Centenario Giuseppe Di Vagno

Centenario Giuseppe Di Vagno Giuseppe Di Vagno è stato un deputato socialista assassinato per mani fasciste il 25 settembre 1921.

A partire dal settembre 2021 e per tutto il 2022 è previsto un ricco programma di eventi, tra lezioni, seminari, convegni e pubblicazioni. Nella storia dell’antifascismo italiano si collocano tante personalità di rilievo. Tra queste, la figura tutt’ora viva di Giuseppe Di Vagno, deputato socialista nato nel 1889 e assassinato a Mola di Bari per mani fasciste il 25 settembre 1921. Ripensare quel te

mpo cruciale e terribile della storia nazionale, la personalità e il
martirio del deputato poco più che trentenne può aiutare i contemporanei, e soprattutto le giovani generazioni, a rafforzare e ritrovare quella passione civile che è il nutrimento essenziale di ogni libertà.

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- Il Comitato Nazionale -

PRESIDENTE
Franco Gallo, già Presidente della Corte Costituzionale e Presidente della Treccani;

SEGRETARIO TESORIERE
Filippo Giannuzzi, Segretario generale della Fondazione Di Vagno;

COORDINAMENTO SCIENTIFICO
Simona Colarizi, Università La Sapienza, Roma;

COMPOSIZIONE DEL COMITATO
Gianvito Mastroleo, Presidente Fondazione Di Vagno;
Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia;
Giuseppe Lovascio, Sindaco della Città di Conversano;
Antonio De Caro, Sindaco della Città Metropolitana di Bari;
Angela Borrelli, Dirigente Liceo Scientifico Simone-Morea;
Graziana Loiotine, Delegata del Sindaco di Mola di Bari;
Daniela Mazzucca, già Sindaco di Bari, CdA Fondazione.

Forte emozione nel corso della seduta plenaria del 5 luglio scorso alla Camera dei Deputati, quando l'on. Federico Forna...
11/07/2023

Forte emozione nel corso della seduta plenaria del 5 luglio scorso alla Camera dei Deputati, quando l'on. Federico Fornaro, capogruppo del PD, ha evocato il sacrificio di Giuseppe Di Vagno nelle dichiarazioni di voto sulla legge per il Centenario dell’assassinio di Giacomo Matteotti.

E’ intervenuto il presidente onorario della fondazione “Di Vagno” a precisare l’accaduto alla Camera dei Deputati durante la discussione della legge per il centenario dell’omicidio Matteotti (giugno 2024) Conversano – Continua ad essere vittima di “gravi dimenticanze” il deputato con...

Nell’ambito delle disseminazioni del Centenario Giuseppe Di Vagno vi diamo appuntamento a martedì 9 maggio alle ore 18:0...
05/05/2023

Nell’ambito delle disseminazioni del Centenario Giuseppe Di Vagno vi diamo appuntamento a martedì 9 maggio alle ore 18:00 per la presentazione del volume “L'omicidio politico di un socialista. Giuseppe Di Vagno”, a cura di Gianvito Mastroleo, uscito nella Collana della Fondazione Di Vagno di Rubbettino Editore.
L’incontro si terrà presso il Museo del Libro - Biblioteca Comunale Ruvo di Puglia e vedrà la partecipazione del sindaco Pasquale Chieco, di Gianvito Mastroleo, Monica Filograno e Teresa De Francesco, a moderare il dibattito Fulvio Colucci.
L’appuntamento si svolge all'interno delle celebrazioni intorno al 25 aprile e delle iniziative de Il Maggio dei Libri.

Siamo felici di segnalare l’appuntamento di domani sera Giovedì 4 maggio alle ore 18:00 a Putignano: “Di Vagno tra fiaba...
03/05/2023

Siamo felici di segnalare l’appuntamento di domani sera Giovedì 4 maggio alle ore 18:00 a Putignano: “Di Vagno tra fiaba e realtà”.
Lo spettacolo nasce dal “Laboratorio teatrale su Di Vagno”, progetto del Polo Liceale Majorana - Laterza Putignano di cui è responsabile la docente di Storia e Filosofia Fulvia Dalessandro, e si ispira all’audiovisivo con cui l’Istituto ha vinto il Primo Premio del Concorso “Raccontare Di Vagno con i linguaggi degli immaginari” istituito in occasione del Centenario.
Un bell'esempio di come le disseminazioni e il lavoro fatto per il Centenario Giuseppe Di Vagno e con l'Accordo di Rete "Le scuole della Puglia per il Centenario di Di Vagno" stiano dando i loro frutti.

Liceo Majorana Laterza Putignano

Il Comitato Nazionale e la Fondazione "Giuseppe Di Vagno (1889-1921)" hanno avviato il progetto di Digital History ‘Alle...
02/02/2023

Il Comitato Nazionale e la Fondazione "Giuseppe Di Vagno (1889-1921)" hanno avviato il progetto di Digital History ‘Alle spalle. La vita, i luoghi e il tempo di Giuseppe Di Vagno’, finanziato dal Ministero della Cultura all'interno del programma delle celebrazioni del Centenario Giuseppe Di Vagno.
Digital History nasce dal desiderio di avvicinare anche il pubblico più giovane e non specializzato al fascino e alla ricchezza dell’archivio della Fondazione.
👀 Il prodotto digitale finale sarà una timeline interattiva, in cui episodi salienti della vita di Di Vagno - e non solo - sono raccontati attraverso testi, immagini, documenti d’archivio inediti, contenuti audio e video.
🤳 Questo primo prototipo digitale ha l’ambizione di innovare l’approccio alla divulgazione.
Sono in corso proprio in questi giorni visite di classi delle scuole di Conversano (la 5ASS dell’ Istituto Professionale Domenico Modugno, le classi 4A, 4E, 4D del Liceo Simone-Morea, la 4CL del Liceo San Benedetto Conversano) negli Archivi della Fondazione Di Vagno.
Per questa occasione, per parlare di documenti, di archivi, di storia e narrazione, gli studenti hanno incontrato Leonardo Musci, archivista della Fondazione. Uno degli scopi di questi incontri è stato quello di selezionare un gruppo di studenti che potranno far parte del Beta Testing della Digital History dove il prodotto sarà sottoposto a verifiche e simulazioni per evidenziare le esigenze e aiutarci a perfezionare l’utilizzo di questo strumento.
L’obiettivo è non solo la realizzazione del prodotto digitale, ma lo sviluppo di un modello da reiterare in modo virtuoso e che avvicini i fruitori e il pubblico al fascino della ricerca storica e dell’Archivio della Fondazione Di Vagno.

  Idee e proposte dallo scaffale della   per il Centenario Di Vagno 📚“… la morte di Giuseppe Di Vagno non diventò mai pa...
05/01/2023

Idee e proposte dallo scaffale della per il Centenario Di Vagno 📚

“… la morte di Giuseppe Di Vagno non diventò mai parte della memoria nazionale italiana, al contrario di quella Matteotti. Ci sono strade intitolate a Di Vagno a Bologna, Bari e Brindisi e in Puglia, ma il numero di questi luoghi è assai al di sotto di quelle delle Piazze Matteotti che s’incontrano in ogni angolo d’Italia. Perché? E’ difficile da dirsi. Forse perché l’assassinio ebbe luogo nel Sud, forse per il contesto in cui avvenne - un momento in cui assassini e violenze erano all’ordine del giorno - forse perché Di Vagno era stato una figura relativamente poco nota a livello nazionale”.
Così scrive lo storico inglese John Foot nel suo nuovo libro "Gli anni neri" Editori Laterza. Anche il giornalista Aldo Cazzullo nel recente volume edito da Mondadori “Mussolini il capobanda” tratta, con qualche particolare, il caso Di Vagno e il suo assassinio; che assieme ai due precedenti ma non riusciti attentati viene citato anche da Emilio Gentile (Historian) nella sua monumentale “Storia del Fascismo” edita da Laterza.
La storia del deputato socialista conversanese è entrata anche nei manuali di Storia Contemporanea per i Licei, ad opera di Carlo Greppi che ne parla nel terzo volume di "Trame del tempo" anch’esso edito da Laterza.
Non ultimo Luca Falsini accenna all’assassinio nel suo recente “Nelle braccia del Duce” pubblicato da Donzelli editore.
Dopo decenni di marginalizzazione storiografica cinque autori riscattano l’assassinio di Giuseppe Di Vagno dai confini della storia regionale nei quali era stato relegato, e lo collocano nella storia dell’antifascismo italiano.
Siamo lieti perchè il lavoro di questi anni della Fondazione "Giuseppe Di Vagno (1889-1921)" e in particolare il Centenario Di Vagno, che si avvia alla conclusione, non avrebbero potuto raccogliere miglior risultato.

Potrete trovare alcuni dei volumi citati già nel catalogo della Community Library della Fondazione Di Vagno, gli altri sono di prossima acquisizione.

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"L'omicidio politico di un socialista. Giuseppe Di Vagno" è il saggio pubblicato da Rubbettino Editore e curato da Gianv...
17/10/2022

"L'omicidio politico di un socialista. Giuseppe Di Vagno" è il saggio pubblicato da Rubbettino Editore e curato da Gianvito Mastroleo, presidente onorario della Fondazione Di Vagno.

"Fare i conti con la storia è l'obiettivo che s'insegue nel volume in cui si riconsidera il peso del delitto contro la tradizione storiografica".
L'articolo di Nicola Signorile sulle pagine de la Repubblica - Bari. 👇

Nell'articolo di Gilda Camero su la Repubblica - Bari si parla dell'evento d'apertura della rassegna "L'altra storia", c...
07/10/2022

Nell'articolo di Gilda Camero su la Repubblica - Bari si parla dell'evento d'apertura della rassegna "L'altra storia", che si terrà oggi pomeriggio ad Acquaviva delle Fonti.

"Nel marzo del 1922 il consiglio comunale di Acquaviva delle Fonti decise di intitolare una lapide a Giuseppe Di Vagno, primo parlamentare ucciso dai fascisti (morì a Mola di Bari dopo essere stato colpito durante un comizio), che fu affissa su una parete del palazzo comunale ma, a distanza di qualche mese e dopo la marcia su Roma, il regime fascista la fece rimuovere. Cento anni dopo la Fondazione Di Vagno di Conversano ha trovato i documenti relativi alla storia della targa e il testo che veniva riportato sulla pietra e oggi 7 ottobre alle 18 in una cerimonia a palazzo de Mari sede del Comune di Acquaviva, quella lapide, tornerà al suo posto".

L'evento apre la rassegna l'Altra storia: ecco tutti gli appuntamenti

Continua il percorso del Centenario, un cammino capace di legare assieme generazioni e nuovi linguaggi, un racconto cora...
19/09/2022

Continua il percorso del Centenario, un cammino capace di legare assieme generazioni e nuovi linguaggi, un racconto corale che ha visto impegnate le scuole del territorio e la cittadinanza. La figura di Giuseppe Di Vagno, in questa prospettiva, assume un ruolo centrale perché in grado di essere una nuova chiave di lettura per comprendere le diseguaglianze del nostro tempo, una storia capace di parlare al presente attraverso le voci, le analisi e le riflessioni di tanti studenti pugliesi che hanno preso parte alle attività della Fondazione Di Vagno.

Ne abbiamo parlato con Angela Borrelli, Gianvito Mastroleo, Rosa Anna Pucciarelli e Francesco Romito

Le attività del   proseguono: ecco il programma dei prossimi appuntamenti. ▪️ Lunedì 19 settembre ore 10:00 - Community ...
16/09/2022

Le attività del proseguono: ecco il programma dei prossimi appuntamenti.

▪️ Lunedì 19 settembre ore 10:00 - Community Library, biblioteca
📍 "IO SONO DI VAGNO"
Le attività e gli eventi legati alle celebrazioni del Centenario della morte di Giuseppe Di Vagno hanno avuto una disseminazione verso le giovani generazioni: dal programma del Centenario per le Scuole con il Certamen e il Concorso, a cui hanno partecipato Istituti provenienti da tutta la Puglia, fino ai progetti artistici che l’Accademia di Belle Arti ha immaginato ed eseguito.

Con la partecipazione di Angela Borrelli, D.S. del Liceo Simone-Morea, capofila dell’Accordo di rete “Le scuole della Puglia per il Centenario”; Gianvito Mastroleo, Presidente onorario della Fondazione Di Vagno; Rosa Anna Pucciarelli, docente Accademia Di Belle Arti Di Bari.
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▪️ Domenica 25 settembre ore 10:30 Community library, biblioteca
📍 "101° ANNIVERSARIO DELL’ASSASSINIO DI GIUSEPPE DI VAGNO"
In occasione del 101° anniversario dell’assassinio di Giuseppe Di Vagno, ad un anno dall’apertura dei lavori del Centenario, verrà presentato il libro “L’omicidio politico di un socialista-Giuseppe Di Vagno” (Rubbettino Editore 2022).
Il volume, a cura di Gianvito Mastroleo, riassume lo stato della ricerca storiografica intorno alla figura di Di Vagno, analizza cause e responsabilità del delitto, non mancando di mettere in evidenza i ritardi, vere omissioni della storiografia nazionale, e la marginalizzazione storiografica rispetto all’analisi del primo delitto politico consumato dai fascisti.

Con la partecipazione di Simona Colarizi, professore emerito Università La Sapienza; Giovanni Capurso, Docente, scrittore e saggista; Vito Antonio Leuzzi, Presidente Ipsaic; Gianvito Mastroleo, Presidente onorario della Fondazione Di Vagno. Presenta Fulvio Colucci, Giornalista e scrittore.

Durante l’appuntamento sarà disvelata l’opera “Tracce” creata da Vittoria Lorusso e Debora Gregorio, dell’Accademia di Belle Arti di Bari. Il concept creativo del dipinto si materializza nella consapevolezza che la figura storico-politica di Di Vagno possa rappresentare, anche per le generazioni odierne, un punto di partenza.
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▪️ Dal 19 settembre 2022 al 12 Aprile 2023 - Monastero di San Benedetto - Fondazione Giuseppe Di Vagno
📍IERI + OGGI = DOMANI
Una mostra degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari per il Centenario della morte di Giuseppe Di Vagno
curata da Rosa Anna Pucciarelli, allestimento di Rocco De Benedictis.

La storia di Di Vagno ha dato alla Cattedra di Illustrazione Scientifica dell’Accademia di Belle Arti di Bari, l’occasione di proporre una graphic novel sul suo nobile impegno.
Il racconto illustrato è stato realizzato dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari: Gaia Aloiso, Emanuela Carbonara, Teresa Chimienti, Tamari Mirotadze, Rosemary Natalino, Francesca Ribatti, Carla Senerchia, Rossella Violante.

Gli studenti hanno lavorato nel rispetto della ricostruzione storica degli eventi, con citazioni del passato e del presente legate da un filo conduttore comprensibile già dal titolo e ben evidenziato dal testo di presentazione prodotto dagli stessi studenti: “In questo momento storico, è parso importante evidenziare come le azioni di un singolo uomo possano rompere gli schemi. Il racconto della storia esemplare dell’onorevole Giuseppe Di Vagno, diviene l’occasione di ricordare i tanti “uomini rari” che lottano per il bene comune affinché il loro sacrificio, pagato spesso con la vita, sia ricordato come il fondamento per una società improntata sul benessere della comunità”.

  - Ecco i vincitori:Per il “Certamen Giuseppe Di Vagno”:  1° posto - Salvatore Di Persia, Liceo Statale Archita - Taran...
28/05/2022

- Ecco i vincitori:

Per il “Certamen Giuseppe Di Vagno”:
1° posto - Salvatore Di Persia, Liceo Statale Archita - Taranto.

"Salvatore Di Persia ha svolta la prima traccia proposta nel Certamen: Di Vagno e la sua lezione per la democrazia e la libertà. Ha prodotto un testo di livello avanzato nella sua organizzazione, coesione e coerenza. Ottima la ricchezza e padronanza lessicale, l’ampiezza delle conoscenze, la precisione dei riferimenti culturali e l’espressione di giudizi critici e valutazioni personali. Lo studente ha saputo individuare in modo corretto le argomentazioni del testo di Di Vagno proposto per l’analisi e ha mostrato una capacità avanzata di sostenere con coerenza il suo percorso argomentativo avvalorato da corretti e congrui riferimenti culturali. In particolare, ha saputo ricollegare in modo non scontato i problemi del tempo di Di Vagno con quelli che oggi vive il nostro Paese evidenziano le conquiste ottenute dallo Stato Democratico e le sfide maggiori con le quali si deve confrontare. Quest’analisi è stata condotta in modo analiticamente corretto ed equilibrato rifuggendo da forzature retoriche".

2° posto - Davide Abbatepaolo, Liceo Simone-Morea, Conversano.

"Davide Abbatepaolo ha svolta la terza traccia proposta nel Certamen: Le tematiche della storia del lavoro e delle organizzazioni dei lavoratori; nella quale veniva richiesto di commentare un articolo di Alessandro Leogrande che ricordava l’eccidio Marzagaglia del 1920. Ha prodotto un testo di livello più che discreto nella sua organizzazione, coesione e coerenza. Avanzata la ricchezza e padronanza lessicale, l’ampiezza delle conoscenze, la precisione dei riferimenti culturali e l’espressione di giudizi critici e valutazioni personali. Lo studente ha saputo ben cogliere e interpretare le argomentazioni del testo di Leogrande e ha mostrato una buona capacità di sostenere con coerenza il suo percorso argomentativo avvalorato da corretti e congrui riferimenti culturali. La parte più originale del suo testo è costituita dalla costruzione di un parallelismo fra la condizione bracciantile ai tempi di Di Vagno e l’impegno del parlamentare socialista da un lato e, dall’altro, la condizione dei braccianti immigrati nell’agricoltura meridionale del nostro tempo e l’impegno che l’indimenticato Alessandro Leogrande ha posto nell’analizzare e far mergere tale sfruttamento".

Si ringrazia Vitantonio Laruccia presidente della Banca di Credito Cooperativo di Conversano per aver messo in palio questi premi.

Per il Concorso "Raccontare Di Vagno con i linguaggi degli immaginari":
Categoria Audiovisivi
1° posto “Giuseppe Di Vagno, tra fiaba e realtà” classe 5CS del Liceo Majorana Laterza Putignano.

"Il primo posto per la sezione audiovisivi, è stato attribuito all'unanimità per la freschezza dei contenuti, alleggeriti da immagini e animazioni che hanno dato il giusto trasporto, ma hanno anche contribuito a mantenere l'attenzione dello spettatore. L'uso del segno, dell'animazione e delle riprese video sono state combinate con sapiente regia. Apprezzato, sia l'uso di tecniche tradizionali, sia di sistemi innovativi che hanno contribuito ad un'ottima resa finale".

2° posto Progetto Di Vagno classe 5A dell'IISS "Da Vinci - Majorana" Mola Di Bari.

"Al secondo posto un vero e proprio film: ambienti e personaggi hanno reso lo scorrere dei contenuti avvincente, senza banalizzare la storia. Le riprese sono ottime, il bianco e nero segue le linee del racconto con la dovuta drammaturgia. I partecipanti sono stati al pari di una regia quasi professionistica".

Categoria grafico-pittorica
1° posto “Giuseppe Di Vagno” Haris Pici dell’ IISS ALPI-MONTALE, Rutigliano.

"È una perfetta infografica, densa di contenuti dal valore anche simbolico; si fa seguire con interesse dialogando con il fruitore e aprendo un dibattito tra passato e futuro".

2° posto “La tua eredità fiorisce” Daria Stea, Liceo Scientifico Scacchi Bari.

Si ringrazia Ciro Castaldo segretario generale della Fondazione Banco di Napoli per aver provveduto a questi premi.

"L'uso del pirografo che brucia le fibre del legno, così come questa storia brucia le coscienze, per imprimere un messaggio di speranza ci ha stupiti, la congruenza del linguaggio simbolico con lo scritto, fanno di questa contemporanea tavola parolibera, un'opera meritevole di attenzione. L'uso del mezzo e del concetto si associano con sapienza non lasciando spazio al dubbio, il senso è non dimenticare mai chi combatte per la giustizia e per una società migliore".

"Il livello dei testi prodotti dai partecipanti - ha dichiarato il prof. Giuseppe Moro, presidente della giuria esaminatrice - è stato di grande qualità come dimostra il numero elevato di voti superiori ad otto che abbiamo assegnato.
Per questo dobbiamo congratularci con gli studenti, ma anche con i loro docenti che hanno saputo sostenerli nel percorso di preparazione al Certamen. La Commissione ha svolto il suo lavoro con grande serenità ed è giunta alle sue conclusioni in modo unanime".

📷 Mastronardi Fotografia

Ieri mattina la premiazione del “Certamen Giuseppe Di Vagno” e del concorso “Raccontare Di Vagno con i linguaggi degli i...
28/05/2022

Ieri mattina la premiazione del “Certamen Giuseppe Di Vagno” e del concorso “Raccontare Di Vagno con i linguaggi degli immaginari”. In chiusura la lectio dello storico Luciano Canfora.

Decine di studenti e studentesse, provenienti da tutta la regione (undici i Licei da Bari, Conversano, Mola di Bari, Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano, Ruvo di Puglia, Maglie e Taranto), si sono messi alla prova per narrare dal loro punto di vista un periodo e una figura fondamentali per la storia del Paese.

Sei i premi assegnati: ai primi classificati è stato destinato un premio di mille euro, ai secondi un premio di 500 euro.

La premiazione si è svolta alla presenza di Antonio Cosimo Pittella soprintendente per i Beni archivistici e bibliotecari di Puglia e Basilicata e Gianvito Mastroleo presidente della Fondazione Di Vagno e componente del Comitato nazionale del Centenario, della delegata del sindaco Antonio Decaro, la consigliera della Città Metropolitana di Bari Elisabetta Vaccarella.

A giudicare gli studenti una commissione presieduta dal prof. Giuseppe Moro, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Di Vagno e direttore del Dipartimento di Scienze politiche all’Università di Bari; e composta dall’italianista prof. Pasquale Guaragnella; dalla prof.ssa Annastella Carrino responsabile del Corso di Storia del DISUM dell’Università di Bari; dal prof. Antonio Bonatesta docente di storia contemporanea dell’Università di Bari; dalla prof.ssa Rosanna Pucciarelli e dal prof. Giuseppe Teofilo docenti dell’ Accademia Di Belle Arti Di Bari.

Alla cerimonia di premiazione presieduta dal prof. Moro, hanno partecipato Angela Borrelli dirigente del Liceo Simone-Morea di Conversano, anche istituto capofila della Rete di Scopo sottoscritta fra gli istituti scolastici pugliesi in occasione del Centenario, Giuseppina Lotito dirigente dell’ufficio III Ufficio Scolastico Regionale Puglia, Vitantonio Laruccia presidente della Banca di Credito Cooperativo di Conversano, e Ciro Castaldo segretario generale della Fondazione Banco di Napoli.

Nella sua lectio magistralis - dal titolo “Dalla guerra coloniale alla guerra civile (1912-1922)” - il prof. Luciano Canfora ha affermato come la storiografia nazionale abbia sempre sbagliato a sottovalutare il ruolo che ha avuto Giuseppe Di Vagno, un deputato del Parlamento assassinato in regime non ancora totalitario.
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Mastronardi Fotografia

Su Antenna Sud, servizio dedicato alla premiazione di stamattina per il Certamen Giuseppe Di Vagno.
27/05/2022

Su Antenna Sud, servizio dedicato alla premiazione di stamattina per il Certamen Giuseppe Di Vagno.

A portare a casa il primo premio del Certamen Giuseppe Di Vagno è stato Salvatore Di Persia, liceo Archita di Taranto

Indirizzo

Via San Benedetto, 18
Conversano
70014

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