Forum delle idee

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Forum delle idee "Forum delle idee" perché profondamente convinti dell’urgenza di “uscire dal silenzio delle idee” per poter immaginare un mondo nuovo.

Forum delle idee nasce a Cremona nell’estate del 2017 per volontà di alcuni giovani, già iscritti all'associazione "Cremona nel mondo" e al "Movimento Federalista Europeo". A muoverci una passione comune per gli studi sociali (giuridico-economici in particolare) e il desiderio di contribuire all'elaborazione di pensiero critico nella nostra città. Abbiamo scelto di chiamarci "Forum delle idee" perché profondamente convinti dell’urgenza di “uscire dal silenzio delle idee” per poter immaginare un mondo nuovo. Intendiamo partecipare al dibattito sulle nuove strategie di sviluppo, attivandoci per diventare associati ASVIS (alleanza per lo sviluppo sostenibile) nata nel 2016 con l’intento di far crescere nella società italiana la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 elaborata dall’ONU (17 obiettivi di sviluppo sostenibile da raggiungere entro il 2030).

Sabato 17 ottobre ore 16 in Auditorium Avis via Massarotti 65, Cremona, iniziativa pubblica per Gaza. Un attore come Enz...
02/10/2026

Sabato 17 ottobre ore 16 in Auditorium Avis via Massarotti 65, Cremona, iniziativa pubblica per Gaza. Un attore come Enzo Iacchetti e medici di PalMed insieme per una denuncia e un impegno: la denuncia riguarda il comportamento di Israele che tenta di schiacciare e cacciare dalle proprie terre un intero popolo nella latitanza dell'Europa; l'impegno riguarda la solidarietà e l'aiuto almeno umanitario che merita chi soffre a Gaza e non va lasciato solo. Non illudiamoci troppo sulle imminenti elezioni politiche in Israele: l'occupazione di Gaza e la violenza dei coloni in Cisgiordania possono finire solo se interviene la Comunità internazionale.🌈

DATA CENTER E BESS CAMBIERANNO IL TERRITORIO!DATA CENTER – BESS - NUCLEARESabato 3 ottobre dalle 17 alle 18,30 presso il...
30/09/2026

DATA CENTER E BESS CAMBIERANNO IL TERRITORIO!
DATA CENTER – BESS - NUCLEARE

Sabato 3 ottobre dalle 17 alle 18,30 presso il Teatro Memo Bortolozzi di Manerbio
Piazza C. Battisti – cortile del Municipio.

Un evento pubblico per trattare il tema Data Center, molto dibattuto negli ultimi mesi, dopo l’annuncio di 11 richieste di allacciamento a Terna per potenziali impianti.
STATO E PROSPETTIVE DI SVILUPPO DEI DATA CENTER IN LOMBARDIA
Sembrerebbe archiviato il mega impianto di Travagliato ma molte sono ancora le questioni aperte in provincia, il nostro obiettivo è quello di creare un dibattito tecnico, utilizzando i dati che il Dipartimento di Architettura e studi Urbani - DASTU – del Politecnico di Milano ha preparato per l’evento, analizzati con il coordinatore scientifico di Legambiente Damiano Di Simine. L’invito a partecipare è stato inoltrato a tutti i comuni della Bassa, oltre ai comuni interessati da richieste.
LA PETIZIONE
Al termine dell’analisi daremo spazio ad un importante iniziativa che nasce dal Coordinamento Interprovinciale SALVIAMO IL SUOLO, una petizione rivolta al presidente del Consiglio regionale della Lombardia, con oggetto: Governo pubblico e programmazione integrata degli insediamenti di CENTRI DATI in Lombardia. La petizione verrà presentata dal Prof. Paolo Falbo del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Brescia, indicando inoltre le modalità di firma che avverranno sia in modo tradizionale che tramite modulo on-line che verrà messo a disposizione sul sito www.salviamoilsuolo.it per rendere questa iniziativa accessibile a tutto il territorio lombardo.
PAOLO FALBO: «I data center sono infrastrutture necessarie, ma il loro sviluppo deve essere accompagnato da una programmazione che consideri la disponibilità di energia, rete, acqua e suolo. Con questa petizione chiediamo alla Regione Lombardia di valutare gli effetti complessivi degli insediamenti, anziché procedere soltanto progetto per progetto. Le comunità devono poter partecipare alle scelte prima che siano definitive e i Comuni che subiscono gli impatti devono essere tutelati anche quando esprimono dissenso. L’obiettivo è conciliare innovazione, bisogni del territorio e benefici concreti per la Lombardia.»
NUCLEARE
Una costante crescita dei bisogni energetici sta generando un nuovo dibattito sulla proposta di utilizzo dell’energia nucleare Italia. Mario Pezzoni di Rete Ambiente Lombardia ci porterà a quest’analisi con il suo intervento "Tecnologia senza democrazia: Data Center - Reattori Nucleari Modulari - Economia di guerra al servizio del potere tecnocratico globale".
Modera il dibattito la giornalista Barbara Appiani
DARIO SELLERI: «Un evento informativo con la finalità di approfondire gli impatti di Data Center e impianti Bess sul territorio e sul settore agricolo. Con il Coordinamento Salviamo il Suolo, abbiamo deciso di analizzare la situazione lombarda, portando le nostre proposte, per dare un segnale alla politica che deve necessariamente protendere ad una lucida lungimiranza sulla tutela del territorio. Un impegno che viene dopo il lavoro delle osservazioni al PCTP che abbiamo presentato in Provincia, in ottica di salvaguardia, valorizzazione del paesaggio, tutela del suolo e di conseguenza della salute pubblica.»

GRAND TOUR - Biciclettata CremoneseCittadini in movimento per il territorioSabato 26 settembre 2026Sabato 26 settembre l...
22/09/2026

GRAND TOUR - Biciclettata Cremonese
Cittadini in movimento per il territorio
Sabato 26 settembre 2026
Sabato 26 settembre le associazioni e i comitati ambientalisti del territorio propongono una novità: un'intera giornata in bicicletta per raccontare la campagna Cremonese, ferita e assetata, che attende cure e ripristino ambientale e non ulteriori insediamenti pesanti che peggioreranno la vita sociale delle nostre comunità. Un Grand Tour collettivo alla scoperta dei territori e dei cittadini che li abitano. Il percorso si articolerà in diverse tappe: la mattina ritrovo alle 9,30 alla stazione dei pullman e poi da Cremona a Spinadesco – prima tappa- e a Crotta d'Adda- seconda tappa-(con pranzo al sacco); nel pomeriggio a Grumello - terza tappa- e poi a Casanova del Morbasco e a Picenengo - quarta e quinta tappa-. Rientro in città entro le ore 19. La giornata sarà preceduta venerdì 25 settembre alle 18:30 in Piazza Roma da una assemblea aperta di confronto con i comitati dei territori vicini per fare rete e riflettere insieme su quanto sta accadendo nei nostri territori e quali iniziative sia possibile porre in atto per contrastare tali eventi impattanti.
La manifestazione non si rivolge solo a chi già fa parte di un comitato o di un'associazione: è aperta a chiunque. Non servono tessere né competenze, basta voler bene al nostro territorio, o semplicemente voler riscoprire in bicicletta cosa c'è dietro casa. Lungo il percorso ci sarà chi in un comitato si è già riunito, chi ancora non ci è riuscito, chi si guarda intorno per la prima volta. In ogni tappa proveremo insieme a riscoprire le bellezze della nostra terra e prendere consapevolezza delle “insidie” che la minacciano. Un posto bello non perché ha il mare, la montagna o altri canoni scontati, ma perché è casa nostra, forse dei nostri genitori, dei nostri nonni, dei nostri figli, dei nostri amici. Bello perché è dove vorremmo continuare ad abitare, e per questo facciamo il possibile per renderlo vivibile al meglio.
L'obiettivo della giornata è provare a mobilitare i territori in nome dell'articolo 9 della Costituzione italiana, come integrato nel 2022 dal Parlamento, che affida alla Repubblica, oltre alla promozione della cultura e della ricerca scientifica e tecnica e oltre alla tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione, un compito nuovo: la Repubblica "tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni".
Pedalando di tappa in tappa incontreremo le realtà locali che in questi anni hanno provato ad attivarsi per il proprio territorio, per dire che c'è ancora speranza se le persone si prendono cura di dove vivono, in città come nei paesi e nelle frazioni, per fermare lo sfruttamento e l'inquinamento di suolo, acqua, aria.
Questo è possibile solo se c'è consapevolezza delle sfide che tutti siamo chiamati ad affrontare con coraggio e lungimiranza: dalla lotta ai cambiamenti climatici alla riconversione di un modello di sviluppo che impoverisce lavoro e ambiente. Questo è possibile solo se c'è democrazia partecipata, se le amministrazioni coinvolgono le popolazioni sin dall'inizio e non a procedure già avviate. Insomma se c'è una programmazione complessiva delle nuove opere che tenga conto dell'insieme degli impatti e del sommarsi degli effetti sul territorio, salute umana compresa.
La proposta strategica nell'attuale complessa e difficile transizione ecologica è la seguente: più "mitigazione" che "adattamento", più ascolto alle esigenze dei cittadini che cedimento a interessi
privati e a speculazioni finanziarie. Dunque lo Stato e le Istituzioni rappresentative ai vari livelli intervengano sulle cause che alterano il clima, producono inquinamento e distruggono ecosistemi, piuttosto che comprare il consenso delle popolazioni con compensazioni che non rigenerano alcun equilibrio tra persona e ambiente.
Dare voce ai territori, dare voce e spazio alla partecipazione dei cittadini significa valorizzare "l'intelligenza dei territori", sapere e volere conciliare giustizia sociale e giustizia ambientale. La biciclettata di sabato 26 settembre, aperta anche a chi vorrà condividere solo un tratto del percorso, ha questa finalità: far esprimere "l'intelligenza dei territori" per salvaguardare ambiente e salute, qualità del lavoro e della vita, consegnare alle future generazioni un territorio non definitivamente compromesso ma ancora vivibile e capace di bellezza e di riscatto.
Organizzazioni aderenti (ordine alfabetico)
Arci Cremona
Comitato "Diamoci da fare" Spinadesco
Comitato "No al biometano" Casanova
Comitato dei cittadini di Picenengo
Comitato Sì alle Energie Rinnovabili, No al Nucleare
Coordinamento nazionale No Triv
Critical Mass Cremona
DAVICINO
LAV Cremona
Legambiente Cremona
Liberi cittadini di Grumello Cremonese
Rete Ambiente Lombardia
Slow Food Cremona
Stati Generali Clima Ambiente Salute della Provincia di Cremona

GRAND TOUR - Biciclettata CremoneseCittadini  in movimento per il territorioSabato 26 settembre 2026 Sabato 26 settembre...
03/09/2026

GRAND TOUR - Biciclettata Cremonese
Cittadini in movimento per il territorio
Sabato 26 settembre 2026

Sabato 26 settembre le associazioni e i comitati ambientalisti del territorio propongono una novità: un'intera giornata in bicicletta per raccontare la campagna Cremonese, ferita e assetata, che attende cure e ripristino ambientale e non ulteriori insediamenti pesanti che peggioreranno la vita sociale delle nostre comunità. Un Grand Tour collettivo alla scoperta dei territori e dei cittadini che li abitano. Il percorso si articolerà in diverse tappe: la mattina ritrovo alle 9,30 alla stazione dei pullman e poi da Cremona a Spinadesco – prima tappa- e a Crotta d'Adda- seconda tappa-(con pranzo al sacco); nel pomeriggio a Grumello - terza tappa- e poi a Casanova del Morbasco e a Picenengo - quarta e quinta tappa-. Rientro in città entro le ore 19. La giornata sarà preceduta venerdì 25 settembre alle 18:30 in Piazza Roma da una assemblea aperta di confronto con i comitati dei territori vicini per fare rete e riflettere insieme su quanto sta accadendo nei nostri territori e quali iniziative sia possibile porre in atto per contrastare tali eventi impattanti.

La manifestazione non si rivolge solo a chi già fa parte di un comitato o di un'associazione: è aperta a chiunque. Non servono tessere né competenze, basta voler bene al nostro territorio, o semplicemente voler riscoprire in bicicletta cosa c'è dietro casa. Lungo il percorso ci sarà chi in un comitato si è già riunito, chi ancora non ci è riuscito, chi si guarda intorno per la prima volta. In ogni tappa proveremo insieme a riscoprire le bellezze della nostra terra e prendere consapevolezza delle “insidie” che la minacciano. Un posto bello non perché ha il mare, la montagna o altri canoni scontati, ma perché è casa nostra, forse dei nostri genitori, dei nostri nonni, dei nostri figli, dei nostri amici. Bello perché è dove vorremmo continuare ad abitare, e per questo facciamo il possibile per renderlo vivibile al meglio.

L'obiettivo della giornata è provare a mobilitare i territori in nome dell'articolo 9 della Costituzione italiana, come integrato nel 2022 dal Parlamento, che affida alla Repubblica, oltre alla promozione della cultura e della ricerca scientifica e tecnica e oltre alla tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione, un compito nuovo: la Repubblica "tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni".
Pedalando di tappa in tappa incontreremo le realtà locali che in questi anni hanno provato ad attivarsi per il proprio territorio, per dire che c'è ancora speranza se le persone si prendono cura di dove vivono, in città come nei paesi e nelle frazioni, per fermare lo sfruttamento e l'inquinamento di suolo, acqua, aria.
Questo è possibile solo se c'è consapevolezza delle sfide che tutti siamo chiamati ad affrontare con coraggio e lungimiranza: dalla lotta ai cambiamenti climatici alla riconversione di un modello di sviluppo che impoverisce lavoro e ambiente. Questo è possibile solo se c'è democrazia partecipata, se le amministrazioni coinvolgono le popolazioni sin dall'inizio e non a procedure già avviate. Insomma se c'è una programmazione complessiva delle nuove opere che tenga conto dell'insieme degli impatti e del sommarsi degli effetti sul territorio, salute umana compresa.
La proposta strategica nell'attuale complessa e difficile transizione ecologica è la seguente: più "mitigazione" che "adattamento", più ascolto alle esigenze dei cittadini che cedimento a interessi privati e a speculazioni finanziarie. Dunque lo Stato e le Istituzioni rappresentative ai vari livelli intervengano sulle cause che alterano il clima, producono inquinamento e distruggono ecosistemi, piuttosto che comprare il consenso delle popolazioni con compensazioni che non rigenerano alcun equilibrio tra persona e ambiente.
Dare voce ai territori, dare voce e spazio alla partecipazione dei cittadini significa valorizzare "l'intelligenza dei territori", sapere e volere conciliare giustizia sociale e giustizia ambientale. La biciclettata di sabato 26 settembre, aperta anche a chi vorrà condividere solo un tratto del percorso, ha questa finalità: far esprimere "l'intelligenza dei territori" per salvaguardare ambiente e salute, qualità del lavoro e della vita, consegnare alle future generazioni un territorio non definitivamente compromesso ma ancora vivibile e capace di bellezza e di riscatto.

Organizzazioni aderenti (ordine alfabetico)
Arci Cremona
Comitato "Diamoci da fare" Spinadesco
Comitato "No al biometano" Casanova
Comitato dei cittadini di Picenengo
Comitato Sì alle Energie Rinnovabili, No al Nucleare
Coordinamento nazionale No Triv
Critical Mass Cremona
DAVICINO
LAV Cremona
Legambiente Cremona
Liberi cittadini di Grumello Cremonese
Rete Ambiente Lombardia
Slow Food Cremona
Stati Generali Clima Ambiente Salute della Provincia di Cremona

Riuscitissimo presidio contrario al Data Center proposto a Pozzaglio martedì mattina 28 luglio davanti al Palazzo della ...
30/07/2026

Riuscitissimo presidio contrario al Data Center proposto a Pozzaglio martedì mattina 28 luglio davanti al Palazzo della Provincia in corso Vittorio Emanuele a Cremona. Cittadini degli Stati generali Clima Ambiente Salute, del circolo vedoVerde di Legambiente, di Pro Natura e Lipu, rappresentante dei cittadini di Pozzaglio, Spinadesco, Sospiro, Grumello, donne dei gruppi pacifisti di Cessate il fuoco e Pro-Pal, un rappresentante del comitato di lotta a Lacchiarella, tutti uniti a chiedere la difesa del territorio e delle sue risorse che il mega impianto di Data Center previsto a Pozzaglio dissiperebbe, a cominciare dall'acqua utilizzata per raffreddarne il funzionamento. A 700 metri dal gigantesco insediamento esiste la scuola Brazzuoli con 9 classi elementari e 5 medie. Sarebbe davvero irresponsabile la collocazione nelle vicinanze di un impianto che aumenterebbe la temperatura nel raggio di due chilometri fino a 1,5 o addirittura 2 gradi di temperatura. L'appello rivolto a tutti i sindaci della zona è quello di respingere l'assalto al nostro territorio: No alla colonizzazione al servizio di giganteschi e potenti interessi privati. Sì alla salvaguardia di salute e ambiente in nome della democrazia e della Costituzione. La prima presa di posizione ufficiale contraria al mega impianto è venuta dal Consiglio comunale di Corte dè Frati, comune guidato dal sindaco Rosolino Azzali. Hanno espresso sostegno al presidio Rete Ambiente Lombardia, Sinistra Futura, il Movimento 5 Stelle, Rifondazione comunista.

Sabato 11 luglio a Milano convegno "Italia libera dal nucleare" dalle 9,30 alle 13,30 per discutere di ecologia integral...
08/07/2026

Sabato 11 luglio a Milano convegno "Italia libera dal nucleare" dalle 9,30 alle 13,30 per discutere di ecologia integrale, adozione di nuovi strumenti di pianificazione e programmazione nazionale e territoriale, modello energetico alternativo alle fonti fossili, legame tra nucleare civile e nucleare militare, democrazia e politica energetica, tecnocrazia e sistema di potere. L'incontro aperto a tutti si tiene in sala Buozzi presso la Camera del Lavoro di Milano in corso di Porta Vittoria 43. Promotori: Associazione Laudato Sì alleanza per il Clima, la Terra e la giustizia sociale; Rete Ambiente Lombardia; Legambiente Lombardia; Federazione nazionale Pro Natura; Comitato nazionale Sì rinnovabili, No Nucleare. Presiede Sara Asti. Introduce Mario Agostinelli. Interventi tra gli altri di Gian Piero Godio, Roberto Rizzo, Vittorio Bardi, Veronica Dini, don Lorenzo Maggioni, Antonio Andreola, Luigi Gardini, Oreste Magni, Cesare Vacchelli. Invitati esponenti di Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle, Rifondazione comunista. Conclude Marco Pezzoni. 🌈

INVITO: Sabato 11 luglio a Milano ore 9,30-13,30  Convegno su ecologia, energia, democrazia, pace, in sala Buozzi presso...
05/07/2026

INVITO: Sabato 11 luglio a Milano ore 9,30-13,30 Convegno su ecologia, energia, democrazia, pace, in sala Buozzi presso Camera del Lavoro, Corso di Porta Vittoria 43.🌈

FRANCESCA ALBANESEVenerdì 19 giugno alle 20,30 da 100 diverse piazze e sale d'Italia ci troviamo in contemporanea con Fr...
15/06/2026

FRANCESCA ALBANESE

Venerdì 19 giugno alle 20,30 da 100 diverse piazze e sale d'Italia ci troviamo in contemporanea con Francesca Albanese. A Cremona il videocollegamento si tiene in sala Zanoni, via del Vecchio Passeggio 1. L'incontro è pubblico e aperto a tutti.

Forum delle idee aderisce e sostiene l'iniziativa pubblica di giovedì 11 giugno ore 20,45 presso sala Avis di via Massar...
08/06/2026

Forum delle idee aderisce e sostiene l'iniziativa pubblica di giovedì 11 giugno ore 20,45 presso sala Avis di via Massarotti, Cremona, in solidarietà con il popolo palestinese.orum delle idee

20/05/2026

Indirizzo

Cremona
26100

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