26/08/2026
LA DANZA DELLA SCRITTURA VIVA
dalla regia di Amjed Rifaie
Domenica 13 Settembre ore 21
Loggia del GIARDINO DELL' ORTICOLTURA 🌳 /
Love Orticoltura
Jeiichi • La voce del racconto
Amjed Rifaie • La mano del segno
Stella Tzina • La voce che dà vita alla parola
Adelaide • Il corpo della trasformazione
Chiara Unisoni • Il corpo in movimento
Dalida Galy Danza Orientale • Il corpo della memoria
La performance nasce dall'incontro tra scrittura, corpo e movimento, in un viaggio attraverso cinque grandi tradizioni culturali: Mesopotamia, Egitto, Persia, India e Grecia.
Cinque culture lontane nel tempo e nello spazio, unite dalla ricerca del sacro, dalla forza del simbolo e dal rapporto tra corpo e spiritualità.
Il percorso parte dalla Mesopotamia, dove nasce la scrittura cuneiforme. Da questa origine il segno attraversa il tempo e arriva alla scrittura araba, che Amjed porta dalla materia alla pelle, trasformando il corpo femminile in una tela viva, uno spazio narrativo e contemplativo.
Le lettere, con le loro curve, tensioni e pause, si muovono sulla pelle come linee coreografiche, mentre il gesto della calligrafia assume il valore di una preghiera e di una contemplazione.
Il corpo diventa tempio, e la scrittura diventa un modo per esprimere ciò che spesso non può essere detto con le parole.
Al centro di questo percorso ritorna la figura della dea, dalla mesopotamica Inanna e Ishtar, all’egiziana Iside, alla persiana Anahita, alla Shakti della tradizione indiana e alla greca Afrodite, figure diverse ma accomunate dalla rappresentazione del femminile come forza creatrice, vitale e sacra.
Un filo invisibile collega così il cuneiforme mesopotamico alla scrittura araba e alle altre tradizioni rappresentate nel festival: scritture, corpi e gesti diversi, ma accomunati dal desiderio di dare forma al sacro e di evocare il mistero, la sacralità del corpo e la presenza della dea che ancora vive in ogni donna.
Amjed ha portato l'antica arte della calligrafia sul palcoscenico fondendola con la danza: un progetto che valorizza
Il corpo umano come espressione dell'anima.