Ferrara Popolare Europea

Ferrara Popolare Europea Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Ferrara Popolare Europea, Centro culturale, Ferrara.

Ferrara Popolare Europea (FPE) è una associazione di cultura politica e di territorio, dedita alla promozione di attività sui problemi economici, sociali e politici di Ferrara e provincia.

A CODIGORO NUOVA SEZIONE DI FERRARA POPOLARE EUROPEANasce a Codigoro una nuova sezione di Ferrara Popolare Europea, con ...
31/05/2026

A CODIGORO NUOVA SEZIONE DI FERRARA POPOLARE EUROPEA

Nasce a Codigoro una nuova sezione di Ferrara Popolare Europea, con referente l’avvocato Roberto Bassi, con l’obiettivo di costruire uno spazio di partecipazione civica e di cultura politica attento ai bisogni concreti del territorio del Basso Ferrarese.

Codigoro rappresenta una realtà strategica del Delta del Po, ricca di potenzialità economiche, culturali e ambientali, ma anche attraversata da sfide importanti: il sostegno alle attività produttive e commerciali locali, il rafforzamento dei collegamenti infrastrutturali, la tutela dei servizi essenziali, il contrasto allo spopolamento giovanile e la valorizzazione del patrimonio storico e naturalistico.

Accanto alle questioni economiche, Codigoro conserva un forte tessuto sociale e culturale, fatto di associazionismo, volontariato, iniziative culturali: dall’area dell’Abbazia di Pomposa fino alle numerose attività promosse dalla comunità locale.

La nuova sezione vuole essere un punto di riferimento aperto a cittadini, professionisti, giovani, imprese e associazioni che desiderano partecipare attivamente alla crescita del territorio, guardando con responsabilità e concretezza, in termini di idee e proposte, alle future sfide amministrative, anche in vista delle elezioni comunali del 2027.

Continua il nostro percorso di crescita e di radicamento nei Comuni della provincia di Ferrara.

09/05/2026

In occasione della Festa dell’Europa pubblichiamo l’intervento del nostro Vicepresidente Andrea Tosini, testo e video, a nome di Ferrara Popolare Europea.

“Buongiorno a tutte e a tutti, ferraresi e visitatori.

Prima di iniziare, voglio ringraziare di cuore il Movimento Federalista Europeo di Ferrara: grazie per aver organizzato questa lunga “maratona” e per averci dato l’opportunità di condividere una riflessione in questa data così significativa.

Oggi è il 9 maggio, la Festa dell’Europa. Esattamente 76 anni fa, a Parigi, Robert Schuman pronunciava la sua celebre Dichiarazione. Spesso le celebrazioni rischiano di diventare polverose, ma mai come oggi è necessario riportare lo sguardo a quel 1950, quando l’Europa era un cumulo di macerie e Schuman ebbe l’ardire di proporre il primo mattone di una solidarietà continentale, partendo dal carbone e dall’acciaio.
Oggi, però, quella visione ha bisogno di un nuovo slancio. Non viviamo più in un mondo di blocchi contrapposti, ma in un’era di complessità sistemica. Le sfide attuali non sono più settoriali, sono interconnesse e, soprattutto, riguardano la nostra sicurezza.

Quando parlo di sicurezza, non intendo solo la difesa dei confini dalle minacce esterne.

Come Ferrara Popolare Europea, osserviamo lo scenario globale e vediamo una necessità urgente di:
• Sicurezza Energetica e Ambientale: per non essere più ricattabili e per proteggere il nostro ecosistema.
• Sicurezza Informatica: pensiamo agli sviluppi dell’Intelligenza Artificiale, un campo in cui l’Europa deve ancora conquistare una vera sovranità tecnologica per non essere soltanto una colonia digitale di altri poteri.
• Sicurezza Sanitaria: perché i virus, lo abbiamo imparato, non conoscono passaporti.
In questo clima di incertezza globale, il disegno dell’Europa fatica ancora a delinearsi in una visione unitaria e forte.

Eppure, l’Europa c’è.

La nostra associazione è nata un anno e mezzo fa con un obiettivo preciso: promuovere un “europeismo pragmatico”. Siamo convinti che un’associazione territoriale possa, e debba, pensare e agire in maniera europea. L’Europa non è un’entità astratta che legifera a Bruxelles; l’Europa è qui, nei nostri territori, nelle nostre piazze, nei nostri paesi, nelle nostre campagne, nelle strade che percorriamo ogni giorno.

Spesso sentiamo dire che l’Europa è lontana. Permettetemi di smentire questa percezione con i fatti, guardando a ciò che sta accadendo nella nostra provincia proprio grazie ai fondi europei che hanno alimentato il PNRR.

Quelli che possono sembrare freddi numeri su un bilancio, sono in realtà servizi concreti per le persone:
• A Bondeno, stiamo assistendo al potenziamento dei servizi digitali per rendere la burocrazia finalmente accessibile.
• Ad Argenta, sono stati stanziati ben 15 milioni di euro per un piano massiccio su asili nido, scuole dell’infanzia e rigenerazione urbana contro il degrado.
• A Codigoro, parliamo di 9 milioni investiti nell’educazione e nello sport a scuola.
• A Comacchio, 10 milioni per nidi e servizi educativi.
• A Copparo, oltre 5 milioni per la rigenerazione urbana.
• E ancora, la messa in sicurezza delle scuole a Poggio Renatico con oltre 600mila euro, o la digitalizzazione a Portomaggiore e Terre del Reno.

Questa è l'Europa che funziona! Quella che finanzia il futuro dei nostri figli e l'efficienza dei nostri comuni.

Concludo con un impegno. Come Ferrara Popolare Europea, continueremo a lavorare con moderazione ma con estrema decisione. La nostra visione è chiara: un’Europa forte si costruisce partendo dai territori.

Non c’è davvero contraddizione tra l’essere profondamente ferraresi e profondamente europei; al contrario, una identità rafforza l'altra.

L’impegno per l’Europa non è un esercizio di stile, è una necessità pragmatica. Perché un’Europa più integrata, più sovrana e più sicura è, in ultima analisi, l’unico modo per proteggere l’interesse di tutti noi.

Buona Festa dell’Europa a tutti!”

Ferrara Popolare Europea aderisce convintamente alla Festa dell’Europa organizzata dal Movimento Federalista Europeo Fer...
02/05/2026

Ferrara Popolare Europea aderisce convintamente alla Festa dell’Europa organizzata dal Movimento Federalista Europeo Ferrara per sabato 9 maggio in piazza Trento e Trieste a Ferrara.

A nome di Ferrara Popolare Europea è previsto l'intervento del nostro Vice-presidente Andrea Tosini

Vi aspettiamo!

Festa dell’Europa.

Il 9 maggio Vi aspettiamo in piazza a Ferrara per costruire insieme l’Europa che vogliamo.

Col patrocinio del Comune di Ferrara

CON LIVIO POLETTI: UN VERO POPOLARE, UNO DI NOI Ferrara Popolare Europea esprime il proprio pieno sostegno a Livio Polet...
28/04/2026

CON LIVIO POLETTI: UN VERO POPOLARE, UNO DI NOI

Ferrara Popolare Europea esprime il proprio pieno sostegno a Livio Poletti, nostro referente locale e candidato consigliere comunale a Bondeno nella lista civica “Scelgo Bondeno -Michele Marchetti Sindaco” per le elezioni del 24 e 25 maggio 2026.

In un momento in cui i territori hanno bisogno di visione, concretezza e capacità amministrativa, riteniamo che la candidatura di Livio Poletti rappresenti una scelta solida e credibile per il futuro della comunità bondenese. Il suo impegno si inserisce in un progetto più ampio che mette al centro lo sviluppo economico locale, la valorizzazione delle imprese e il rilancio delle opportunità occupazionali, temi da sempre al centro delle attività e delle proposte della nostra associazione.

Bondeno ha tutte le potenzialità per crescere: serve una regia capace di tradurre queste risorse in sviluppo reale. Parliamo di sostegno alle piccole e medie imprese, di attrazione di nuovi investimenti, di semplificazione amministrativa e di un utilizzo efficace delle risorse disponibili, anche a livello europeo.

Ferrara Popolare Europea crede in un modello di sviluppo che parta dal territorio, che valorizzi le competenze locali e che costruisca una rete tra istituzioni, imprese e cittadini. Livio Poletti incarna questo approccio: pragmatismo, attenzione al tessuto economico e capacità di ascolto.

Con Livio, un vero popolare, un europeista, uno di noi.

Livio Poletti - Pagina Ufficiale
Michele Marchetti


CODIGORO - 30 APRILE 2026 - GIORNATA IN RICORDO DI BRUNO BUOZZIFerrara Popolare Europea è tra i patrocinatori della gior...
26/04/2026

CODIGORO - 30 APRILE 2026 - GIORNATA IN RICORDO DI BRUNO BUOZZI

Ferrara Popolare Europea è tra i patrocinatori della giornata commemorativa in ricordo di Bruno Buozzi, prevista a Codigoro giovedì 30 aprile 2026.

Alle ore 11:30, è prevista una cerimonia commemorativa con deposizione delle corone d’alloro nell’insegna di via Buozzi e nella targa di marmo della Palazzina Alda Costa in Riviera Cavallotti 3.

Alle ore 15:30, si terrà una conferenza presso l'Auditorium Sant'Eurosia, con la partecipazione di Giorgio Benvenuto, presidente della Fondazione "Bruno Buozzi".

Nato a Pontelagoscuro nel 1881, Bruno Buozzi fu una figura centrale del sindacalismo italiano e della lotta per i diritti dei lavoratori. Dopo essere stato costretto all’esilio durante il regime fascista, continuò la sua attività politica e sindacale in Francia, rientrando in Italia dopo la caduta del fascismo. Il suo impegno per la libertà, la democrazia e la giustizia sociale lo rese un punto di riferimento imprescindibile della Resistenza. Fu barbaramente trucidato dai nazisti il 4 giugno 1944 durante i rastrellamenti che precedettero la liberazione di Roma. Prima del suo martirio, Buozzi compì un gesto di straordinario coraggio e altruismo, in quanto, invitato a scendere da un autocarro colmo di prigionieri destinati alla fucilazione, cedette il proprio posto a un giovane partigiano, permettendogli di salvarsi.

Una giornata importante di testimonianza e di memoria alla quale invitiamo a partecipare.



SCENARI GLOBALI: RECESSIONE E INFLAZIONE?Riprendiamo l’articolo di Andrea Gandini, economista e direttore dell’Annuario ...
20/04/2026

SCENARI GLOBALI: RECESSIONE E INFLAZIONE?

Riprendiamo l’articolo di Andrea Gandini, economista e direttore dell’Annuario socio-economico ferrarese, pubblicato sul blog CDS Cultura O.d.V., che illustra le possibili ricadute, in termini di recessione ed inflazione, della grave crisi in Medio Oriente, partendo dalla particolare situazione economica in cui si trovano oggi gli Stati Uniti d’America e con le pesanti ricadute dal globale al locale.

Per il Fondo Monetario se la guerra in Iran si fermasse oggi il Pil, in Italia, crescerebbe dello 0,5%, ma è improbabile che ciò accada. Ne sta approfittando la Cina, e la Russia, specie se la guerra finirà col far pagare il dazio per lo stretto di Hormuz in yuan digitale o criptovalute.

Dal 2023, i Paesi arabi del Golfo accettano in quantità crescenti pagamenti in yuan dalla Cina, e la Francia ha già spostato 129 tonnellate di oro dagli USA a Parigi. La Cina ha avviato un sistema di pagamento internazionale (CIPS) alternativo a quello dominante americano SWIFT e, da gennaio a marzo 2026, i pagamenti internazionali sono raddoppiati, da 2.580 miliardi di dollari a 5.000.
Sono molteplici i segnali dell’erosione del dollaro.

La Cina blocca le esportazioni di acido solforico e frena quella di nickel e rame. La Russia ha vietato l’export di elio (3° produttore al mondo dopo USA e Qatar) che serve ai microchip e risonanza magnetica.

E si avvicina quel momento in cui avviene una svolta radicale che sarà sia geopolitica che di Nuovo Ordine Mondiale. E’ evidente che gli USA finora non sono riusciti coi dazi a modificare il forte deficit commerciale e, semmai, è cresciuto, così come il debito pubblico ormai stellare. Il dollaro si va svalutando sull’euro (1,18) e l’occupazione manifatturiera cala ancora (meno 75.000 occupati negli ultimi 12 mesi).

Il tasso di occupazione USA che era 61,1% nel 2019, crollato col Covid nel 2020, ha ripreso a salire nel 2022 fino al 60,4% del novembre 2023. Poi è rimasto stabile: era 60,1% in gennaio 2025 all’insediamento di Trump, ed è oggi al 59,2%.

Quella che si profila senza manifattura, senza il ruolo del dollaro, con un enorme deficit commerciale e di debito pubblico è l’età della scarsità. Ma non solo per gli americani, a ruota ci siamo noi europei.

Nell’inverno demografico dell’Occidente avrà un futuro solo chi saprà gestire una immigrazione legale ed ordinata. Senza immigrati o con una immigrazione clandestina ed illegale di massa la crisi aumenterà.

Cosa succederà quando non avremo più lavoratori nativi sufficienti a pagare imposte e contributi?

Invitiamo tutti a leggere l’analisi completa di Andrea Gandini nel link qui riportato.

https://www.cdscultura.com/2026/04/recessione-e-inflazione-in-arrivo/

CDS Centro ricerche Documentazione Studi economicosociali

INSIEME AL SANTO PADRE LEONE XIVCome piccoli custodi della grande storia del popolarismo italiano, esprimiamo tutta la n...
13/04/2026

INSIEME AL SANTO PADRE LEONE XIV

Come piccoli custodi della grande storia del popolarismo italiano, esprimiamo tutta la nostra solidarietà, vicinanza e sostegno a Sua Santità Papa Leone XIV.

Le parole di Trump sul Papa lasciano senza fiato, e vanno condannate con la massima determinazione. Un uomo che continua a destabilizzare equilibri globali costruiti in decenni merita una risposta chiara da parte di tutti. Ci sono momenti in cui il silenzio diventa complicità.

“Non ho paura dell’amministrazione Trump. Io parlo del Vangelo. Non sono un politico. Non ho intenzione di fare un dibattito con lui”, queste parole di Papa Leone XIV ricordano molto il “Non abbiate paura” di Papa Giovanni Paolo II.

I tiranni prosperano sulla paura. Nel momento in cui la paura viene meno, ogni potere di questo mondo, anche il più brutale, è destinato ad essere spazzato via.

La Chiesa viene da venti secoli di storia, di cui almeno otto di lotte tra Papi e imperatori, e non si farà certo spaventare dall’attuale inquilino pro tempore della Casa Bianca, e dai suoi zelanti complici, purtroppo anche nostrani.

“Non prevalebunt” (Mt 16 , 18)


A Monticelli apre un nuovo negozio di comunità.Grazie all'impegno di Carlo Ragazzi, presidente del Consorzio Uomini di M...
08/04/2026

A Monticelli apre un nuovo negozio di comunità.

Grazie all'impegno di Carlo Ragazzi, presidente del Consorzio Uomini di Massenzatica e referente di Ferrara Popolare Europea per la zona di Mesola.

Ascolto, cura e passione per il territorio.

Carlo Ragazzi
la Nuova Ferrara



Da alcuni giorni Monticelli ha un nuovo negozio di alimentari, dopo almeno una decina di anni dalla chiusura del precedente.

Si chiama “La bottega del fresco”, affiliata alla catena “Vivo”, si trova in Piazza 1 Maggio ed è gestito dai coniugi Ivan Pozzati ed Enza Maenza.

Si tratta di un “negozio di comunità”, cioè deve dare un servizio alla cittadinanza ed entrare in sintonia con essa, ad esempio relativamente ai giorni ed agli orari di apertura

Il negozio è stato aperto grazie al Consorzio Uomini di Massenzatica, che è proprietario del locale.

Grazie al quotidiano la la Nuova Ferrara per lo spazio e l'attenzione dedicata.


ATLANTE STATISTICO DEL FERRARESE: LA CULTURA Riprendiamo l’analisi di Gianpiero Magnani, direttivo CDS Centro ricerche D...
02/04/2026

ATLANTE STATISTICO DEL FERRARESE: LA CULTURA

Riprendiamo l’analisi di Gianpiero Magnani, direttivo CDS Centro ricerche Documentazione Studi economicosociali e nostro iscritto, che riporta i dati relativi al settore cultura per la provincia di Ferrara.

L’Atlante Statistico dei Comuni dell’ISTAT riepiloga in 12 categorie una serie di dati che riguardano i territori dei singoli Comuni italiani (Categorie – Atlante Statistico dei Comuni); fra queste categorie il settore cultura viene analizzato nel database in due insiemi di dati, uno relativo alla distribuzione nel territorio dei musei e alle relative tipologie di servizi offerti; e l’altro che riguarda le biblioteche, le loro attività e il loro grado di digitalizzazione.

Per il territorio ferrarese viene confermato il ruolo preminente del Comune capoluogo. In particolare, i dati relativi alle biblioteche, che essendo diffuse in tutto il territorio provinciale ci permettono un esame su più larga scala dei Comuni, che invece non è possibile per i musei, limitati a territori più circoscritti.

Nelle tabelle sono riportati i dati relativi alla natura funzionale delle biblioteche: dopo la prima colonna, che riprende il numero totale delle biblioteche per singolo Comune, sia pubbliche che private, nelle colonne successive sono riportati rispettivamente il numero di biblioteche di pubblica lettura, di quelle specializzate, di quelle di conservazione e il numero delle biblioteche aperte al pubblico con orari prestabiliti.

Nel link riportato potete trovare l’analisi completa.

https://www.cdscultura.com/2026/03/latlante-statistico-del-ferrarese-la-cultura/

CDS Centro ricerche Documentazione Studi economicosociali

FERRARA POPOLARE EUROPEA - NOVITA' IN ARRIVO!Care amiche e cari amici,l’associazione Ferrara Popolare Europea sta lavora...
16/03/2026

FERRARA POPOLARE EUROPEA - NOVITA' IN ARRIVO!

Care amiche e cari amici,

l’associazione Ferrara Popolare Europea sta lavorando a importanti novità che saranno presentate a breve e che rappresentano un ulteriore passo nel percorso di crescita e di apertura verso la comunità.

Prossimamente sveleremo il nuovo logo dell’associazione, simbolo di una rinnovata identità e di un impegno sempre più forte nel promuovere i valori popolari, europeisti e civici sul territorio di Ferrara e provincia.

Allo stesso tempo sarà online il nuovo sito internet, uno spazio digitale pensato per permettere a tutti di seguire le attività dell’associazione, restare aggiornati sugli eventi, sulle iniziative e sui progetti in corso, oltre che per favorire partecipazione e confronto.

Si tratta di strumenti importanti per rafforzare la nostra presenza e costruire insieme una comunità sempre più attiva e consapevole.

🔜 Restate connessi: a breve Vi presenteremo tutte le novità.

GRAZIE!

Indirizzo

Ferrara
44121

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Ferrara Popolare Europea pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Ferrara Popolare Europea:

Condividi