08/08/2026
E quando l’incontro avviene nel cuore, ti senti “cittadino del mondo”, un albero che si radica in ogni terra.
Non sono partita con la valigia di cartone: la mia è stata una scelta. Nella mia valigia ho portato il coraggio, la determinazione, i sorrisi.
Ci ho portato il calore, ho custodito i sapori di casa: il profumo delle viti, il pizzicore del peperoncino, l'essenza degli agrumi: nascosti come spicchi di sole nel mio cuore.
In quella valigia ho raccolto i colori della Costa Viola, insieme al suono delle sue onde.
Ci ho portato la mia gente, cucita addosso, le loro carezze, i loro insegnamenti.
Ci ho portato tutto, perché una valigia vuota non racconta.
Un valigia vuota non abbraccia l'incontro.
Una valigia vuota non avrebbe portato la Calabria in Toscana.
Ho intrecciato i fili di due mondi ed ho riconosciuto la bellezza che nasce quando le differenze si abbracciano.
Ho fatto scoprire “cu simu nui” e acceso luce negli occhi di chi, per pregiudizio, vede la Calabria solo come un' autostrada da finire.
C'è stato un incontro che ha generato un cammino fatto da più radici, ognuna radicata nel proprio terreno ma che inevitabilmente si incrociano e restano unite.
Perché ogni viaggio per compiersi ha bisogno di non dimenticare da dove si è partiti.
Ha bisogno di radici solide che ti ricordino chi sei e il cammino che ti ha portato qui.
Vi Teti 🌷