09/09/2025
Buongiorno e bentrovati 🌷
Ieri, Pina ha inaugurato il 15esimo anno di attività.✨
Non abbiamo foto dell'inaugurazione, non abbiamo foto della festa dei primi dieci anni, per quello strano e troppo duro approccio che prevede solo lavoro, lavoro,lavoro.
Il primo anno, le locandine vennero staccate e da allora (eccetto un altro tentativo) Pina, notoriamente permalosa, consapevole di aver iniziato a scrivere una storia in un territorio poco accogliente, decise di investire quelle cifre in esperienze per i ragazzi.👫
Solo per citarne una 📚.
📍Nella nostra Associazione annoveriamo una Bibliodanza privata tra le più ricche del Sud Italia, frutto di donazioni e continui investimenti privati. Tra questi, ci piace ricordare un'asta in Sicilia a cui partecipammo, salvando dei libri che, a causa del fallimento della casa editrice, sarebbero stati destinati al macero.
In questi anni spesso siamo stati colpiti dalla pioggia battente dell'ingratitudine, della cattiveria, della mancanza di etica professionale dei "colleghi" e abbiamo risposto con l'istinto, intensificando il lavoro e allargando il cuore, proprio mentre rischiava di restringersi. 🌼
Sì, la sala ci ha protetti, d'altra parte il danzatore è una persona che, ogni giorno, sa che deve mettersi alla sbarra e ricominciare da capo.
🔸Oggi siamo qui e, dopo 15 anni, Pina può finalmente rivelare che il segreto della sua resistenza, dell'arcobaleno che quando non c'era ha dovuto imparare a disegnare, il segreto delle stampelle del cuore, sono stati gli sguardi di ogni singolo allieva/allieva che ha varcato la soglia. 🌈
Le coppe, i successi, i traguardi non hanno il valore della gioia dei corpi che celebrano la vita,danzando.
Ieri sera Pina ha festeggiato a modo suo, perché in fondo è molto discreta ed emotiva quando si parla dell'arte e soprattutto, per lei, una buona giornata di lavoro portata a termine è già una festa. 🥰
Ma vi preannuncia che quest'anno vorrebbe darsi al festeggiamento che in questi 15 anni non ha celebrato, perché ha compreso che c'è un tempo per ogni cosa, anche per festeggiare.
🔹Grazie a chi sceglie con consapevolezza di affidare i propri figli, in un'età delicatissima dove ogni incontro potrebbe essere determinante e non dovrebbe mai essere sottovalutato, grazie ai genitori che senza interferenze ci permettono di essere insegnanti, e non ci chiedono di gratificare i figli ma di sostenerli in questo percorso, grazie a chi per istinto o per studio ha compreso che non c'è un'età o scadenza per l'arte, per viverla, per praticarla.
Lo sguardo non è lontano è sempre verso la meraviglia. ❤️
Una Scuola, infinite possibilità.