Artinsieme

Artinsieme Diffondere e divulgare la conoscenza di ogni forma ed espressione artistica, come arricchimento della persona.

Cari amici che ci seguite, desideriamo pubblicare le foto e i video del pranzo a cui Artinsieme era presente, presso il ...
05/06/2026

Cari amici che ci seguite, desideriamo pubblicare le foto e i video del pranzo a cui Artinsieme era presente, presso il parco Ovest, organizzato e offerto dal Circolo Ovest, Alma Finalis e la Comunità Sikh di Novellara che ha voluto onorare il condottiero finalese Rubino Ventura, divenuto un eroe nazionale di questo popolo nel Laore/Persia. La Comunità Sikh, nel 2019, per ricordare Rubino Ventura, donò ai finalesi un magnifico bassorilievo che fu posato sotto ai portici di fronte al portone di ingresso del palazzo Ventura. Questa Comunità é molto legata a Finale, tanto che per il terremoto fece una consistente donazione al nostro Comune. Al pranzo, come potete vedere, hanno aderito alcuni soci: Nerina, Giulio con Franca, Giusi, Daniela, Maria Grazia, Laura e Oro. È stato bello essere insieme, in serenità, nel fresco del parco, incontrare tanti amici, parlare con i Sikh e pregiarci della loro gentilezza e disponibilità, ed ascoltarli raccontare le loro tradizioni. A questo proposito li ringraziamo perché si sono prestati ad insegnarci a fare I turbanti, e Giusi con Daniela si sono sottoposte di buon grado alla loro cortesia, con i risultati che vedete nelle foto. 😊
Interessanti anche i video con la loro preghiera e la simulazione dei loro duelli. Naturalmente un "grazie" di cuore va agli amici del Circolo Parco dell'Ovest e dell'associazione Alma Finalis, per avere dato vita a questo straordinario evento.

01/06/2026

2 Giugno: Buona Festa della Repubblica da Artinsieme!
Oggi celebriamo il giorno in cui, nel 1946, l’Italia scelse di diventare Repubblica. Per la prima volta uomini e donne votarono insieme per decidere il futuro del Paese: il potere non più a una corona, ma al popolo.
Dietro quel voto ci sono storie di coraggio: partigiani, civili, donne che entrarono per la prima volta in cabina elettorale.
La Repubblica non è un ricordo del passato, è un impegno quotidiano: partecipare, rispettare le regole, non lasciare indietro nessuno.
Oggi fermiamoci un momento. Diciamo grazie. E rinnoviamo la promessa di tenere viva la Repubblica che abbiamo ricevuto in eredità.
Perché è nostra ! Perché siamo noi !

29/05/2026

Oggi ricorre il quattordicesimo anniversario della seconda scossa di terremoto che colpì la nostra zona, e per ricordare quel difficile periodo in cui la resilienza della nostra gente fu esemplare, pubblichiamo queste riflessioni della socia Laura Lodi.

In questi giorni che vanno dal 20 al 29 maggio, giorno in cui fummo colpiti dalla seconda forte scossa di quel sisma che sconvolse la nostra terra e la nostra vita, è inevitabile andare a ritroso per rievocare quei momenti in cui, dopo lo smarrimento, lo sbigottimento e la disperazione, tutti cominciammo a pensare di lavorare s**o per riappropriarci della nostra esistenza e riconquistare la nostra "normalità". A ben pensarci risento ancora addosso l'odore della polvere mescolata al sudore, nelle giornate di quella estate afosa, quando si aveva paura anche ad entrare in bagno e la doccia era un lusso che non tutti potevano permettersi....
Ricordo che, nonostante i disagi e la precarietà, non sentivo la stanchezza per le mattine impegnate in Croce Rossa, con le altre colleghe, a preparare i cartoni di viveri per chi non aveva voluto andare nelle tendopoli ed era rimasto accampato nel proprio cortile, e neppure mi pesavano le notti quasi insonni, e l'impegno di cucinare per mettere a tavola quasi ogni giorno otto o nove persone. Anch'io non volevo lasciare la mia casa e la mia gente, quasi che il mio rimanere a Finale potesse scongiurare, in qualche modo, ulteriori sciagure; poi è sopraggiunto il momento del cedimento e della consapevolezza che il bisogno di un po' di riposo era divenuto vitale, e sono andata via per qualche giorno, ma mi sentivo così.........

FUGGITA!

… alla fine me ne sono andata

per non vedere più quelle crepe,
indelebili ferite, per sempre
a deturpare l’anima,
per non scorgere piazze deserte
per non udire il tragico silenzio
pervadere le case e le contrade
ed i cortili in ombra
dove solo ieri erano suoni
e schiamazzi di bambini;
via dal brivido del trasalimento
dal rumore delle notti insonni
per la paura e per l’incertezza;
via dalla polvere acre
penetrante sudario sceso
sullo spirito, sulla storia

… fuggita, alla fine sono fuggita

inutilmente!

nel mio bagaglio mi son portata appresso
l’eco profondo del boato
il terrore di quel sonno scosso
e i volti mesti degli anziani
attoniti occhi rossi di sgomento
nell’impotenza dell’agire;
gli spazi svuotati dei ricordi,
i giovani smarriti nel vuoto;
mentre un dolore inedito minaccia
che dalla mia finestra non vedrò
il piccolo mio mondo come prima,
il cuore graffiato e lacerato
schiacciato nelle crepe delle case
come sono profonde nell’aridità
le fenditure della mia terra arsa.

Laura Lodi

Cari amici eccovi le nostre pagine  sul nuovo numero di Piazza Verdi, ricordandovi che potete vederlo tutto sulla pagina...
22/05/2026

Cari amici eccovi le nostre pagine sul nuovo numero di Piazza Verdi, ricordandovi che potete vederlo tutto sulla pagina FB, e che la copia cartacea è già disponibile nei soliti negozi ed edicole di Finale, Bondeno e zone limitrofe.

Non servono altre parole ...
20/05/2026

Non servono altre parole ...

Eccoci qua, per farvi conoscere le varie poesie degli autori che hanno partecipato alla Maratona Poetica, dello scorso 9...
13/05/2026

Eccoci qua, per farvi conoscere le varie poesie degli autori che hanno partecipato alla Maratona Poetica, dello scorso 9 maggio, che si è tenuta nell'Auditorium della Scuola Media, e di cui pubblichiamo la presentazione. Per leggere le poesie, seguiteci sul profilo d'Artinsieme Finale Emilia

Vi ricordiamo il nostro appuntamento, non mancate
06/05/2026

Vi ricordiamo il nostro appuntamento, non mancate

Nell'augurare a tutti una buona giornata del 1 Maggio, che sia un momento di festa e di riflessione,  desideriamo ricord...
01/05/2026

Nell'augurare a tutti una buona giornata del 1 Maggio, che sia un momento di festa e di riflessione, desideriamo ricordare, con sano orgoglio campanilistico, che l'autore dell'INNO DEI LAVORATORI è AMINTORE GALLI, un illustre concittadino: musicista, critico musicale e giornalista, che fu direttore della scuola di musica e della banda musicale di Finale dal 1871 al 1873. La fama che ha saputo conquistarsi è dovuta principalmente alla sua attività di giornalista e critico musicale presso la casa editrice Sonzogno e, come detto sopra, per aver fornito, la propria musica all'Inno dei Lavoratori scritto da Filippo Turati.

3K likes, 177 comments. "Inno dei Lavoratori - Coro Popolare"

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Finale Emilia
41034

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