11/07/2026
✅ControTorrente 2026: arte contemporanea e tradizione il 26 luglio a Gaby e il 17 agosto a Issime
✅Il progetto ControTorrente, ideato da Gabriella Anedi e realizzato da AdArt, torna nell’estate 2026 con due appuntamenti, a Gaby e a Issime. ControTorrente è un’iniziativa che unisce arte, architettura, cultura, musica e natura per una rilettura dei contesti ambientali.
✅Grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale di Gaby e con l’associazione culturale Augusta, anche l’edizione di quest’anno propone l’arte contemporanea come strumento interpretativo delle tradizioni locali, con un focus speciale su due interventi di restauro: l’antico santuario di Vourry a Gaby e il complesso di Stubbi nel Vallone di San Grato a Issime.
✅Il primo appuntamento sarà domenica 26 luglio alle 16 a Gaby alla scoperta del restauro del santuario di Vourry e dei percorsi che conducono alle cappelle della via Crucis. In compagnia di Patrik Perret si svolgerà la visita guidata, seguita dall’interpretazione musicale con voce e flauto di Federica Laurent e Noemi Bazzanella. Si potranno così scoprire il disegno dell’intero complesso, luogo di culto prediletto delle genti Walser, e i sepolcri di Maria e Gesù. Saranno altresì letti alcuni frammenti della poesia di Giuseppe Ungaretti “Giorno per giorno”.
✅Secondo appuntamento ad agosto con una visita guidata alla scoperta dell'intervento di restauro del complesso di Stubbi nel Vallone di San Grato a Issime, voluto per conservare il valore storico ed estetico del manufatto, con partenza alle 14 dal piazzale della chiesa di Issime. Dopo la visita all’antico stadel restaurato a cura dell’associazione Augusta, si potrà ammirare l’esposizione di opere tessili “Campionari di paesaggio” di Mariagiovanna Casagrande, strumenti di indagine visiva e materica del paesaggio valdostano.
✅Sono inoltre sempre visibili due opere realizzate in occasione dell’edizione 2024 di ControTorrente: a Lillianes la scultura di Simone Allione dedicata alla figura della strega posizionata nello spiazzo vicino alla chiesa e a Issime il trittico a tempera su tavola “Le due annunciazioni” di Dino de Simone, realizzato per completare la prima scena perduta del ciclo dei 15 Misteri collocati di fronte alla chiesa parrocchiale che racchiude ora l’opera.