Teatro Magnani Fidenza

Teatro Magnani Fidenza Resta connesso con il Teatro G. Magnani di Fidenza!

Il teatro fu innalzato sul luogo di un'antica chiesa dedicata a san Francesco, annessa al convento dei Francescani chiuso in ottemperanza ai decreti napoleonici degli inizi del XIX secolo e abbattuto intorno al 1960. La società che ne promosse la costruzione, costituita da 39 persone, incaricò del progetto l'architetto Nicolò Bettoli, che diede avvio al cantiere nel 1813, in seguito alla demolizio

ne del luogo di culto; i lavori furono tuttavia sospesi pochi anni dopo per carenza di fondi. Nel 1831 la società promotrice propose al Comune di Fidenza l'acquisto del teatro, ma trovò l'opposizione della duchessa Maria Luigia, che considerava l'opera troppo gravosa per le casse pubbliche; nel 1835 un violento nubifragio distrusse il tetto in costruzione, danneggiando profondamente il palcoscenico e le strutture portanti non ancora terminate. Nel 1848 il Comune acquistò l'area, ormai occupata dalle rovine del costruendo teatro, e nel 1854 incaricò della direzione dei lavori l'ingegner Antonio Armarotti, che riavviò il cantiere apportando varie modifiche al progetto originario del Bettoli, giudicato troppo oneroso; l'inaspettato crollo della vicina chiesa di San Giovanni consentì di risparmiare sui materiali di costruzione, velocizzando notevolmente i lavori. Il fidentino Girolamo Magnani, coadiuvato da Giuseppe Giacopelli e Francesco Spada, intervenne per le decorazioni degli interni e il teatro fu completato nel 1861; la solenne inaugurazione si tenne il 26 ottobre di quell'anno, con la rappresentazione dell'opera lirica Il trovatore, di Giuseppe Verdi, con scenografie del Magnani stesso.L'edificio si sviluppa su una pianta rettangolare, con facciata prospettante la centrale piazza Verdi, situata alle spalle del Palazzo Comunale. La simmetrica fronte d'ingresso, molto somigliante a quella del Teatro Regio di Parma, progettato anch'esso dall'architetto Nicolò Bettoli nel 1821, è caratterizzata dal porticato centrale a tre arcate a tutto sesto, affiancato da due aperture ad arco; al primo piano sono collocate sopra alla cornice marcapiano cinque alte finestre, di cui le tre centrali dotate di balaustra, tutte inquadrate da cornici a sostegno dei timpani circolari di coronamento; all'interno di questi ultimi sono posizionati dei medaglioni decorati con le effigi in bassorilievo di famosi musicisti italiani; al di sopra dell'apertura centrale è inoltre posto un grande stemma in rilievo del Comune di Fidenza. In sommità si staglia un grande timpano triangolare decorato, che abbraccia l'intero prospetto; al suo interno è collocato un bassorilievo rappresentante una lira avvinghiata da tralci e fiori e coronata dalla raffigurazione del Sole. L'atrio d'ingresso, che si apre sul portico attraverso tre portali d'ingresso coperti da finestre a lunetta, funge da foyer; l'ambiente è interamente decorato sulle pareti con stucchi dipinti in finto marmo e numerosi fregi e sculture in rilievo, mentre la volta è coperta da un grande affresco di Girolamo Magnani, raffigurante la Musica e la Poesia, rappresentate allegoricamente da due figure femminili. Il ridotto è caratterizzato dalla presenza della tribuna balaustrata per l'orchestra, sostenuta da grandi mensole scolpite riccamente decorate e dorate. La volta in sommità è interamente ricoperta da affreschi realizzati da Girolamo Magnani, Francesco Spada e Giuseppe Giacopelli, raffiguranti, oltre la fascia perimetrale dipinta nei toni bianco e oro, ghirlande di fiori e amorini alternati a ovali rappresentanti Giochi di putti. Le pareti della sala, ornate con tappezzerie, sono arricchite da due grandi specchiere lignee dorate, mentre l'illuminazione è fornita da cinque lampadari in cristallo neoclassici. Sulla platea a ferro di cavallo della sala degli spettacoli si innalzano tre piani di 18 palchi ciascuno, coronati dal loggione, a cui si aggiungono altri tre palchi sovrapposti su ogni lato del proscenio e il sontuoso palco reale collocato al di sopra dell'ingresso; le decorazioni dei vari livelli e del boccascena, interamente realizzate nelle tonalità del bianco e dell'oro, furono ideate e create da Girolamo Magnani; allo scenografo si deve anche il grande affresco che ricopre il centro della volta della sala, raffigurante su uno sfondo azzurro gruppi di putti che giocano sulle nuvole. Il retro del teatro conserva ancora alcune macchine da scena ottocentesche, oltre a un fondale dipinto agli inizi del XX secolo dal pittore Dino Mora, (restaurato nel 2014) e all'antica camera acustica, composta da 10 tavole interamente dipinte da Girolamo Magnani, ritrovate e recuperate nel 2011.

ATER Fondazione è alla ricerca di personale per la Stagione 2026/2027 nei teatri di Fidenza (PR) Fontanellato (PR)!Nello...
28/08/2026

ATER Fondazione è alla ricerca di personale per la Stagione 2026/2027 nei teatri di Fidenza (PR) Fontanellato (PR)!

Nello specifico, è attivo un bando di concorso per 1 figura amministrativa con funzioni di coordinamento e mansioni specifiche in ambito organizzativo e promozionale presso il Teatro Comunale “G. Magnani” di Fidenza (PR) e il Teatro Comunale "Pompeo Piazza" Fontanellato (PR).

Il termine entro cui dovranno pervenire tutte le domande di partecipazione dei candidati è fissato per l'11 settembre 2026 alle ore 11:59.

Per maggiori informazioni: https://www.ater.emr.it/it/news/selezione-del-personale

👣In occasione del Francigena Fidenza Festival il nostro Teatro è lieto di ospitare due Lectio Magistralis tenute da 𝐏𝐢𝐞𝐫...
27/04/2026

👣In occasione del Francigena Fidenza Festival il nostro Teatro è lieto di ospitare due Lectio Magistralis tenute da 𝐏𝐢𝐞𝐫𝐠𝐢𝐨𝐫𝐠𝐢𝐨 𝐎𝐝𝐢𝐟𝐫𝐞𝐝𝐝𝐢 e da 𝐕𝐢𝐭𝐨 𝐌𝐚𝐧𝐜𝐮𝐬𝐨

𝑰𝒍 𝒄𝒂𝒎𝒎𝒊𝒏𝒐: 𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒊𝒕𝒂̀ 𝒇𝒊𝒔𝒊𝒄𝒂 𝒐 𝒂𝒖𝒔𝒊𝒍𝒊𝒐 𝒔𝒑𝒊𝒓𝒊𝒕𝒖𝒂𝒍𝒆?
📌 Venerdì 8 maggio, ore 21:00
👉 Piergiorgio Odifreddi, matematico, logico e saggista.
Un incontro che mette in tensione due dimensioni solo apparentemente opposte: il cammino come esercizio fisico e il cammino come esperienza spirituale, intellettuale e di ricerca.
A partire dal Cammino di Santiago e dai suoi dialoghi con Sergio Valzania e con Benedetto XVI, Odifreddi propone una riflessione personale e provocatoria sul rapporto tra viaggio, verità, fede, ragione e confronto.

𝑯𝒐𝒎𝒐 𝑽𝒊𝒂𝒕𝒐𝒓
📌 Sabato 9 maggio, ore 21:00
👉 Vito Mancuso, teologo e scrittore.
L’incontro prende le mosse dalla domanda sull’essenza dell’essere umano e propone la figura dell’homo viator come chiave interpretativa della nostra condizione: un essere in cammino, mai definitivamente fermo, sempre alla ricerca di un punto di senso. Una riflessione di grande intensità filosofica e civile sul viaggio come struttura profonda dell’esistenza.

Ingresso a pagamento.
Biglietti: 12 €, disponibili presso la biglietteria del Teatro Magnani, oppure online.
📞+393459374728
🎫 https://bit.ly/48jyJl9

Visit Fidenza - Comune di Fidenza

Mercoledì 15 aprile alle ore 21:00𝐋𝐞 𝐍𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐃𝐨𝐧𝐧𝐞🎭 Max, Paul e Simon sono amici da trent’anni, un'amicizia vera, inossid...
07/04/2026

Mercoledì 15 aprile alle ore 21:00
𝐋𝐞 𝐍𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐃𝐨𝐧𝐧𝐞

🎭 Max, Paul e Simon sono amici da trent’anni, un'amicizia vera, inossidabile e gioiosa. La loro vita professionale è un successo mentre il bilancio della loro vita privata un po' meno.

di 𝐄𝐫𝐢𝐜 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐮𝐬
con 𝐋𝐮𝐜𝐚 𝐁𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐫𝐢, 𝐄𝐧𝐳𝐨 𝐏𝐚𝐜𝐢, 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐙𝐚𝐯𝐚𝐭𝐭𝐞𝐫𝐢
regia 𝐀𝐥𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐚
co-produzione 𝐂𝐌𝐂/𝐍𝐢𝐝𝐨𝐝𝐢𝐫𝐚𝐠𝐧𝐨, 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐕𝐞𝐫𝐨𝐧𝐚

🎫 Biglietti presso la biglietteria del Teatro:
mercoledì dalle 10 alle 13 | due ore prima dell’inizio dello spettacolo

ATER Fondazione | Visit Fidenza

Indirizzo

Piazza Verdi 1
Fidenza
43036

Orario di apertura

Martedì 17:00 - 19:00
Mercoledì 10:00 - 12:30
Venerdì 17:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 12:30

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