15/04/2026
GRAZIE A TUTTI!!!! Oggi abbiamo fatto sentire le nostre VOCI!!!! Vi aspettiamo fino al 4 Maggio!!!!
A distanza di poco più di un anno da “Sutura”, la mostra realizzata in collaborazione diretta fra Accademia di Belle Arti e TIAC, ecco “VOCI”, il secondo appuntamento espositivo che rimarca un felice rapporto di collaborazione. Le opere esposte sono anche stavolta realizzate dagli studenti e le studentesse dell’Accademia, secondo un taglio specifico che il titolo suggerisce chiaramente. Se l’anno scorso, però, le opere erano a firma di giovani pittori, stavolta le firme appartengono agli iscritti, ai giovani autori delle Scuole di Incisione, con un solo esterno, se così si può dire, proveniente a sua volta da Scultura. La mostra intera è pensata, è calibrata per gli spazi di TIAC, con le opere tutte sospese a parete, eccetto l’unica -la scultura, appunto- che le guarda da giusta distanza. Che le ascolta, sarebbe più giusto dire, essendo VOCI il titolo di questa mostra. Questa, infatti, è tutta giocata su due elementi basilari, che servono e sovrintendono a tali essenziali funzioni tutte tese all’espressione di sé: essi sono la bocca, e le orecchie. Non potrebbe essere diversamente. Bocca ed orecchie sono gli elementi caposaldo su e con i quali gli autori giocano, isolandoli, ritraendoli, mettendoli in contatto fra di loro, slittando fra ritratto (quasi) realistico e (quasi) caricatura fumettistica, isolandoli nella pagina, come pure inserendoli come ad aprire le finestre fra le strade cittadine. Accompagna la mostra il nuovo saggio di Giandomenico Semeraro:
VOCI A Firenze, fra parole ed immagini, nel XX secolo ed oggi, Firenze, Edifir, 2026