26/08/2026
Gli spaghetti alle vongole fujute....
Chi li ha inventati e la storia
La leggenda narra che Eduardo De Filippo tornò a casa affamato dopo uno spettacolo teatrale. Avendo voglia di un buon piatto di spaghetti alle vongole ma trovando la dispensa sprovvista del mollusco, decise di cucinare la pasta usando solo gli ingredienti di base che aveva a disposizione. Il giorno dopo raccontò alla sorella di aver preparato un delizioso piatto di spaghetti con le vongole, le quali però erano fujute, cioè "scappate". In realtà, le vongole non c'erano mai state, ma l'abbinamento e la cottura del pomodorino con aglio, olio, peperoncino e prezzemolo riuscirono a evocare magicamente il profumo e il sapore del mare.
Ingredienti
(per 2 persone):200 g di spaghetti
250 g di pomodorini (del piennolo o piccadilly/datterini)
2 spicchi d'aglio
Olio extravergine d'oliva
Peperoncino fresco
Prezzemolo fresco abbondante
Sale q.b.
Preparazione:In una padella capiente, scalda l'olio extravergine d'oliva con gli spicchi d'aglio e il peperoncino tagliato, aggiungi i pomodorini tagliati a metà e un pizzico di sale, lasciandoli cuocere a vivace fiamma per pochi minuti in modo che rilascino il loro sughetto.
Unisci gran parte del prezzemolo tritato finemente nel sughetto.
Nel frattempo, lessa gli spaghetti in abbondante acqua salata e scolali al dente.
Finisci la cottura della pasta direttamente nella padella con il sugo, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura per creare una cremina deliziosa.
Impiatta aggiungendo un'ultima spolverata di prezzemolo fresco.