04/09/2026
PROGRAMMA COMPLETO DEL CONTROFESTIVAL ROMAGNA BRIGANTE "Se non posso ballare, non è la mia rivoluzione" (Emma Goldman)
Una produzione Circolo Arci Brigante Pieve Cesato – Faenza (RA) in collaborazione con BSA – Brigate di Solidarietà Attive
PROGRAMMA:
VENERDÌ 11 SETTEMBRE
Ore 18:00 Apertura del Controfestival
Il Controfestival Romagna BRIGANTE si apre con i saluti del Presidente Nazionale delle BSA - Brigate di Solidarietà Attiva MARCO FARS e del Presidente Nazionale Arci WALTER MASSA.
Seguirà un monologo sulla Palestina di FRANCESCA FORNARIO.
Alle ore 19,30 il dibattito
"VOLONTARIATO E MUTUO SOCCORSO: dall'Abruzzo al mondo" dedicato alle radici e al futuro dell'esperienza BSA e collaborazione con ARCI.
Le BSA - Brigate di Solidarietà Attiva nascono nel 2009 a L'Aquila, all'indomani del sisma in Abruzzo, quando oltre 800 attivisti e attiviste provenienti da tutta Italia si mobilitarono per portare solidarietà concreta alle popolazioni colpite: distribuzione di beni di prima necessità, sostegno diretto all'economia locale, presenza costante nei territori terremotati. Da quella prima esperienza le BSA non si sono più fermate, intervenendo in ogni grande emergenza che ha colpito il Paese: il terremoto dell'Emilia nel 2012, quello di Marche e Umbria e quello di Amatrice nel 2016, e poi in tutte le principali alluvioni italiane, dal 2009 fino alle alluvioni che hanno colpito l'Emilia-Romagna nel 2023, 2024 e 2025.
Un impegno che va oltre i confini nazionali.
Negli ultimi anni l'esperienza delle BSA ha superato i confini italiani, portando lo stesso modello di solidarietà attiva e mutuo soccorso in contesti internazionali:
2023 – Lubiana, Slovenia: intervento di solidarietà a seguito delle emergenze che hanno colpito il Paese, a conferma della vocazione internazionalista del movimento.
2024 – Valencia, Spagna: intervento in risposta alle gravi alluvioni che hanno colpito la regione, con la successiva apertura di una sede permanente delle Brigate BSA in Spagna, primo presidio stabile del movimento fuori dall'Italia.
Dall'Aquila a Valencia, passando per l'Emilia-Romagna, le BSA raccontano una storia di solidarietà che si costruisce sul campo, un intervento dopo l'altro, e che oggi guarda anche oltre i confini nazionali per costruire reti di mutuo soccorso internazionali.
Ore 21 Concerti:
MARCO ROVELLI
ASSALTI FRONTALI
Dalle ore 00:00 After Tekno - Nadeer + Vander
SABATO 12 SETTEMBRE
Ore 11,00 Dibattito:
Chi educa quando nessuno educa? Immaginari, violenza simbolica ed educazione affettiva e sessuale
LEGGERE GLI IMMAGINARI
Conduce BABS MAZZOTTI, attivista transfemminista, specializzat* in studi di genere e filosofia politica
Ore 18,00 Dibattito:
AMBIENTE, LOTTE E CAMBIAMENTO CLIMATICO con
•ANDREA MAESTRI: Avvocato
•LINDA MAGGIORI: Giornalista Freelance
•NICOLETTA DOSIO: Attivista e volto storico del Movimento No Tav
•FRANCESCA SANTARELLA: Attivista e ambientalista
Concerti dalle ore 21,00:
T - REX SQUAD
SVETLANAS
NABAT
After: Dj Evil
Resident Dj: Orso Mendoza
DOMENICA 13 SETTEMBRE
Ore 11,00 Dibattito:
Chi educa quando nessuno educa? Immaginari, violenza simbolica ed educazione affettiva e sessuale.
EDUCARE ALLE RELAZIONI
Conduce BABS MAZZOTTI, attivista transfemminista, specializzat* in studi di genere e filosofia politica
Ore 18,00 Dibattito:
Geopolitica e resistenze con
•ALESSANDRO ORSETTI: Babbo di Lorenzo "Orso" morto combattendo contro l'Isis a Baghuz al confine tra Siria e Iraq per la causa Curda.
•SILVIA CASADEI: Giornalista di Mediorente in particolare Libano.
•ADELMO CERVI: Figlio di Verina Castagnetti e Aldo, terzogenito dei sette fratelli Cervi fucilati dai fascisti.
•Esponenti politici deI Kurdistan, Cuba e Palestina.
•ALBERTO FAZOLO: giornalista, miltante
Ore 20,00 Concerti:
LYMPHA
CARDBOARD SHAP
ALESSIO LEGA
MALASUERTE FI SUD
After: Dj: Orso Mendoza
***ARTE IN FIERI***
Nei tre giorni del controfestival, nello spazio "Arte in fieri" sarà possibile visitare una mostra collettiva e una mostra sul comandate partigiano Sirio Corbari.
MOSTRA COLLETTIVA
•Mostra fotografica BSA
•Mostra per la Palestina, stampe di artisti da tutto il mondo
•Mostra di pittura contemporanea di Melco
•Mostra di Heriz Bhody Anam
•Mostra di ceramica "La banda Corbari" di Michela Puce
•Mostra "Rottami in arte" di RecycledMor
MOSTRA SUL COMANDANTE PARTIGIANO SIRIO CORBARI
"LA BEFFA E LA LOTTA: SIRIO CORBARI, UNA VITA DA ANTIFASCISTA PER LA LIBERTÀ"
Dall'11 al 13 settembre il Circolo Arci Brigante presenta "La beffa e la lotta: Sirio Corbari, una vita da antifascista per la libertà", una mostra dedicata a una delle figure più leggendarie della Resistenza romagnola: il comandante partigiano Sirio Corbari, nome di battaglia "Silvio".
CHI ERA SIRIO CORBARI
Nato a Faenza il 10 gennaio 1923, operaio meccanico, Corbari sceglie la via della lotta clandestina dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Rifugiatosi sull'Appennino tra Forlì e Ravenna, fonda e comanda una formazione partigiana indipendente di circa cinquanta uomini, la "banda Corbari", che per undici mesi terrà in scacco i presidi nazifascisti della zona con azioni di sorprendente audacia: dall'occupazione del presidio di Tredozio, tenuto per dieci giorni, fino all'uccisione del console della milizia fascista Gustavo Marabini.
Alla sua abilità militare, Corbari univa uno spirito beffardo e ironico che lo rese popolare tra la gente comune e temuto dagli occupanti, costruendo attorno a sé una fama di eroe leggendario, capace di sfidare apertamente l'oppressore con gesti tanto coraggiosi quanto sarcastici.
Il 17 agosto 1944, insieme alla compagna Iris Versari e ai partigiani Adriano Casadei e Arturo Spazzoli, viene circondato dai fascisti a seguito di una delazione.
Iris Versari, ferita e impossibilitata a fuggire, si toglie la vita per non cadere viva nelle mani del nemico. Corbari e Casadei vengono catturati e impiccati il giorno seguente a Castrocaro; Tonino Spazzoli viene ucciso lungo la strada per Forlì. I corpi dei quattro partigiani saranno esposti dai fascisti in piazza Saffi, a Forlì, come monito alla popolazione. A tutti e quattro sarà conferita la Medaglia d'oro al Valor Militare alla memoria.
Poche righe bastano a racchiudere un intero anno di lotta partigiana di Corbari, come testimoniano le parole scelte per l'assegnazione della Medaglia d'oro al Valor Militare alla memoria: "Comandante di un battaglione partigiano da lui stesso costituito, terrorizzava con attacchi improvvisi e di estrema audacia i presidi nazi-fascisti della Romagna, creando attorno a sé fama di leggendario eroe, inesorabile contro ogni prepotenza ed oppressione. Decine di colonne motorizzate nemiche furono da lui sbaragliate, caserme e reparti nazifascisti furono da lui disarmati e costretti alla resa, villaggi e paesi occupati e liberati. Ferito durante uno scontro contro forze preponderanti e catturato dal nemico, pagava col capestro il suo epico valore, concludendo la sua vita che fu simbolo di ogni ardimento e fiamma di amore per la Libertà e per la Patria"
PERCHÉ QUESTA MOSTRA
A ottant'anni da quei fatti, riteniamo un dovere civile e politico ricordare chi ha scelto di rischiare - e di perdere - la propria vita per restituirci un paese libero dal fascismo e dall'occupazione nazista.
La storia di Corbari non è un capitolo chiuso da consegnare ai libri: è un patrimonio di valori - la libertà, la giustizia sociale, il rifiuto di ogni prepotenza - che continuano a interrogare il presente.
In un tempo in cui la memoria della Resistenza viene talvolta banalizzata, contestata o rimossa, sentiamo la necessità di riportare al centro le storie concrete di chi ha combattuto il nazifascismo, restituendo a Sirio Corbari, Iris Versari, Adriano Casadei, Arturo e Tonino Spazzoli il ruolo che meritano: non simboli astratti, ma giovani donne e uomini che hanno pagato con la vita la scelta di stare dalla parte giusta della storia.
LA MOSTRA
Grazie alla generosità di Cristiano Corbari, nipote di Sirio Corbari, che in questi anni ha raccolto e custodito con cura una preziosa mole di materiale appartenuto al nonno, il percorso espositivo raccoglie documenti d'archivio, fotografie, testimonianze e materiali originali relativi alle azioni della banda Corbari, ricostruendo il contesto storico della Resistenza antifascista in Romagna e il clima di terrore instaurato dai repubblichini e dai nazisti occupanti nell'ultimo anno di guerra. È grazie al suo lavoro di custodia della memoria familiare che oggi è possibile offrire al pubblico questa mostra.
"Inesorabile contro ogni prepotenza ed oppressione"
dalla motivazione della Medaglia d'oro al Valor Militare conferita a Sirio Corbari.
Inoltre durante i tre giorni di Romagna Brigante, street artist, writer, muralisti e Patrizia Diamante, interverranno sulla grande superficie del circolo con stili diversi, creando un'opera collettiva a cielo aperto.
***STAND GASTRONOMICO***
MENÙ
Il nostro menù (tradizionale, vegetariano, vegano) prevede cappelletti e strozzapreti rigorosamente artigianali made in Romagna.
I bambini fino a sei anni non pagano.
Cappelletti ragù 10€
Strozzapreti funghi 8€
Hamburger Vegan 10€
Panzanella 8€
Grigliata Mista carne 13€
Salsiccia e Patate 7€
Piadina Farcita 5€
Verdure Grigliate 4€
Patate al Forno 4€
Dolce Veg 5€
Dolce al cucchiaio 5€
VENERDÌ ORE 19:00 Apertura Stand Gastronomico
SABATO ORE 12:00 Apertura Stand Gastronomico per il pranzo
Ore 19:00 Apertura Stand Gastronomico
DOMENICA ORE 12:00 Apertura Stand Gastronomico per il pranzo
Ore 19:00 Apertura Stand Gastronomico
SABATO E DOMENICA Aperti anche a Pranzo*
"Romagna Brigante - Dove le lotte sociali diventano festa, per celebrare insieme un atto di solidarietà resistente"
Alessio Lega ASSALTI FRONTALI OFFICIAL PAGE NABAT Oi Malasuerte Fi Sud Linda Maggiori Andrea Maestri Lympha trio Nicoletta Dosio Baba Jaga Radio Città Fujiko 103.1 fm Silvia Casadei T-REX SQUAD SVETLANAS