Indie-eye

Indie-eye Indie-eye.it testata giornalistica online di Cinema, Videoclip e tecniche audio-video | Reg. Trib.

Fi. 5757 | Direttore Responsabile: Michele Faggi | Invio comunicati stampa: [email protected] www.indie-eye.it è una testata giornalistica online che si occupa di Cinema e Videoclip dal 2005. Registrata presso il Tribunale di Firenze con il n. 5757 | Iscritta nel registro degli operatori di comunicazione al numero 21322 | Direttore Editoriale: Michele Faggi | Direttore Responsabile: Alessandro Al

lori /// Indie-eye è un marchio registrato (R) | Tutti i diritti riservati Associazione Indie-eye | C.F. 06153650483 | Mail contatto: [email protected]

Due sono i portali:

1) www.indie-eye.it/cinema dedicato alla Storia e alla Critica del Cinema, che contiene news, recensioni sui film in sala, coperture dai principali festival cinematografici internazionali, interviste, produzioni video originali realizzate dalla testata

2) www.indie-eye.it/recensore dedicato alla Storia e alla Critica dei video musicali, è il primo portale italiano interamente dedicato alla videomusica con un linguaggio che privilegia gli autori di videoclip (registi, colorist, creativi, festival di settore). Il portale pubblica approfondimenti critici e storici, interviste, news, video in esclusiva e in anteprima, video originali (live, session, webinar unboxing) prodotti dalla testata.

- Pubblichiamo news, recensioni, report dai principali festival, approfondimenti, interviste, video originali, video session, video live, video guide e video webinar, unboxing.


- Indie-eye ha ottenuto più volte riconoscimenti e premi da eContent Award, il premio per i migliori contenuti digitali in rete, promosso da World Summit Award, consiglio dei ministri, Medici Framework

IL PORTALE CINEMA

Dal 2005 si occupa dei principali festival internazionali, di recensioni, di interviste, di video interviste e video report, di home entertainment e di forme innovative di comunicazione come i video unboxing dedicati a prodotti e oggetti da collezione (vinili, limited edition, dvd, steelbook, libri ). Il portale cinema ha collaborato con importanti istituzioni e realtà a livello nazionale e internazionale tra cui Internet Movie Database, FestivalScope, Festival di Rotterdam, e numerosi festival di cui ha veicolato l'immagine e i contenuti attraverso svariate forme di media partnership. Indie-eye CINEMA, unitamente a indie-eye VIDEOCLIP ha ottenuto più volte i riconoscimenti a eContent Award tra cui il secondo posto per il miglior sito di e-journalism. IL PORTALE VIDEOCLIP

Video in esclusiva, storia del videoclip, interviste ai registi, ai colorist, alle case di produzione e a chi realizza videoclip. Il portale videoclip è il primo nel suo genere in Italia perchè si occupa di video musicali dalla parte di chi li realizza, rompendo un paradigma rispetto alle testate online dedicate alla musica, legate ad un vecchio modo di fare informazione e cultura. Indie-eye Videoclip, unitamente a indie-eye Cinema ha ottenuto più volte i riconoscimenti a eContent Award tra cui il secondo posto per il miglior sito di e-journalism I contenuti audiovisivi prodotti da Indie-eye

PROUZIONI AUDIO-VIDEO

Dal 2005 Indie-eye produce i propri contenuti audio e video. Dai Podcast audio (siamo stati tra i primi ad adottare questa forma) alla documentazione video. Al momento di scrivere la testata ha prodotto diverse centinaia di video session, documentari, approfondimenti podcast, reportage audio video, videoclip, video interviste, collaborando con importanti artisti, etichette e distribuzioni di settore a livello internazionale. Tra le numerose iniziative veicolate da indie-eye, la testata ha prodotto anche il primo live virtuale della rete italiana, chiamato “livecastour” a cui hanno aderito artisti come Beatrice Antolini, Paolo Benvegnù e Kiddycar. FORMAT VIRALI

Tra i format di comunicazione non convenzionale che abbiamo adottato, i veloci e fruibilissimi video “unboxing” dove un prodotto bello da vedere, toccare e collezionare, dall’hardware di qualità ai prodotti dell’editoria legata all’intrattenimento, viene esaminato, toccato, guardato e utilizzato in un video tutorial veloce da vedere, che ha lo scopo di avvicinare l’utente all'oggetto. I MEDIA PARTNER

Indie-eye considera le media partnership la linfa di una comunicazione basata sulle reti di conoscenza e interazione culturale. Dal 2005 sino ad oggi indie-eye ha stipulato partnership con festival di settore, importanti brand e istituzioni, tra cui: Asolo Art Film Festival, Sziget Festival, Europavox Festival Clermont Ferrand, Internet Movie Database NewsDesk, Google News, Zoom Italia, FestivalScope, Festival di Rotterdam, Ca’ Foscari Short Film Festival, Festa della Musica di Chianciano Terme, Controradio Rock Contest, KinoDV Produzioni audiovisive, Web Social Marketing Firenze, IKlip Multimedia e moltissime altre realtà

RICONOSCIMENTI E PREMI

Indie-eye ha ottenuto più volte riconoscimenti e premi da eContent Award, il premio per i migliori contenuti digitali in rete, promosso da World Summit Award, consiglio dei ministri, Medici Framework. In questo contesto si è aggiudicato il secondo posto per i migliori contenuti digitali in rete, nel contesto dell’e-journalism

La Sirena, creatura transizionale, anche nel passaggio tra culture difformi, è il dispositivo che serve a Konstantina Ko...
25/05/2026

La Sirena, creatura transizionale, anche nel passaggio tra culture difformi, è il dispositivo che serve a Konstantina Kotzamani per la sua virtualizzazione del Giappone sospeso tra cultura pop e processi identitari. Uscire dall'acquario della realtà, per scoprirsi finalmente creatori e non creature della propria. Visto a Cannes nella sezione Un Certain Regard

La Sirena, creatura transizionale, anche nel passaggio tra culture difformi, è il dispositivo che serve a Konstantina Kotzamani per la sua virtualizzazione del Giappone sospeso tra cultura pop e…

Se nel cinema che mette in scena i giorni della festa e della celebrazione come dispositivo in grado di concentrare in u...
25/05/2026

Se nel cinema che mette in scena i giorni della festa e della celebrazione come dispositivo in grado di concentrare in uno spazio circoscritto desideri e ferite altrimenti invisibili nel flusso della vita quotidiana, Honoré intreccia le due concezioni del tempo senza la necessità di svelare in una direzione antropologica, attitudini che appartengono alla storia minima di qualsiasi collettività. Mariage Au Goût d'Orange è un film miracoloso per libertà e profondità, che nel contenitore di una festa di matrimonio, riesce a sdipanare i fili di una pluralità di storie tra rinascita ed entropia. visto a Cannes 2026

Se nel cinema che mette in scena i giorni della festa e della celebrazione come dispositivo in grado di concentrare in uno spazio circoscritto desideri e ferite altrimenti invisibili nel flusso della…

Ulya è parzialmente un biopic sulla nota cestista lettone Uļjana Semjonova, perché raccontando una delle periferie dell'...
25/05/2026

Ulya è parzialmente un biopic sulla nota cestista lettone Uļjana Semjonova, perché raccontando una delle periferie dell'impero sovietico degli anni sessanta, sollecita il futuro anteriore di quella relazione ancora impossibile tra mondo eurasiatico e corpi che non sono assimilabili in quell'orbita. Ulya è la resistenza dell'eccedenza baltica che non vuole essere assorbita dai sogni del regime, allora come adesso. Visto a Cannes 2026

Il cinema di Viesturs Kairišs si è interrogato più volte sulla storia lettone come elemento identitario, lungo il corso del regime sovietico fino al crollo di quell’ordine. Ulya, sulla carta un biopic…

Formidabile debutto di Sarah Arnold presentato nella sezione Quinzaine des Cinéastes L'Espèce explosive è un magmatico c...
21/05/2026

Formidabile debutto di Sarah Arnold presentato nella sezione Quinzaine des Cinéastes L'Espèce explosive è un magmatico concentrato di generi, capace di sublimare dall'artificio dell'assurdo, la verità di un mondo sospeso tra menzogna della legge e libertà del bestiale. La recensione

Formidabile debutto di Sarah Arnold presentato nella sezione Quinzaine des Cineastes, L’Espèce explosive è un magmatico concentrato di generi, capace di sublimare dall’artificio dell’assurdo…

Opera ipnotica e fuori dall'ordinario quella di Jorge Thielen Armand, capace di sbarazzarsi delle necessità più superfic...
20/05/2026

Opera ipnotica e fuori dall'ordinario quella di Jorge Thielen Armand, capace di sbarazzarsi delle necessità più superficiali dell'intreccio, per accompagnarci in una dimensione rituale, l'unica capace di raccontare le stratificazioni culturali di un paese come il Venezuela, tra eredità coloniale e visione sciamanica. Visto a Cannes 2026 nella sezione Quinzaine des Cinéastes

Opera ipnotica e fuori dall’ordinario quella di Jorge Thielen Armand, capace di sbarazzarsi delle necessità più superficiali dell’intreccio, per accompagnarci in una dimensione rituale…

Nel mondo dei trasporti su gomma il viaggio, movimento necessario per la circolazione delle merci, non produce esperienz...
19/05/2026

Nel mondo dei trasporti su gomma il viaggio, movimento necessario per la circolazione delle merci, non produce esperienza e consuma corpi in una continua accelerazione dei processi logistici. Pierre Le Gall indaga i presupposti della tenerezza nella relazione tra due uomini che cercano di sottrarre durata al tempo del lavoro. Su Flesh & Fuel, visto a Cannes nella sezione della 65/ma Semaine de la Critique - Cannes

Nel mondo dei trasporti su gomma il viaggio, movimento necessario per la circolazione delle merci, non produce esperienza e consuma corpi in una continua accelerazione dei processi logistici.

Prodotto dalla Road Movies Filmproduktion di Wim Wenders, il debutto nel lungometraggio di Katharina Rivilis è una sorpr...
17/05/2026

Prodotto dalla Road Movies Filmproduktion di Wim Wenders, il debutto nel lungometraggio di Katharina Rivilis è una sorprendente rilettura di quel cinema del deserto alla ricerca impossibile di un punto fermo. Declinato attraverso lo sgretolamento del racconto di formazione, "I'll be Gone in June" è una struggente elegia della sparizione. La recensione su indie-eye Cinema

Prodotto dalla Road Movies Filmproduktion di Wim Wenders, il debutto nel lungometraggio di Katharina Rivilis è una sorprendente rilettura di quel cinema del deserto alla ricerca impossibile di un…

Affascinante opera ibrida il primo lungometraggio di Kohei Kadowaki, dove l'animazione è un insieme eterogeneo di tecnic...
17/05/2026

Affascinante opera ibrida il primo lungometraggio di Kohei Kadowaki, dove l'animazione è un insieme eterogeneo di tecniche, spesso in contrasto, che rovesciano continuamente mezzi e toni per indagare la realtà empirica e l'espansione psichica di un'infanzia traumatizzata. La recensione di "We are aliens" visto a Cannes 2026 nella sezione Quinzaine des Cinéastes

Affascinante opera ibrida il primo lungometraggio di Kohei Kadowaki, dove l’animazione è un insieme eterogeneo di tecniche, spesso in contrasto, che rovesciano continuamente mezzi e toni per indagare…

Nel film di Bérenger Thouin, i corpi riesumati dalla Storia oscillano continuamente tra presenza documentale e reinvenzi...
15/05/2026

Nel film di Bérenger Thouin, i corpi riesumati dalla Storia oscillano continuamente tra presenza documentale e reinvenzione melodrammatica. Note su "L'age d'or", presentato come evento speciale a Cannes nella sezione Cannes Classics. La recensione su indie-eye Cinema

Nel film di Bérenger Thouin, i corpi riesumati dalla Storia oscillano continuamente tra presenza documentale e reinvenzione melodrammatica. Note su “L’age d’or”, presentato come evento speciale a…

In una Catalogna del futuro prossimo venturo, fiaccata da una desertificazione climatica e da una crisi ormai standardiz...
15/05/2026

In una Catalogna del futuro prossimo venturo, fiaccata da una desertificazione climatica e da una crisi ormai standardizzata nelle sue caratteristiche quasi apocalittiche, Nora affronta il deterioramento psicologico e cognitivo della collettività, da sopravvissuta ad un dramma oncologico.
Il tumore al seno, sconfitto grazie ad una mastectomia che introduce il film con una sequenza estrema e dolorosa, è in primo piano rispetto ad uno sfondo sociale dove le paranoie per il decadimento fisico, psicologico e ambientale alimentano la ricerca per nuove soluzioni biotecnologiche.
Nonostante la donna sia al centro di questo stesso sistema scientifico, la prossimità con la morte appena sperimentata la mette a contatto ogni giorno con la necessità bruciante di assaggiare e toccare nuovamente la vita. Da una relazione sicura, che le ha offerto protezione nel momento del bisogno, sperimenta l’avventura con un uomo molto più giovane di lei, attraverso la rinascita di un erotismo incontrollabile, che le consente di ridefinire i confini del suo stesso corpo e le mutazioni subite, interne ed esterne. La recensione di VIVA, esordio dietro la macchina da presa dell'attrice e sceneggiatrice Aina Clotet, visto a CANNES 2026 nella sezione Semaine de la Critique - Cannes

“Viva” di Aina Clotet è un piccolo film sincero e potente, sulla necessità di una donna reduce da una mastectomia, di riappropriarsi dei limiti e dei confini del proprio corpo e dei propri desideri.

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