoli e le bellezze del mare.
Il mio sguardo vaga lontano, sul mare.
Dall’ altra parte ammiro le Apuane,
guardando le montagne vedo il verde,
vedo il marrone,
poi le montagne sembrano cambiare colore,
le vedo blu,
coperte dall’ oscurità e dalle nuvole.
Luce forte sul mare,
e nel cielo via via che la distanza aumenta perde d’intensità,
luce che cambia colore e si diffonde
disegnando tante forme.
Sento un tempo sospeso
guardando il tramonto sul mare,
la luce diffusa nel cielo,
le montagne che vanno scomparendo.
Provo felicità, poi pace, malinconia.
Sento il significato profondo della natura,
della bellezza,
il significato profondo che ognuno di noi ha in questo mondo.

Giacomo Zanieri

02/09/2026

Già toccati dal sole,
già lavati dalla pioggia,
già cullati dal vento,
già portati dal mattino,
già amati dall’eternità.

E il peso delle cose
spesso cade pesante.

E la notte piena scende,
e può accendere dal cuore
l’ala leggera di un soffio.

Le sue braccia aperte
vorrebbero restare immobili,
in attesa della vita —
di quella luce che trasfigura un volto.

Nel passo quotidiano
è facile perdersi.

E l’Infinito
bussa sempre alla porta.

Carolina Gentili

30/08/2026

La porta del tempo.

Apri il cancello che porta alla porta della tempo per scegliere prepotente come mai, una mela che ti piace! non ti preoccupare guerriero la forza arriverà.
Apri la porta del tempo cavaliere, scaccia violento il fantasma degli estranei nel tuo castello.
Se non corrisposto un passo indietro.
Se non corrisposto vieni via. Se non corrisposto fuggi via.
Il fantasma che non vuole fare parte del feudo, non é desiderato può distruggere tutte le perle a te più care: scaccialo, scaccialo, scaccialo. Escludere in un attimo il dolore, con tutta la forza che rimane, come per abbattere una catena che distrugge la vita e provoca la morte. La forza devi trovare viandante, per rompere quel filo del tempo a cui sei legato.
Il prezzo al mercante è una parte di te che scompare. il prezzo é dolore in moneta d'oro.
La tua ricompensa é la possibilità di ricominciare, l'alternativa é la fine della tua storia per un filo non tagliato. Un soldo, un sacrificio per la vita.
Un sacrificio che non esiste, un sacrificio per vivere.
Come una preghiera:
Tempo, si il tuo tempo esploratore si consuma. Tempo come un girotondo di sagome giulive, cospargi il seme dolce dell'armonia.
Tempo apri il cancello, al suo interno solo visi colorati che sorridono entusiasti di vederti.

Christian Oriani

27/08/2026

ABBANDONO

Brandelli di cielo divorati dalla bestia,
momenti della mia vita rubati, annientati, strappati,
brandelli di cielo divorati dalla bestia
in questo mondo particolare
nella notte cupa e inquieta.
Le mie mani le ha legate,
mi ha bloccata,
io, ormai stanca.
Arriva il vento,
muove i miei lunghi capelli che suonano l’ arpa,
nella musica cerco l’ amore,
cerco l’ umanità.
L’ amore chiederà il conto al mostro.
La bestia mi vuole trattenere
ma ormai non mi fa più paura.
Arriva la morte,
il mio cuore batte come un tamburo.
Il mostro scalcia,
si leva l’ odore dell’ asfalto nell’ aria,
il calore arroventa così tanto la strada
che lentamente si scioglie.
Gli ultimi sussulti del mio corpo,
le mie ultime grida.
Me ne vado serena sperando ancora nell’ amore
e di poter vivere in un altro mondo una vita migliore.
Si rompono le mie vene,
si rompe la mia pelle,
finiscono le mie pene.

Giacomo Zanieri

23/08/2026

NOSTALGIA DI ME STESSO
Un estate sui monti,
l'eco del mio nome s'espandeva,
si confondeva con le rocce,
ricordo della natura.
Una volta di notte sul mare,
Il riflesso del cielo,
vuoto di pensiero.
Davanti ll mare,
tendevo la mano all'adolescenza,
ascoltavo i miei anni passati,
trattenuti in una conchiglia.

Michele Ceri
Agosto 2026

22/08/2026

Se fosse soltanto una emozione
l' amore.

Ti ascolto e vivo l'attesa
di una essenza autentica.
Amare non è un gioco
è una presenza davvero viva.
Come sei quando sei presente?
Vivo o morto?

Vivo, non è solo il respiro.

È fonte che lava
che trasfigura

il volto.

Carolina Gentili

30/07/2026

Siamo sempre poveri
anche quando
il nostro portafoglio esulta.
Poveri, in vita
grazie a una grande mano.
Se cammino e respiro
è grazie a lei.
E se ti parlo e ti abbraccio
e ti ringrazio
e' per questa Grande Mano
che mi sveglia accarezzandomi
ogni giorno.

Dentro al cuore
bisogna lasciarla portarci
senza porre ostacoli.
Anche quando ciò che viviamo
non ci piace.

Carolina Gentili

Indirizzo

Viale Alessandro Guidoni 188
Florence

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