05/08/2026
La proposta presentata per "SEI LA MIA CITTA' 2026" è stata ESCLUSA per aver indicato come luogo di rappresentazione il Teatro Comunale. Abbiamo inviato il 31 Luglio la seguente comunicazione al Sindaco e.p.c. all'Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Corato.
Corrado De Benedittis Beniamino Marcone Francesco Martinelli
Egregio Signor Sindaco,
con riferimento alla nota in oggetto, con la quale è stato comunicato che la nostra proposta artistica non è stata ammessa in quanto individuava quale luogo di rappresentazione il Teatro Comunale, si ritiene opportuno formulare alcune considerazioni.
La proposta riguarda un progetto di teatralizzazione del sipario storico, per cui abbiamo pensato al Teatro Comunale come luogo ideale per la rappresentazione, dato che vi è custodito il sipario, al fine di offrire alla comunità cittadina occasioni di arricchimento culturale e artistico, nonché la diffusione della conoscenza del patrimonio storico culturale locale.
È indubbio che l'Avviso pubblico richiedesse l'indicazione del luogo di svolgimento dell'iniziativa e, pertanto, la nostra indicazione del Teatro Comunale rispondeva esclusivamente all'esigenza di completare correttamente la candidatura. Nell’Avviso non rinveniamo l’indicazione che il teatro comunale “non poteva essere richiesto”; comprendiamo, invece, che l’utilizzo del teatro è subordinato a quanto dispone il Regolamento. Era infatti nostra intenzione, qualora la proposta fosse stata ritenuta meritevole di approvazione sotto il profilo artistico-culturale e del relativo contributo, attivare tutte le procedure previste dal Regolamento per la concessione del Teatro Comunale, nel pieno rispetto delle disposizioni.
Peraltro, l'indicazione di qualsiasi sede alternativa, quali per esempio il chiostro comunale o una piazza cittadina, non avrebbe comunque comportato una contestuale concessione degli spazi, poiché anche tali luoghi sono soggetti a specifiche procedure autorizzative differenti dall’Avviso in questione: presentazione della SCIA e della relativa documentazione a corredo. Pertanto, nessuna delle possibili sedi risultava, al momento della presentazione della candidatura, automaticamente nella disponibilità del proponente.
Riteniamo, comunque, che nell'eventualità in cui la proposta fosse stata valutata positivamente sotto il profilo del valore artistico-culturale, sarebbe stato auspicabile un confronto con gli uffici competenti o con l'Amministrazione al fine di individuare, in comune accordo, un luogo alternativo per lo svolgimento della rappresentazione, consentendo così di preservare l'interesse pubblico alla realizzazione dell'iniziativa senza pregiudicarne l'ammissibilità per un aspetto di natura esclusivamente procedurale, che a nostro parere non sussiste.
La cultura e lo spettacolo dal vivo rappresentano occasioni di crescita e valorizzazione della comunità; per tale motivo confidiamo che, per il futuro, possano essere privilegiate modalità di interlocuzione che consentano di valorizzare le proposte ritenute meritevoli, favorendo il dialogo e la collaborazione tra Amministrazione e operatori culturali.
Con spirito costruttivo e nel rispetto del ruolo istituzionale dell'Amministrazione, confidiamo che tali osservazioni possano essere oggetto di attenta valutazione.
Cordiali saluti.
Francesco Martinelli (Direttore artistico)