Storia di Cosenza-Arcidiocesi

Storia di Cosenza-Arcidiocesi Teatro Morelli-Cosenza
626 poltrone per il pubblico. Ha ospitato opere molto importanti in questi ultimi anni.

Il Museo ubicato tra il Palazzo Arcivescovile e la Chiesa Cattedrale raccoglie in un unico percorso notevoli e preziosi ...
13/03/2017

Il Museo ubicato tra il Palazzo Arcivescovile e la Chiesa Cattedrale raccoglie in un unico percorso notevoli e preziosi reperti provenienti dal Duomo e da altre chiese del territorio. L'opera più importante è custodita in una sala semicircolare, la preziosissima Stauroteca o croce reliquario in oro sbalzato, filigrana a vermicelli, smalto, adamantini e cristallo di rocca, del XII secolo. La tradizione vuole sia stata donata da Federico II di Svevia in occasione della consacrazione della Cattedrale nel 1222 diventando l'emblema della città. La Pinacoteca, custodisce la tela dell'Immacolata di Luca Giordano (XVII secolo), il prezioso San Gennaro di Andrea Vaccaro (XVII secolo) e le suggestive tele mariane di Guseppe Pascaletti (XVIII secolo). Nella grande sala del museo è possibile ammirare il calice “Torquemada” del XV secolo insieme a diverse icone del cinquecento, tele del seicento e settecento, e parte del ricco tesoro della Madonna del Pilerio, protettrice della città e dell'Arcidiocesi, con corone d'oro, monili, pietre preziose e gioielli. La prima sala ospita il polittico dell'Annunciazione (1545) della scuola del Negroni appartenente alla Chiesa di Borgo Partenope mentre la sala delle Committenze il calice “del Papa”, opera in argento e filigrana, le due statuette eburnee attribuite alla scuola di Michelangelo, e il calice vitreo di Celico del XVI secolo. La sala dei parimenti ospita manufatti del Cinquecento e del Seicento.

Il Museo del Fumetto, unico museo di questo genere nel sud Italia è ubicato nel centro storico bruzio e precisamente nel...
13/03/2017

Il Museo del Fumetto, unico museo di questo genere nel sud Italia è ubicato nel centro storico bruzio e precisamente nella Galleria d'arte provinciale Santa Chiara. Al suo interno racchiude personaggi di culto del fumetto italiano come Tex Willer e Dylan Dog e artisti di levatura internazionale come Jim Avignon, Nicola Alessandrini e David Vecchiato che attraverso l'arte contemporanea raccontano il territorio bruzio. Tra i fumettisti italiani veri e propri degne di nota sono le opere di Tanino Liberatore, Angelo Stano, Gianluca Cestaro, Bruno Brindisi, Davide Toffolo con un'opera dedicata a Pasolini, di Ken Parker e Ivo Milazzo autore di un ritratto del cantautore Fabrizio De André, al quale nel museo è dedicata l'esposizione di un'opera con relativa mostra.

Il corso principale e il salotto della città, Corso Mazzini, è sede dal 2003 di una grande isola pedonale ed oltre ad es...
13/03/2017

Il corso principale e il salotto della città, Corso Mazzini, è sede dal 2003 di una grande isola pedonale ed oltre ad essere un centro commerciale all'aperto, ospita dai primi anni del nuovo secolo una galleria d'arte "en plein air", il Museo all'aperto Bilotti (MAB), unico nel suo genere non solo in Calabria e nel meridione, ma in tutta Italia. Si tratta di una serie di sculture di artisti di calibro internazionale donate alla città da un facoltoso collezionista (Carlo Bilotti, morto a New York nel dicembre del 2006).

Il Museo dei Brettii e degli Enotri inaugurato il 17 ottobre 2009 nel quattrocentesco complesso monumentale di S. Agosti...
13/03/2017

Il Museo dei Brettii e degli Enotri inaugurato il 17 ottobre 2009 nel quattrocentesco complesso monumentale di S. Agostino (quartiere detto della Massa – Centro Storico) è il polo culturale della città e vanta una vasta collezione archeologica proveniente dalla città e da località diverse della sua provincia, abbracciando un ampio arco cronologico: dai resti ossei del Paleolitico superiore delle grotte di Cirella, sino all'oinophoros di età romano imperiale (III secolo d.C.) proveniente da Cosenza.

Facciata del santuario di San Francesco di Paola.
10/03/2017

Facciata del santuario di San Francesco di Paola.

La basilica del Beato Angelo ad Acri.
10/03/2017

La basilica del Beato Angelo ad Acri.

L'abbazia di Santa Maria della Sambucina.
10/03/2017

L'abbazia di Santa Maria della Sambucina.

10/03/2017

Cosenza-Bisignano
Il 4 aprile 1979 in forza della bolla Quo aptius di papa Giovanni Paolo II le due diocesi di Cosenza e di Bisignano sono state unite aeque principaliter. Il 30 settembre 1986 con il decreto Instantibus votis della Congregazione per i Vescovi l'unione è diventata piena, e la nuova circoscrizione ecclesiastica ha assunto il nome attuale. Il 18 novembre 1989 la parrocchia di Panettieri è stata ceduta all'arcidiocesi di Catanzaro; altra variazione territoriale fu sancita il 18 novembre 1997, quando le parrocchie di Acquappesa e Guardia Piemontese sono state cedute alla diocesi di San Marco Argentano-Scalea. Il 30 gennaio 2001 Cosenza-Bisignano è stata ristabilita nel rango metropolitico con la bolla Maiori Christifidelium di papa Giovanni Paolo II. Il 25 giugno 2013 è stato inaugurato il museo diocesano di Cosenza nei locali dell'antico seminario cittadino.

L'arcidiocesi comprende 66 comuni della provincia di Cosenza: Acri, Aiello Calabro, Altilia, Amantea, Aprigliano, Belmon...
10/03/2017

L'arcidiocesi comprende 66 comuni della provincia di Cosenza: Acri, Aiello Calabro, Altilia, Amantea, Aprigliano, Belmonte Calabro, Belsito, Bianchi, Bisignano, Carolei, Carpanzano, Casole Bruzio, Castiglione Cosentino, Castrolibero, Celico, Cellara, Cerisano, Cleto, Colosimi, Cosenza, Dipignano, Domanico, Figline Vegliaturo, Fiumefreddo Bruzio, Fuscaldo, Grimaldi, Lago, Lappano, Lattarico, Longobardi, Luzzi, Malito, Mangone, Marano Marchesato, Marano Principato, Marzi, Mendicino, Montalto Uffugo, Paola, Parenti, Paterno Calabro, Pedace, Pedivigliano, Piane Crati, Pietrafitta, Rende, Rogliano, Rose, Rota Greca, Rovito, San Fili, San Giovanni in Fiore, San Lucido, San Martino di Finita, San Pietro in Amantea, San Pietro in Guarano, San Vincenzo La Costa, Santo Stefano di Rogliano, Scigliano, Serra d'Aiello, Serra Pedace, Spezzano della Sila, Spezzano Piccolo, Torano Castello, Trenta e Zumpano.

L'arcidiocesi di Cosenza-Bisignano è una sede metropolitana della Chiesa cattolica appartenente alla regione ecclesiasti...
10/03/2017

L'arcidiocesi di Cosenza-Bisignano è una sede metropolitana della Chiesa cattolica appartenente alla regione ecclesiastica Calabria. Nel 2013 contava 396.000 battezzati su 399.000 abitanti. È retta dall'arcivescovo Francescantonio Nolè.

La Valigia dei destini incrociati
21/02/2017

La Valigia dei destini incrociati

Indirizzo

Via Oberdan
Cosenza
87100

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Storia di Cosenza-Arcidiocesi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi