L'obiettivo principale, infatti, è l'organizzazione e divulgazione di iniziative culturali in genere e di quelle teatrali in particolare. In questi anni ha prestato la propria collaborazione a diversi progetti socio-culturali ed ha offerto periodici appuntamenti teatrali sia con proprie rappresentazioni e sia collaborando e offrendo ospitalità a gruppi amatoriali campani cercando di offrire, alla
nostra comunità, intensi momenti artistici non solo con testi classici ma anche con quelli contemporanei e sperimentali. Per tale ultimo scopo l'associazione ha sopportato, con il solo sforzo dei soci, gli oneri (sia materiali che finanziari) necessari per costruire un piccolo ma confortevole spazio teatrale aperto a qualsiasi momento artistico-culturale. Nel repertorio dell'associazione figurano soprattutto capolavori del grande Eduardo, tra cui ricordiamo in particolare: "Natale in casa Cupiello", "Napoli Milionaria!", "Uomo e galantuomo", "Le voci di dentro" e "Quei figuri di tanti anni fa"; e ancora "La fucilazione di Pulcinella," esilarante farsa musicale di G. Marulli e "'O tuono 'e Marzo" di Vincenzo Scarpetta, "Occupati d'Amelia" di G. Feydeau. Ha messo in scena questi lavori teatrali, infine, in varie città d'Italia raccogliendo, ovunque, apprezzamenti più che lusinghieri grazie, anche e soprattutto, alla magnifica e ancorchè scrupolosa direzione artistica dell'indimenticabile Franco Angrisano, uomo di grandi doti umane ed artistiche che "ha voluto" la costituzione di Palcoscenico Ebolitano. Grazie alle esperienze maturate in questi anni e grazie alla sensibilità di qualche amministratore, l'associazione ha potuto realizzare ad Eboli, una manifestazione: "La Rassegna Nazionale di Teatro Amatoriale - Città di Eboli - Premio Franco Angrisano", una importante passerella per il variegato e interessante mondo del teatro non professionista. Un appuntamento teso a favorire scambi tra compagnie, stimolandone l'impegno sociale e culturale che il mezzo teatrale richiede. Il premio Franco Angrisano, infine, è il giusto tributo che Palcoscenico Ebolitano deve all'Amico e Maestro.