1985, è l’anno in cui fui assunto nelle Cartiere Miliani Fabriano. Ricordo l’emozione, quando varcai per la prima volta i cancelli e mi trovai seduto, insieme ad altri 5 ragazzi, in una stanza dello stabilimento per iniziare un corso di formazione che, dopo due settimane, ci avrebbe portato a cominciare il vero e proprio lavoro di cartiera.
Io ero completamente ignaro di cosa mi aspettasse e, con la curiosità che da sempre mi accompagna, iniziai un’esperienza che mutò per sempre la mia vita.
Anche se lavorare da dipendente non è mai stato semplice per me, devo ringraziare di cuore le Cartiere Miliani per la grande esperienza che ho potuto fare, lavorare nella macchina in piano prima e nel prestigioso storico reparto tini poi, mi ha dato una visione globale del mondo della carta e con questo prezioso bagaglio di esperienza ho intrapreso il mio cammino professionale.
Tutte le volte che passo davanti allo stabilimento che mi ha ospitato fino al 1999, anno in cui ho dato le dimissioni, penso che è stato un privilegio raccogliere la tradizione che dal 1200 rende la città di Fabriano sinonimo di carta nel mondo.
Niente è semplice come lo immaginiamo nei nostri sogni, la realtà è sempre più complicata. Nella mia esperienza di vita non esistono cose semplici. Così anche la mia carriera di “cartaro”, iniziata con un po’ di incoscienza e molta intraprendenza, è stata piuttosto… complicata. Ben presto mi resi conto che se volevo “sopravvivere” avrei dovuto fare cose innovative, così ho deciso di puntare su “ricerca e sviluppo”.
Ma quale Artigiano non fa questo ogni giorno?
L’Artigiano è di natura un ricercatore e parole dal sapore anglosassone come “problem solving” forse non le capisce ma sono la sua realtà quotidiana.
Il mio obiettivo diventò quindi portare la tradizione medievale della fabbricazione a mano della carta nel futuro.
Questo perché, se sono importantissime le nostre radici storiche, altrettanto importante è che l’Arte della carta a mano sia fruibile oggi e sia futuribile. Il movimento è vita!
Quindi, con la sola condizione di ottenere in tutti i miei prodotti la massima qualità, ho cominciato a sviluppare nuove tecniche, utilizzare materiali ed attrezzature differenti da quelli tradizionali.
La vita, si sa, non è un percorso rettilineo e spesso la via che si intravede non è poi quella che si percorrerà davvero. Proprio come un fiume, che per arrivare al mare segue tragitti tortuosi, così la mia esperienza professionale è stata piena di cambiamenti, a volte scelti, a volte imposti da situazioni oggettive.
Nonostante imprevisti ed opportunità, delusioni, speranze e successi, non ho mai smesso di essere curioso e cercare nuovi percorsi nel mondo della carta ed oggi, sperando di fare cosa gradita, voglio condividere con voi la mia esperienza.
Benvenuti nel mio mondo… di carta.
Tratto da “Incontro con la carta”
Pubblicato a febbraio 2018 da CHIAREDIZIONI
https://www.chiaredizioni.it/prodotto/incontro-con-la-carta/