Associazione Musicale Arteviva

Associazione Musicale Arteviva nasce nel 2001 e persegue la diffusione della cultura musicale classica senza scopo di lucro.

Scopri il nostro nuovo volto sul sito ww.associazionearteviva.com!

27/04/2023

Pëtr Il'ič Čajkovskij - Symphony no. 4 op. 36 (Finale: Allegro con fuoco)Orchestra Sinfonica Arteviva / Conductor: Matteo Baxiu/ Recorded in Milan at Basilic...

Con il concerto del 7 giugno si è conclusa la XVII Stagione Concertistica dell'Associazione Musicale Arteviva. Ringrazia...
26/06/2022

Con il concerto del 7 giugno si è conclusa la XVII Stagione Concertistica dell'Associazione Musicale Arteviva. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato: ci rivediamo alla prossima stagione!

Ph. Artemisia Moletta e Camilla Canalini, Accademia Teatro alla Scala

A pochi giorni dal concerto del 7 giugno, vediamo cosa l’ultimo movimento della Sinfonia n. 4 ciajkovskiana.Il Finale si...
03/06/2022

A pochi giorni dal concerto del 7 giugno, vediamo cosa l’ultimo movimento della Sinfonia n. 4 ciajkovskiana.

Il Finale si basa sul tema di un’aria popolare, seguito da due variazioni: la seconda variazione, tuttavia, è bruscamente interrotta, con un mutamento d’atmosfera di breve durata, dalla fanfara iniziale. La sinfonia si conclude quindi in modo gioioso e trionfale.

«Il quarto tempo: se veramente non trovi motivo di gioia in te stesso, guardi gli altri. Va’ in mezzo al popolo, vedi come esso sa abbandonarsi alla gioia. Una festa rustica è descritta. Non appena però hai dimenticato te stesso in questa visione della gioia altrui, ecco che il Fato inesorabile riappare a ricordarti di te stesso. Ma gli altri sono indifferenti verso di te; non volgono neppure il capo, non ti guardano neppure, non si accorgono che tu sei solo e triste. Ah, come si divertono! E come sono fortunati di essere governati da sentimenti così semplici e immediati! Dà la colpa a te stesso e non dire che tutto il mondo è triste; esistono gioie semplici e pur forti. Allegrati nella felicità altrui e la vita sarà sopportabile.»

Ti aspettiamo martedì per ascoltare insieme i capolavori che abbiamo scoperto in queste settimane!

Per info e biglietti, vai su https://www.associazionearteviva.com/

Il secondo movimento della Sinfonia n. 4 di Ciajkovskij, Andantino in modo di canzona, ha un carattere profondamente rus...
30/05/2022

Il secondo movimento della Sinfonia n. 4 di Ciajkovskij, Andantino in modo di canzona, ha un carattere profondamente russo; le frequenti ripetizioni della melodia principale conducono, con un crescendo d’intensità, ad una sezione centrale di travolgente slancio melodico.
Nel parlare del secondo movimento, Ciajkovskij descrive con vivide immagini quanto vuole comunicare con la musica: «Il secondo tempo esprime un’altra fase di sofferenza. È la malinconia che ci invade a sera, allorché siamo soli, stanchi del lavoro, e cerchiamo di leggere, ma il libro ci sfugge di mano. I ricordi si affollano in noi. Come sono dolci quelle memorie di giovinezza, ma come è triste che tante cose siano state e siano trascorse per sempre! […] C’erano momenti felici, quando il giovane sangue scorreva caldo e la vita esaudiva ogni nostro desiderio. C’erano anche momenti difficili, perdite irreparabili, ma sono ormai lontani. È triste e pur dolce tuffarsi così nel passato.»

Non meno suggestivo è il terzo movimento, uno Scherzo vivacissimo tutto giocato sul pizzicato degli archi, con un Trio bucolico.
«Il terzo tempo non esprime sensazioni definite, è piuttosto una successione di capricciosi arabeschi, quelle immagini inafferrabili che passano nella fantasia quando si è bevuto del vino e si avvertono i primi segni dell’ebbrezza. L’anima non è né gaia né triste. Non si pensa a nulla: l’immaginazione ha libero corso e comincia, non si sa perché, a tracciare strani disegni. D’improvviso si presenta allo spirito la visione di contadini un po’ brilli, una breve canzone di strada risuona. Lontano, passa un corteo militare. Le immagini sono assolutamente sconnesse, come quelle che fluttuano nella mente allorché ci si addormenta. Non hanno nulla a che fare con la realtà, sono strane, selvagge, confuse.»

Ti aspettiamo venerdì per scoprire insieme cosa dice Ciajkovskij del Finale!

Per info e biglietti, vai su
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Questa settimana conosciamo meglio la Sinfonia n. 4 di Ciajkovskij, attraverso le parole dell’autore stesso.Scritta nel ...
25/05/2022

Questa settimana conosciamo meglio la Sinfonia n. 4 di Ciajkovskij, attraverso le parole dell’autore stesso.

Scritta nel 1877 ed eseguita per la prima volta a Mosca il 10 febbraio 1878, la Sinfonia n. 4 segna un deciso passo avanti in senso qualitativo nell’ambito della produzione sinfonica ciajkovskiana. Essa è caratterizzata, oltre che per l’elevato livello e l’omogeneità stilistica dei suoi quattro movimenti, per il suo contenuto tragico e appassionato, interamente dominato dal senso della fatalità e dell’ineluttabilità del destino, che lo stesso compositore, in una lettera inviata alla sua mecenate Nadiežda von Meck, chiarì in modo dettagliato.

Il primo tempo si apre con una fanfara introduttiva degli ottoni (Andante sostenuto), in cui è evocato il fato; il tema principale del successivo Moderato con anima ha invece, inizialmente, l’andamento sospiroso di una danza che Ciajkovskij però piega all’espressione di una crescente drammaticità, contrapponendo ad esso un secondo tema tranquillo e leggero. Lo sviluppo, che inizia con una nuova presentazione della fanfara degli ottoni, è quasi interamente basato su una reiterata elaborazione del primo tema.

Toccanti sono le parole che l’autore spende per questo primo tempo: «Il tema di apertura è il Fatum, la forza inesorabile che impedisce alle nostre speranze di felicità di avverarsi; che sta in agguato, gelosamente, per impedire che il nostro benessere e la nostra pace possano diventare piene e senza nubi. […] Con il Moderato con anima la disperazione e la tristezza diventano più forti, più cocenti. Non sarebbe più saggio distogliersi dalla realtà e immergersi nel sogno? Oh, gioia! Alfine appare un dolce e tenero sogno. […] A poco a poco il sogno avvolge l’anima. Obliata è la tristezza, la disperazione. Ecco la felicità! Ma no, era solo un sogno e il Fato ci ridesta. Così la vita è un costante alternarsi di aspra realtà, di sogni evanescenti, di fuggevoli visioni di felicità. Non vi è alcun porto. Si naviga su quel mare finché esso vi sommerge e vi fa affondare nella sua profondità.»

Tra qualche giorno scopriremo insieme cosa dice Ciajkovskij dei restanti movimenti!

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In attesa del concerto del prossimo 7 giugno, scopriamo qualcosa di più sull’Ouverture tragica di Brahms.Composta nel 18...
19/05/2022

In attesa del concerto del prossimo 7 giugno, scopriamo qualcosa di più sull’Ouverture tragica di Brahms.

Composta nel 1880, l’Ouverture tragica fu eseguita la prima volta a Vienna il 26 dicembre dello stesso anno sotto la direzione di H. Richter. Concepita in netta contrapposizione con l’Ouverture accademica, questa, più simile a una ballata nordica, predilige invece i colori cupi. Toni da leggenda nascono soprattutto dall’armonizzazione che spesso adotta rapporti modali. Una differenza con l’altra contemporanea ouverture risiede anche nella struttura formale: rapsodica nell’Accademica, di ferreo impianto sonatistico nella Tragica. La contrapposizione dei temi è qui molto serrata e ben delineata è la successione delle diverse fasi della forma-sonata, con accentuazione dei contrasti in sede di sviluppo. Per tali ragioni l’Ouverture tragica è forse il brano più beethoveniano del Brahms sinfonico.

Ti aspettiamo il 7 giugno per ascoltarla insieme!

Per informazioni e biglietti, vai sul sito http://www.associazionearteviva.com/it/

Manca ormai meno di una settimana al concerto del 10 maggio! Oggi scopriamo qualcosa in più sulla celebre Sinfonia n. 40...
06/05/2022

Manca ormai meno di una settimana al concerto del 10 maggio! Oggi scopriamo qualcosa in più sulla celebre Sinfonia n. 40 di Mozart.

Terminata il 25 luglio 1788, un mese dopo la Sinfonia K 543 e due settimane prima della “Jupiter”, la Sinfonia n. 40 K 550 porta, nella triade delle ultime sinfonie di Mozart, il segno di un’introspezione e di un patetismo di cui è simbolo lo stesso impiego – allora raro – di una tonalità minore. Questi connotati sono in parte riconducibili a quella vena “Sturm und Drang” che sovente si affaccia lungo tutto l’arco creativo di Mozart e in parte segno forse di un’apertura verso un certo psicologismo proprio della sinfonia dell’Ottocento.

Tuttavia, l’importanza capitale di quest’opera risiede nei fatti formali. L’orchestra è ridotta, priva non solo di trombe e timpani (come nelle piccole sinfonie salisburghesi) ma anche, nella prima delle due versioni pervenuteci, dei clarinetti. Esclusa ogni esteriorità sonora, la materia musicale è plasmata da uno scavo profondo nelle funzioni armoniche e da una vigorosa tensione contrappuntistica, riflessa nella dissimulata ed estrema complessità dell’elaborazione tematica.

Ti aspettiamo martedì prossimo per ascoltarla insieme!

Per info e biglietti visita il nostro sito https://www.associazionearteviva.com/

Avvicinandoci al concerto del 10 maggio, scopriamo insieme qualche curiosità sulla Sinfonia n. 8 di Schubert, soprannomi...
29/04/2022

Avvicinandoci al concerto del 10 maggio, scopriamo insieme qualche curiosità sulla Sinfonia n. 8 di Schubert, soprannominata “Incompiuta”.

Sulla genesi di questo capolavoro sinfonico sono ancora aperti molti interrogativi: l’autografo, datato 30 ottobre 1822, fu dal compositore consegnato all’amico A. Hüttenbrenner in quanto esponente dell’Unione Musicale Stiriana, cui l’opera era probabilmente destinata come ringraziamento perché aveva nominato Schubert come membro onorario. Non sappiamo perché Schubert non la finì, né perché Hüttenbrenner la tenne nascosta per più di quarant’anni: solo il 17 dicembre 1865 J. Herbeck ne diresse a Vienna la prima esecuzione.

L’“Incompiuta” è stata definita un’opera che conduce al cuore della poetica schubertiana, al suo nucleo di desolazione e confidenza con la morte, tra vagheggiamenti del sonno e della memoria e lo schiudersi improvviso di angosciosi abissi.

Ti aspettiamo il 10 maggio per ascoltarla insieme!

Per info e biglietti vai sul sito https://www.associazionearteviva.com/.

Ecco alcuni scatti del Concerto di Natale di martedì scorso. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato e auguriamo ...
21/12/2021

Ecco alcuni scatti del Concerto di Natale di martedì scorso. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato e auguriamo a tutti voi un lieto Natale! 🎶🎄

Ph: FPM - Fotografie e Promozione per Musicisti - Alberto Panzani

In occasione del ventesimo anniversario dell’Associazione, Arteviva cambia immagine! Un nuovo marchio e un sito web dal ...
16/12/2021

In occasione del ventesimo anniversario dell’Associazione, Arteviva cambia immagine!
Un nuovo marchio e un sito web dal volto completamente rinnovato per celebrare il lungo viaggio intrapreso dal 2001 fino al 2021.

Scopri il nuovo sito: https://associazionearteviva.com/

Manca solo un giorno al Concerto di Natale di Arteviva. Cogliamo l'occasione per ringraziare Banca Fideuram Milano, Main...
13/12/2021

Manca solo un giorno al Concerto di Natale di Arteviva.
Cogliamo l'occasione per ringraziare Banca Fideuram Milano, Main Sponsor dell'evento, che ne ha reso possibile la realizzazione.

Informiamo inoltre che sono ancora disponibili i biglietti per il Concerto di Natale dell'Associazione Musicale Arteviva presso la Basilica Santa Maria delle Grazie di Milano.

Per ulteriori informazioni e per l’acquisto dei biglietti consultate il link: https://tinyurl.com/artevivaconcerto

Indirizzo

Piazza Della Chiesa
Cornaredo
20007

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