06/11/2025
Questo è il Dr. Archibald Cronin, un medico scozzese. Era orfano e molto portato per la scrittura, cosa che gli valse una borsa di studio per potere prendersi una laurea in Medicina. Non era una vocazione ma per l’indigenza della famiglia, come egli stesso raccontò, fu messo di fronte ad una scelta:
«Puoi scegliere tra la medicina o la religione. Io scelsi il male minore.» In realtà durante il primo conflitto mondiale si distinse non poco come chirurgo. Negli anni ‘20 fu uno dei primi ad eseguire delle ricerche sui minatori, rendendosi conto delle condizioni disumane del loro lavoro e delle malattie polmonari drammatiche che questo provocava. Questa esperienza umana e professionale in Galles e nel nord dell’ Inghilterra fu successivamente lo sfondo di E le stelle stanno a guardare e La Cittadella, suoi romanzi di grande successo. A Londra viveva e praticava a Nottingh Hill, ma negli anni 30, a causa di un’ulcera peptica fu messo forzatamente a riposo per un po’. Allora non c’erano i gastro protettori e si rischiava la pelle per complicazioni come l’emorragia interna o la peritonite. Fu così che, nel forzato isolamento, scrisse Il Castello del Cappellaio un racconto che ebbe così successo da permettergli di vivere il resto della vita da scrittore. In Italia abbiamo per ricordarlo un Premio Letterario riservato ai medici con la passione della scrittura. Quest’anno ho partecipato anch’io ottenendo il lusinghiero riconoscimento di una Menzione della Giuria per il mio racconto Non era soltanto uno scultore. Appena possibile lo metterò in libera distribuzione di tutti coloro che lo vorranno leggere. Oppure ne farò un Podcast. Voi cosa dite?