06/11/2025
⭐️ Per chi ha voglia di leggere e riflettere... ⭐️
Come ogni anno, eccomi di nuovo a parlare di PERCEZIONE — credo diventerà una rubrica 😄
L’anno scorso era sul numero delle persone.
Oggi, invece, parliamo di VALORE.
🎯 VALORE REALE vs VALORE PERCEPITO
Il valore reale è il costo oggettivo di una cosa.
Il valore percepito è quanto noi pensiamo che quella cosa “valga davvero”.
💭 Un esempio semplice:
Per qualcuno, pagare 100€ per una pizza è assurdo — anche se è fatta da uno chef stellato, con farine pregiate e ore di studio e lavoro dietro.
Per qualcun altro, invece, è normalissimo... perché riconosce quel lavoro, quella qualità, e magari se lo può anche permettere.
Se spostiamo questo ragionamento sul prezzo di un biglietto d’ingresso, il discorso si fa ancora più interessante.
“10 euro? Troppo caro!”
👉 Ma caro rispetto a cosa?
👉 Caro per chi?
Nietzsche diceva che non esistono fatti, ma solo interpretazioni.
E in effetti è così: con la pioggia e poca affluenza, quei 10€ sembrano tanti...
Ma con il sole e la folla, forse nessuno ci avrebbe fatto caso.
Adam Smith ci ricordava che il valore cambia con le circostanze.
Non è mai fisso: dipende dall’utilità, dalle aspettative, dal contesto.
E se ci pensate bene, 10€ (lordi) per un evento con concerto dal vivo, spettacoli di fuoco, mentalista, burlesque, premiazioni, truccatrice, rito celtico (tutto incluso) e bevande a prezzo PIU' che popolare (caffè deca ad 1 euro neanche nei peggiori bar lo trovate oggi come oggi), non sono poi così “demoniaci”, no? 😄
C’erano tante variabili: il tempo, la pioggia, la voglia (o meno) di uscire, le false informazioni, e quella tendenza sempre più diffusa del “o è gratis o non ci vado”.
Ma il biglietto non è solo un costo.
💡 È anche un modo per dare valore a quello che si sta creando.
Per far capire che dietro c’è lavoro, impegno, passione e serietà.
E lo abbiamo sempre detto, ovunque:
siamo una piccola realtà, alla nostra seconda edizione, e stiamo costruendo tutto con le nostre forze.
Quel biglietto da 10€ (lordi) era un modo per aiutarci, per sostenerci, per crescere, migliorare e continuare a offrirvi un evento sempre più curato.
Forse dovevamo scrivere "offerta libera 10 euro", ma sapete che non è del tutto legale? Vi immaginate il perchè da soli, vero?
Noi ce l’abbiamo messa tutta per rendere Mysticum accogliente, organizzato e di qualità — per espositori e pubblico.
Perché alla fine, non è mai il prezzo che comanda, ma la percezione, le condizioni e la volontà delle persone.
🌞 E siamo sicuri che, se fosse stato un weekend di sole con il pienone, quei 10€ (lordi) non sarebbero nemmeno entrati in discussione.
Il valore VERO non è in quei 10 euro (lordi, si lo ripetiamo mille volte, perchè sia chiarissimo), ma in ciò che c’è dietro:
le persone, le idee, la passione e la voglia di fare le cose bene.
E ricordiamoci: il prezzo è sempre relativo alla tasca e alla percezione di ognuno.
Per alcuni Mysticum "vale" fin da ora e (sembra) vogliano continuare a venirci (se lo rifaremo) biglietto incuso... per altri no...
E va bene così 😉