30/07/2026
Riuscitissimo presidio contrario al Data Center proposto a Pozzaglio martedì mattina 28 luglio davanti al Palazzo della Provincia in corso Vittorio Emanuele a Cremona. Cittadini degli Stati generali Clima Ambiente Salute, del circolo vedoVerde di Legambiente, di Pro Natura e Lipu, rappresentante dei cittadini di Pozzaglio, Spinadesco, Sospiro, Grumello, donne dei gruppi pacifisti di Cessate il fuoco e Pro-Pal, un rappresentante del comitato di lotta a Lacchiarella, tutti uniti a chiedere la difesa del territorio e delle sue risorse che il mega impianto di Data Center previsto a Pozzaglio dissiperebbe, a cominciare dall'acqua utilizzata per raffreddarne il funzionamento. A 700 metri dal gigantesco insediamento esiste la scuola Brazzuoli con 9 classi elementari e 5 medie. Sarebbe davvero irresponsabile la collocazione nelle vicinanze di un impianto che aumenterebbe la temperatura nel raggio di due chilometri fino a 1,5 o addirittura 2 gradi di temperatura. L'appello rivolto a tutti i sindaci della zona è quello di respingere l'assalto al nostro territorio: No alla colonizzazione al servizio di giganteschi e potenti interessi privati. Sì alla salvaguardia di salute e ambiente in nome della democrazia e della Costituzione. La prima presa di posizione ufficiale contraria al mega impianto è venuta dal Consiglio comunale di Corte dè Frati, comune guidato dal sindaco Rosolino Azzali. Hanno espresso sostegno al presidio Rete Ambiente Lombardia, Sinistra Futura, il Movimento 5 Stelle, Rifondazione comunista.