15/08/2026
Sto costruendo qualcosa in questi giorni, e ogni parte di me vorrebbe non fermarsi mai.
Oggi mi fermo lo stesso. Un giorno soltanto, poi si riprende.
Il nome Ferragosto viene da lontano: Feriae Augusti, le ferie istituite da Augusto quasi duemila anni fa. Un tempo dedicato a sostare, dopo il grosso del lavoro della stagione. Non prima di aver finito tutto. Semplicemente, per un giorno.
Nella mia tesi ho scritto molto sul ritmo: quel sistema che alterna azione e pausa, tensione e distensione, e che quando smette di reggere lascia solo caos o rigidità. Il riposo, in quella visione, non è l’assenza del lavoro. È la metà del lavoro che si dimentica più spesso, quella che sembra sempre rimandabile.
Oggi la rimando io stessa, di proposito. Domani si torna a costruire.
Buon Ferragosto, a modo mio.
Emanuela Vago, arteterapista del colore, metodo Stella Maris — professione disciplinata dalla Legge 4/2013