15/08/2026
Il Grano e la Tela
Arte, memoria e territorio nel cuore di Filignano Aie di Mennella
Nota critica di Carmen D’Antonino
È per me un autentico piacere firmare questa nota critica in qualità di storica dell’arte, avendo avuto l’opportunità di seguire e contribuire alla cura delle prime due edizioni del progetto Aia Natura, esperienza dalla quale ha preso avvio un percorso culturale che oggi trova naturale continuità nella mostra Il Grano e la Tela. Averne accompagnato gli esordi mi permette di osservare con soddisfazione la crescita di un’iniziativa che, anno dopo anno, ha saputo consolidare la propria identità e il proprio valore.
Il Grano e la Tela è molto più di una mostra collettiva: è un progetto che mette in relazione arte contemporanea, paesaggio e memoria, trasformando le Aie di Mennella in un luogo di incontro tra ricerca artistica e patrimonio culturale. In questo contesto, il grano diviene metafora della terra, delle radici e della storia condivisa, mentre la tela rappresenta lo spazio della creazione, della sperimentazione e del dialogo tra linguaggi differenti.
Le opere di Raphaël Capaldi, Sergio Di Meo, Raphael 52, P. Asta, Michele Inno, Simone Inno, Gilbert Di Meo, Nagajura Keietsu, Roberto Franchitti, Jean Luc Belin, Roberto Mascio e François Mascio raccontano la vitalità della ricerca artistica contemporanea. Pur nella diversità delle poetiche e delle tecniche, gli artisti condividono la capacità di instaurare un dialogo profondo con il luogo, restituendone nuove interpretazioni e offrendo al pubblico uno sguardo che intreccia memoria, esperienza e visione.
La forza di questo progetto risiede proprio nella sua capacità di fare dell’arte uno strumento di valorizzazione culturale. Le opere non si limitano a occupare uno spazio espositivo, ma ne amplificano il significato, contribuendo a riscoprire il valore storico e identitario delle aree interne. In questo modo, la mostra diventa un’occasione di riflessione sul rapporto tra comunità, territorio e patrimonio, dimostrando come la cultura possa rappresentare un autentico motore di rigenerazione.
Guardando al percorso intrapreso da Aia Natura fino alla sua evoluzione odierna, è evidente come questo progetto sia destinato a continuare a crescere, rafforzando la propria missione: valorizzare la memoria, l’identità e il senso di appartenenza di uno dei piccoli centri delle aree interne del Comune di Filignano. È proprio attraverso iniziative come questa che i luoghi custodiscono il proprio passato e, al tempo stesso, costruiscono nuove prospettive per il futuro, affidando all’arte il compito di renderli vivi, riconoscibili e culturalmente partecipati.
Invito tutti a visitare Il Grano e la Tela, aperta fino al 16 agosto, e a lasciarsi coinvolgere dalle opere e dall’atmosfera del bellissimo borgo delle Aie di Mennella, a Filignano. Un’occasione per incontrare l’arte contemporanea e, nello stesso tempo, riscoprire un territorio, la sua memoria e la sua bellezza.
Carmen D’Antonino
Storica dell’arte