Fondazione Nicodemo Settembrini - Cortona

Fondazione Nicodemo Settembrini - Cortona La Fondazione Nicodemo Settembrini si è costituita nel 2011.

Organizza, in accordo con il comune di Cortona, con il Maec e con l’Accademia degli Arditi, le presentazioni di libri, mostre e iniziative scientifiche.

GRAZIE DI TUTTO AVVOCATOStamani, all’età di 98 anni, nella sua abitazione di Arezzo, è morto l’avvocato Nicodemo Settemb...
14/04/2024

GRAZIE DI TUTTO AVVOCATO
Stamani, all’età di 98 anni, nella sua abitazione di Arezzo, è morto l’avvocato Nicodemo Settembrini. Era presidente di questa fondazione da lui creata nel 2011. La salma viene portata dal pomeriggio di domenica alla Croce Bianca di Arezzo. I funerali si svolgeranno martedì 16 aprile, nel duomo di Arezzo, alle ore 15.
Nicodemo Settembrini ha svolto per oltre sessant’anni la professione di avvocato in uno studio con sede a Cortona. La Fondazione Nicodemo Settembrini si è costituita nel 2011. Organizza, in accordo con il comune di Cortona, con il Maec e con l'Accademia degli Arditi, le presentazioni di libri, mostre e iniziative scientifiche.
Nel 2018 l'allora sindaco di Cortona, Francesca Basanieri, nel conferirgli il titolo di cittadino onorario di Cortona, usò queste parole: "Con la sua fondazione ha contribuito all'arricchimento culturale e sociale di tutto il territorio. Espressione limpida di attaccamento alla nostra collettività, esempio illuminato di impegni civile ed etico."
Grazie di tutto avvocato.

13/10/2023
06/10/2023

PREMIO PANCRAZI, L'ALBO DEI PREMIATI
Il nome di Sveva Sagramola entra, dunque, a far parte dell’albo d’oro del premio giornalistico intitolato alla memoria dello scrittore e critico letterario cortonese, il cui prestigio ha assunto una rilevanza di carattere nazionale. L’elenco dei vincitori, dal 2012 a oggi, testimonia, infatti, quale sia stato l’impegno della fondazione in questi dieci anni e il livello dei rapporti che essa ha saputo creare anche al di fuori dei confini locali.
La prima edizione del premio, nel 2012, fu assegnata alla presidentessa del Fai, Ilaria Borletti Buitoni; la seconda edizione, nel 2013, andò all’archeologo e storico dell’arte Salvatore Settis. A essi seguirono il filosofo ed ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari (2014), la giornalista tv Milena Gabanelli (2015), la presidentessa del Wwf Donatella Bianchi (2016), il geologo e primo ricercatore del Cnr Mario Tozzi (2017), lo scrittore e scultore del legno Mauro Corona (2018), lo scrittore e giornalista Ferruccio De Bortoli (2019), il presidente del gruppo Aboca, Valentino Mercati (2020), lo storico dell'arte, accademico e saggista Tomaso Montanari (2021) e il presidente del Parco nazionale delle foreste casentinesi, Luca Santini (2022)

PREMIO PANCRAZI 2023 A SVEVA SAGRAMOLALa Fondazione Nicodemo Settembrini, dopo un periodo di pausa, riprende la propria ...
06/10/2023

PREMIO PANCRAZI 2023 A SVEVA SAGRAMOLA
La Fondazione Nicodemo Settembrini, dopo un periodo di pausa, riprende la propria attività. L’obiettivo del consiglio direttivo è quello di pianificare l’organizzazione di un calendario di iniziative, in modo da rendere possibile il loro svolgimento nel periodo autunnale e in quello invernale. Nella sua ultima seduta, lo stesso consiglio direttivo ha individuato il vincitore del dodicesimo premio giornalistico Pietro Pancrazi, edizione 2023. Il riconoscimento è riservato a personaggi del nostro tempo che, con la loro attività professionale e il loro impegno personale, hanno favorito la tutela dell’ambiente e del paesaggio.
Il premio, nato per volontà della Fondazione Nicodemo Settembrini, con il patrocinio del comune di Cortona, e la collaborazione dell'Accademia degli Arditi, sarà assegnato a Sveva Sagramola, conduttrice e autrice televisiva. La cerimonia di consegna avrà luogo sabato 21 ottobre, con inizio alle ore 17, al teatro Signorelli di Cortona.

SVEVA SAGRAMOLA
Sveva Sagramola (Roma, 1964) è autrice e conduttrice di programmi televisivi e documentarista. Ha sempre lavorato in Rai, dove si è formata televisivamente a Mixer, programma di informazione diretto da Giovanni Minoli. Sono i temi sociali e di costume a caratterizzare la prima parte del suo percorso professionale, come autrice e conduttrice, con programmi dedicati all’universo giovanile: Mixer giovani, Caro diario, Gli anni in tasca, o ai temi di attualità, come Film vero, di cui conduce i collegamenti esterni.
Inizia a occuparsi di ecologia e ambiente con Professione natura, e dal 1998 è alla guida di Geo in onda su Raitre. Ha condotto due edizioni di Timbuctu, programma in prima serata di Raitre, e Sei miliardi di altri in seconda serata su Raitre nel 2011. Per Geo ha realizzato decine di reportage da varie zone dell’Africa e del mondo, sui problemi dello sviluppo sostenibile e della conservazione della natura, occupandosi anche delle grandi emergenze umanitarie e ambientali dei paesi in via di sviluppo.
È testimonial di Amref dal 1999, quando ha iniziato a documentare con i suoi filmati il lavoro della grande organizzazione sanitaria africana. Laureata in lettere moderne, con una tesi in antropologia culturale, sulla vita dei Turkana del nord del Kenya, è stata nominata cavaliere della repubblica dal presidente Giorgio Napolitano nell’ottobre 2011.
Sagramola, lo scorso 21 settembre, ha condotto la puntata di Geo in cui è stata trasmessa la diretta della mostra «Signorelli 500», dando un contributo importante alla visibilità di questo grande evento cortonese.

15/11/2022

Un buon pubblico ha fatto da cornice alla cerimonia di consegna del premio giornalistico Pietro Pancrazi. La cerimonia al Signorelli di Cortona. Iniziativa di

24/10/2022

PREMIO GIORNALISTICO PIETRO PANCRAZI 2022 A LUCA SANTINI
Il riconoscimento al presidente del Parco nazionale delle foreste casentinesi

La Fondazione Nicodemo Settembrini, dopo un periodo di pausa, riprende la propria attività.
L’obiettivo del consiglio direttivo è quello di pianificare l’organizzazione di un calendario di iniziative, in modo da rendere possibile il loro svolgimento nel periodo autunnale e in quello invernale.
Nella sua ultima seduta, lo stesso consiglio direttivo ha individuato il vincitore dell’undicesimo premio giornalistico Pietro Pancrazi, edizione 2022. Il riconoscimento è riservato a personaggi del nostro tempo che, con la loro attività professionale e il loro impegno personale, hanno favorito la tutela dell’ambiente e del paesaggio.
Il premio, nato per volontà della Fondazione Nicodemo Settembrini, d’intesa con il comune di Cortona e l'Accademia degli Arditi, sarà assegnato al presidente del Parco nazionale delle foreste casentinesi, Luca Santini.
Il nome di Santini è stato individuato dopo una complessa selezione tra una rosa di candidati di prestigio, alcuni dei quali conosciuti in ambito nazionale.
La cerimonia di consegna avrà luogo sabato 12 novembre, alle ore 17, al teatro Luca Signorelli.

Luca Santini
Luca Santini (1964) prima assessore e poi sindaco del comune di Stia dal 2004 al 2013, ha ricoperto l’incarico di presidente dell’Unione dei comuni montani del Casentino dal dicembre 2011 al marzo 2013. È stato nominato commissario straordinario del Parco nazionale delle foreste casentinesi Monte Falterona e Campigna dal marzo 2013 al giugno 2013 per poi essere nominato presidente con decreto ministeriale. Alla scadenza naturale dei cinque anni del mandato, la carica è rimasta vacante per un anno e mezzo, fin quando, su impulso delle realtà territoriali locali e regionali, che chiedevano la sua conferma, è tornato alla guida dell’ente nell’ottobre 2019. Nello stesso mese di ottobre è entrato a far parte del consiglio direttivo nazionale di Federparchi.
L’attività amministrativa di Luca Santini, che lo ha visto ricoprire incarichi anche in commissioni nazionali per la tutela ambientale, si affianca a quella professionale di agente generale, libero professionista, presso un’importante compagnia di assicurazioni.

RINVIATO L'INCONTRO CON FERRUCCIO DE BORTOLIL'attuale situazione pandemica, segnata dalla recrudescenza dei contagi, non...
02/01/2022

RINVIATO L'INCONTRO CON FERRUCCIO DE BORTOLI

L'attuale situazione pandemica, segnata dalla recrudescenza dei contagi, non consente di ospitare l'incontro con il dottor Ferruccio De Bortoli, previsto per il 15 gennaio. L'evento è dunque rinviato ad altra data.
Di questo siamo profondamente dispiaciuti, sia per l'impossibilità di avere con noi il presidente De Bortoli, che più volte, in passato, ha manifestato la propria disponibilità nell'essere ospite della fondazione, sia per l'impossibilità di ospitare un incontro dai contenuti di sicuro interesse.
Purtroppo la situazione attuale non è incoraggiante e il rinvio della conferenza muove proprio da questo stato di precarietà.

L'ULTIMO APPUNTAMENTO DEL 2021
17/12/2021

L'ULTIMO APPUNTAMENTO DEL 2021

IL LIBRO DI ANTONIO PADELLARO PRESENTATO AL TEATRO SIGNORELLISuccesso per l'iniziativa della Fondazione SettembriniNon è...
23/11/2021

IL LIBRO DI ANTONIO PADELLARO PRESENTATO AL TEATRO SIGNORELLI
Successo per l'iniziativa della Fondazione Settembrini

Non è stata la presentazione di un libro qualunque quella organizzata dalla Fondazione Nicodemo Settembrini di Cortona, d’intesa con il comune di Cortona, il Maec e l’Accademia degli Arditi, che ha avuto luogo al teatro Luca Signorelli.
L’attualità degli argomenti trattati nel volume e l’autorevolezza del suo autore hanno reso la serata piacevole e coinvolgente
7 cose di cui vergognarsi. Ora e allora – questo il titolo del libro - fornisce la testimonianza narrativa di un osservatore attento alla realtà italiana e ripercorre alcune delle vicende più negative della storia del nostro paese.
L’autore è Antonio Padellaro, una delle firme più prestigiose del giornalismo italiano.
Padellaro, intervistato dal giornalista Luca Tosi, ha messo l’accento sugli errori che hanno segnato e
segnano il carattere degli italiani, evidenziando sette vizi ricorrenti di cui vergognarsi: adulare i potenti, coltivare l’odio, rimpiangere il passato, sottomettersi, non restituire, annoiare il prossimo, non vergognarsi mai.
Un volume che è uno spaccato dell'Italia che fu, ma che risulta utile anche per «leggere» l'Italia di oggi: una sorta di diario critico del nostro paese che evidenzia una serie di errori da non ripetere.
Padellaro ha poi risposto a una serie di domande del pubblico, nelle quali ha raccontato alcuni retroscena vissuti nel corso della sua lunga attività professionale.
Giornalista e scrittore, per quasi vent’anni al Corriere della sera, è stato poi vicedirettore dell’Espresso e direttore dell’Unità. Nel 2009 è stato tra i fondatori del Fatto quotidiano di cui è stato direttore fino al 2015. Attualmente è ospite fisso del programma Otto e mezzo su La7.

«7 COSE DI CUI VERGOGNARSI. Ora e allora»L’ultimo libro di Antonio Padellaro presentato su iniziativa della Fondazione S...
17/11/2021

«7 COSE DI CUI VERGOGNARSI. Ora e allora»
L’ultimo libro di Antonio Padellaro presentato su iniziativa della Fondazione Settembrini

7 cose di cui vergognarsi. Ora e allora. È un libro che, attraverso la testimonianza narrativa di un osservatore attento alla realtà italiana, ripercorre alcune delle vicende più negative della storia del nostro paese.
L’autore è Antonio Padellaro, una delle firme più prestigiose del giornalismo italiano. Giornalista e scrittore, per quasi vent’anni al Corriere della sera, è stato poi vicedirettore dell’Espresso e direttore dell’Unità. Nel 2009 è stato tra i fondatori del Fatto quotidiano di cui è stato direttore fino al 2015. Attualmente è ospite fisso del programma Otto e mezzo su La7.
Il libro sarà presentato venerdì 19 novembre, a Cortona, in un incontro organizzato dalla Fondazione Nicodemo Settembrini, d’intesa con il comune di Cortona, il Maec e l’Accademia degli Arditi. L’appuntamento è in programma al teatro Luca Signorelli con inizio alle 17.
Nella sua analisi, Padellaro pone l’accento sugli errori che hanno segnato e segnano il carattere degli italiani, suddividendo la propria analisi in sette capitoli, ciascuno dei quali evidenzia un lato peggiore di cui vergognarsi: dall’adulazione dei potenti, all’invocazione dell’uomo forte, alla ricerca di protezione presso le massonerie, all’egoismo collettivo, fino alla noia di un’informazione sempre più ininfluente, mentre la pubblica opinione è in balia dei leoni da tastiera e della follia manifestata da gruppi sociali orientati verso la protesta.
Una sorta di diario critico del nostro paese che evidenzia una serie di errori da non ripetere. Il libro è arricchito da una serie di illustrazioni, a sfondo satirico, firmate dal fumettista e giornalista Mario Natangelo ed è pubblicato dalla casa editrice Paper First.

DIRITTO DI PUNIRE E PRESCRIZIONEIL PROCURATORE-CAPO GIUSEPPE CREAZZO NE HA PARLATO AL TEATRO SIGNORELLI.«I rapporti tra ...
16/11/2021

DIRITTO DI PUNIRE E PRESCRIZIONE
IL PROCURATORE-CAPO GIUSEPPE CREAZZO NE HA PARLATO AL TEATRO SIGNORELLI.

«I rapporti tra il cittadino e lo Stato: diritto di punire e prescrizione». È stato il tema del secondo appuntamento del ciclo autunnale di incontri organizzati dalla Fondazione Nicodemo Settembrini, d’intesa con il comune di Cortona, il Maec e l’Accademia degli Arditi. L’evento, che si è svolto al teatro Signorelli, ha avuto come ospite il procuratore-capo della procura della Repubblica di Firenze, dottor Giuseppe Creazzo.
Creazzo, intervistato dal giornalista Luca Tosi, si è soffermato sul tema della prescrizione, evidenziandone gli aspetti più significativi sul piano teorico e aprendo una riflessione sul dibattito in corso alla luce dei più recenti sviluppi.
Non potevano mancare riferimenti più ampi alla situazione della giustizia in Italia. Il procuratore Creazzo, entrato in magistratura nel 1984, ha svolto un’articolata comparazione sui cambiamenti che hanno interessato il sistema penale nel corso dell’ultimo quarto di secolo, mettendo in evidenza le varie tipologie di reati e il loro incremento, o decremento, nel corso degli anni.
L’esposizione, pur conservando il necessario tecnicismo del linguaggio giuridico forense, ha seguito una forma piana e discorsiva, articolando l’esposizione in modo da spiegare e motivare i singoli passaggi.
L’incontro, sviluppato attraverso la forma dell’intervista, si è svolto alla presenza delle massime autorità cittadine, di autorevoli rappresentanti della magistratura, delle forze dell’ordine, del mondo della ricerca e dell’informazione.

Indirizzo

Via Nazionale
Cortona
52044

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fondazione Nicodemo Settembrini - Cortona pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi