Artheatre Orchestra

Artheatre Orchestra Artheatre is the Art of observation and interpretation. La Orquesta transpone las diferentes formas d'expreción en visiones poetico-surrealistas.

~ Qui troverai riflessioni, materiali e attività che riguardano la filosofia dell'ascolto e delle emozioni, in ambito didattico/scolastico e nella diffusione di bellezza e umanità attraverso arte, musica e letteratura ~ The Orchestra transposes the various expressive languages in poetic-surrealistic visions..........................................................................

Artheatre est

l'Art de l'osbservation et de l'interprétation. L'Orchestre traspose les différentes formes d'expression in visions poétique-surréalistes.
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Artheatre es el Arte de la observación y de la interpretación.

03/06/2026

🌹🎶

02/06/2026
“Perché nella confusione, nell'attacco indiscriminato a tutto e a tutti, si apre esattamente lo spazio in cui chi abusa ...
24/05/2026

“Perché nella confusione, nell'attacco indiscriminato a tutto e a tutti, si apre esattamente lo spazio in cui chi abusa del potere prospera indisturbato.

La sfiducia generalizzata non è un atto di coraggio: è il regalo più grande che possiamo fare a chi persegue i propri interessi a scapito della collettività.

Distinguere fra chi difende e chi tradisce la legalità è una necessità politica.”

Trentaquattro anni fa, a Capaci, venivano uccisi Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo. Uomini e donne dello Stato. Morti per difendere lo Stato.

È da qui che parte questa giornata. Ed è da loro, dalla loro testimonianza in vita e dal loro lascito, che voglio partire per parlare di un concetto all’apparenza scontato, ma che, oggi con ancora più forza, è bene ricordare: la democrazia, le sue regole e le sue pratiche, si reggono interamente sulla legalità.

Ma la legalità ha forza solo quando lo Stato rispetta le leggi che si dà. Quando si muore in un carcere sovraffollato in condizioni già condannate dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, quando si viene rinchiusi in un CPR senza aver commesso alcun reato, quando chi tortura in divisa resta impunito nonostante il reato esista nell'ordinamento, lo Stato tradisce se stesso.
Eppure dobbiamo fare molta attenzione.
Distinguere chi lavora per la legalità, dentro e fuori le istituzioni, da chi la tradisce non è un esercizio retorico: è una necessità politica. Perché nella confusione, nell'attacco indiscriminato a tutto e a tutti, si apre esattamente lo spazio in cui chi abusa del potere prospera indisturbato.
La sfiducia generalizzata non è un atto di coraggio: è il regalo più grande che possiamo fare a chi persegue i propri interessi a scapito della collettività.
Falcone era Stato.
Chi oggi lavora con integrità, nelle carceri, nelle caserme, negli uffici pubblici, nella società civile, è Stato.
A loro va il mio grazie sincero.
E questa distinzione, oggi, è forse la battaglia più importante che abbiamo davanti.

“Si può e si deve” ❣️
21/05/2026

“Si può e si deve” ❣️

Credo non ci siano parole adatte per commentare le immagini dal carcere di Ashdod.
Ancora prima di Ben Gvir e dello Stato di 1sr4ele abbiamo perso tutti.
Vincono solo gli attivisti della Flotilla.
Seppure picchiati e umiliati dimostrano, a capo chino, che si può [e si deve] costruire un mondo equo e solidale.
Paolo

Appunti visivi -   - MOMIX  - Teatro Verdi - Firenze
17/05/2026

Appunti visivi - - MOMIX
- Teatro Verdi - Firenze

13/05/2026

💛💫

02/05/2026

🎶 Buon 1 Maggio, in differita di un giorno,
e “Bella Ciao” tutti i giorni, in tutti i generi.
Sempre dalla parte di chi Resiste a ingiustizie e soprusi, o Partigiano …morto per la Libertà ❤️
Grazie a chi crea bellezza e si oppone al privilegio di pochi, in nome di Uguaglianza e Solidarietà.

🩷🎶
01/05/2026

🩷🎶

In nome di     e  , oggi e SEMPRE,   🎶 Buon 25 aprile 🌹
25/04/2026

In nome di e , oggi e SEMPRE, 🎶

Buon 25 aprile 🌹

Viva l’Italia antifascista. Quella che ha resistito. E quella che continua a resistere, soprattutto oggi.

Quella che si indigna, quando la seconda carica dello Stato omaggia, invece di condannare, il lato sbagliato della storia. Quando il governo in carica taglia i fondi ai luoghi della memoria della Resistenza. Quando il ministro dell’Istruzione spinge per trasformare le scuole in luoghi in cui la storia non si insegna, ma si ri-scrive.

Viva l’Italia che lotta contro tutto questo. Per il bene di tutte e tutti.

Anche quelli che, come La Russa, Meloni e Valditara, questa lotta proprio non riescono a capirla.

Buon 25 aprile

🌺🫶🏻
30/01/2026

🌺🫶🏻

Una bambina di 6 anni parla di unicorni e vive in un mondo tutto suo: un universo di emozioni sconosciute, circondata da volti che trasmettono sicurezza e il calore degli abbracci. È un mondo fatto di piccole certezze: un papà che usa un tono dolce, ma che impone anche regole severe, un pianto improvviso seguito da un sorriso. Per una bambina di sei anni, il mondo è un luogo vasto e misterioso, guidato da mamma e papà, zii e fratellini che la proteggono. È un mondo in cui un orsacchiotto rosa viene abbracciato forte, e lo si ama come se fosse ‘vivo’. Si parla con lui si ascoltano le sue risposte e lo si tiene per mano.

Hind - una bambina di 6 anni palestinese - ha visto il suo piccolo mondo trasformarsi in un incubo, popolato da sangue, urla e boati. Ha trascorso le ultime ore della sua vita circondata dai cadaveri degli zii e dei cugini uccisi davanti ai suoi occhi, riflettendo su una parola che non comprendeva appieno: "morte". Una bambina di sei anni che sente di essere vicina alla fine. E dice al telefono ai soccorsi “non voglio morire. ho paura.”Hind è stata colpita da 335 proiettili, mentre il terrore la circondava, e ha visto un carro armato avvicinarsi come un mostro, con i denti aguzzi, la bava e gli occhi rossi. Poi ha sentito il calore intenso dei proiettili attraversarle il corpo come lame incandescenti. Quali sono stati i suoi ultimi pensieri? L’orsacchiotto rosa, poi papà, poi mamma…. Poi il buio.

Montagne di cadaveri, palazzi distrutti, fame e dolore, intere città rase al suolo. Ventimila bambini uccisi. Decine e decine di migliaia di esseri umani spazzati via. Isr4ele non è uno stato, ma una modalità di esistenza: quella dei coloni che sottraggono la terra ad altri e giustificano i loro crimini attraverso un’ideologia di sup3riorità r4zziale. L’umanità ha già vissuto simili atrocità: la stessa pratica degli inglesi in India, dei Giapponesi in Cina, dei boeri in Sud Africa e dei n4zisti.

Nelle guerre muoiono molte persone, anche bambini, e ogni bambino ucciso è una tragedia senza fine. Ma questa guerra; è uno sterminio. Settanta, ottanta, novantamila persone uccise, non si riesce a tenere il conto tra morti dirette e quelle causate dalla grave situazione igenico-sanitaria creatasi, oltre ventimila bambini trucidati. È l'annientamento di un popolo, un processo che dura da oltre ottant’anni. Non c’è nulla di paragonabile a quanto sta accadendo in P4lestin4. Se il mondo permette tutto questo, significa che non è cambiato nulla da quando i n4zisti professavano il mito della razz4 arian4 e della pulizia etnica.
E io non posso accettarlo.

Indirizzo

Florence
50144

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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